Report dati ·

Asta fantacalcio 2026: cinque verità dai numeri della Serie A 2025-26

922 gol contro 973, attaccanti in calo, clean sheet in crescita del 15% e l'eccezione Udinese: cosa dicono i dati della Serie A 2025-26 per l'asta del fantacalcio, budget per reparto e modificatore difesa compresi.

L’asta del fantacalcio si vince quasi sempre prima di farla: sapendo quali numeri della stagione appena conclusa sono affidabili e quali no. Abbiamo confrontato la fantamedia di ogni giocatore della Serie A 2025-26 con quella delle due stagioni precedenti, su un campione a parità di metodologia. Ne escono cinque verità utili per preparare l’asta 2026-27, più una domanda seria sulle percentuali di budget che tutti diamo per scontate.

1. La Serie A che ti prepari a comprare non è quella dell’anno scorso

La stagione 2025-26 ha prodotto 922 gol contro i 973 della 2024-25: il 5% in meno. Il riflesso sul fantacalcio è diretto: su 282 giocatori con un campione pieno in entrambe le stagioni, solo 108 (38%) hanno migliorato la propria fantamedia. Sei su dieci hanno reso meno dell’anno prima.

La conseguenza per l’asta è concreta: i prezzi e i listoni costruiti sui numeri della 2024-25 incorporano una stagione più generosa di quella appena finita. Prima di confermare una valutazione, vale la pena controllare il confronto completo degli scostamenti.

2. Il rischio è quasi tutto concentrato negli attaccanti

Il calo non è distribuito uniformemente. Per ruolo, lo scostamento medio racconta una gerarchia netta:

Scostamento medio di fantamedia per ruolo, Serie A 2025-26 vs 2024-25. Campione: 282 giocatori con almeno 10 fantavoti in entrambe le stagioni.
Ruolo Giocatori Scostamento medio Quota migliorati
P 18 +0.06 56%
D 96 −0.09 39%
C 97 −0.04 44%
A 71 −0.31 25%

Gli attaccanti perdono in media un terzo di punto di fantamedia e solo uno su quattro è migliorato. Nella top 10 dei peggiori scostamenti, nove nomi su dieci sono punte: da Ondrejka (−1.99) a Lookman (−1.57), passando per Morata, Orsolini e Kean. Il reparto dove all’asta si spende di più è, quest’anno, quello statisticamente più rischioso da pagare sui numeri passati.

3. La crescita vera è rarissima, il declino invece si conferma

Quanti giocatori sono cresciuti di almeno +0.30 di fantamedia per due stagioni consecutive? Uno su 282. Si chiama Kenan Yıldız: 7.02 → 7.91 → 8.28.

Il percorso opposto è molto più affollato: otto giocatori hanno perso almeno 0.30 in entrambe le ultime due stagioni.

Fantamedia su tre stagioni: la linea verde è Kenan Yıldız, l'unica doppia crescita dell'archivio; le linee grigie sono gli otto doppi cali. Tocca o passa su una linea per nome e valori; i dati completi sono nella tabella.

E la fantamedia è solo metà del problema: la colonna delle presenze mostra che per molti il calo di rendimento viaggia insieme al calo di disponibilità.

Giocatore Squadra 2023-24 2024-25 2025-26 Presenze (23-24 → 25-26) In due stagioni
Paulo Dybala Roma 9.07 8.27 7.30 28 → 23 → 22 −1.77
Teun Koopmeiners Juventus 8.34 7.40 6.63 34 → 28 → 32 −1.71
Albert Guðmundsson Fiorentina 8.44 7.63 7.20 35 → 24 → 33 −1.24
Lewis Ferguson Bologna 7.78 7.19 6.70 31 → 16 → 26 −1.08
Abdoulrahmane Harroui Verona 7.55 7.15 6.55 17 → 10 → 22 −1.00
T. Suslov Verona 7.28 6.73 6.29 32 → 31 → 11 −0.99
Matias Vecino Lazio 7.41 7.09 6.76 31 → 20 → 13 −0.65
Lorenzo De Silvestri Bologna 7.25 6.92 6.62 15 → 17 → 12 −0.63

Il caso Dybala è il manuale del doppio segnale: fantamedia in discesa da 9.07 a 7.30 e presenze ferme a 22-23 l’anno su 38 giornate. Al fantacalcio la titolarità è metà del valore: una fantamedia da 7.30 su 22 presenze produce meno punti-lega di un 6.80 sempre in campo. Koopmeiners e Guðmundsson raccontano il problema opposto (tanto campo, rendimento in discesa), mentre Suslov e Vecino uniscono al calo un minutaggio ormai da comprimari. Chi compra uno di questi nomi sta scommettendo contro due stagioni di dati, e in metà dei casi anche contro il minutaggio.

4. L’eccezione è una sola: l’Udinese

Aggregando gli scostamenti per squadra (minimo 5 giocatori a campione pieno), una sola rosa ha un segno più che non sia un arrotondamento: l’Udinese, con +0.20 medio su 14 giocatori. Nessun’altra squadra supera +0.10.

Non è un caso di squadra qualunque: dentro ci sono Davis (+0.94) e Atta (+0.73), due dei migliori cinque scostamenti individuali del campionato, più Okoye tra i portieri in crescita. In coda alla classifica di squadra, invece, Bologna (−0.24), Fiorentina (−0.28) e Parma (−0.29) chiudono con i cali medi più pesanti.

5. Chi arriva all’asta con l’inerzia giusta

Ultimo angolo sui singoli: la chiusura di stagione. Confrontando la fantamedia delle ultime cinque giornate con quella stagionale, questi sono i finali più forti:

Giocatore Squadra Fantamedia stagione Ultime 5 Differenza
Walid Cheddira Lecce 6.98 9.22 +2.24
Montipò Verona 5.47 7.56 +2.09
Gianluca Mancini Roma 7.26 9.22 +1.96
Kingsley Ehizibue Udinese 6.78 8.73 +1.95
Dušan Vlahović Juventus 7.92 9.42 +1.50

Dentro c’è anche una storia di redenzione: Vlahović, che con un finale da oltre 9 di fantamedia si è tirato fuori dalla lista dei doppi cali all’ultima curva. Una cautela doverosa: cinque giornate sono un campione piccolo e questo è un dato retrospettivo, non una previsione. La versione sempre aggiornata è nella pagina dei giocatori in forma.

Quanto spendere per l’attacco? Le percentuali classiche vanno riviste

La regola d’asta più ripetuta del fantacalcio dice di destinare all’attacco il 50-60% del budget, lasciando briciole a difesa e portieri. È una regola nata in stagioni in cui i bonus stavano quasi tutti lì davanti. I numeri della 2025-26 raccontano un equilibrio diverso:

  • gli attaccanti hanno segnato 474 gol contro i 532 dell’anno prima: −11%, praticamente l’intero calo del campionato è a carico loro;
  • i difensori hanno segnato di più (155 gol contro 143);
  • i clean sheet sono saliti da 212 a 244 (+15%): più partite senza gol subiti significa più bonus porta imbattuta per i portieri e più valore per le difese titolari.
Da dove sono spariti (e dove sono arrivati) i bonus: gol per reparto e clean sheet, Serie A 2024-25 → 2025-26. Barra rossa: in calo; barre verdi: in crescita. Tocca una barra per i valori.

Eccezione o tendenza? Guardando tutte e nove le stagioni dell’archivio, la quota di gol segnata dagli attaccanti oscilla tra il 45.5% e il 56.8% senza una direzione precisa: il crollo del 2025-26 non è la morte del ruolo, è il ritorno alla norma (52.7%) dopo un 2024-25 che, con il 56.8%, era stato l’anno più favorevole agli attaccanti dell’intero archivio. Il trend vero è un altro ed è del campionato intero: 922 gol sono il minimo di nove stagioni, −21% dal picco del 2020-21.

Gol totali per stagione di Serie A, 2017-18 → 2025-26. Il 2025-26 è il minimo dell'archivio; tocca o passa sui punti per i valori di ogni stagione.

Messi in fila: il vantaggio comparato dell’attacco si è ridotto, e i prezzi 2026-27 sono ancorati proprio all’annata sbagliata. Chi paga le punte sui numeri del 2024-25 le sta pagando sul miglior anno per gli attaccanti dell’intero archivio. Non abbastanza da ribaltare la gerarchia (i migliori attaccanti restano i giocatori con la fantamedia assoluta più alta), ma abbastanza da mettere in discussione l’automatismo del 55-60% speso su un reparto dove solo un giocatore su quattro ha mantenuto le promesse dell’anno prima.

Il discorso cambia di peso a seconda del regolamento della tua lega. Se giocate con il modificatore difesa, il segnale è ancora più netto: il modificatore paga la media voto dei difensori schierati, e in una stagione con il 15% di clean sheet in più le difese affidabili hanno prodotto valore extra che le percentuali classiche non prezzano. Lo stesso vale per il bonus porta imbattuta sui portieri: non a caso è l’unico ruolo con scostamento medio positivo (+0.06) e con il 56% di giocatori migliorati.

E allora quanto? La taratura suggerita dai dati

Per passare dalla critica alla proposta serve una misura di quanto valore produce davvero ogni reparto. L’abbiamo calcolata così: fantapunti sopra la sufficienza (fantavoto meno 6, sommato su tutte le presenze) dei titolari-tipo di una lega a 8 squadre, cioè i migliori 24 attaccanti, 40 centrocampisti, 40 difensori e 8 portieri di ogni stagione. Il risultato:

  • il titolare d’attacco medio è passato da 69.5 a 59.0 punti sopra la sufficienza: −15% in un anno;
  • il titolare di centrocampo medio è rimasto identico (47.1 → 46.6);
  • la quota di valore dell’attacco sul totale acquistabile è scesa dal 32.0% al 29.2%: un calo relativo del 9%.

Attenzione alla lettura corretta: il singolo attaccante titolare produce ancora più punti del singolo centrocampista (59 contro 47), quindi i top dell’attacco restano i pezzi più pregiati dell’asta. Ma ogni squadra schiera il doppio dei centrocampisti rispetto agli attaccanti, e così il reparto centrocampo nel suo complesso genera più valore totale dell’attacco: 38.4% contro 29.2% dell’acquistabile, un divario che quest’anno si è allargato. Il budget compra reparti interi, non singoli: è per questo che la correzione ha senso anche se la gerarchia individuale non cambia.

Applicando quel −9% relativo alla ripartizione classica, e girando i punti liberati dove il valore è effettivamente andato, la taratura coerente con i dati è questa:

Reparto Ripartizione classica Tarata sui dati 2025-26 Con modificatore difesa
Portieri 7-8% 8-9% 8-10%
Difensori 12-14% 13-15% 16-20%
Centrocampisti 22-25% 26-29% 24-26%
Attaccanti 55-60% 50-54% 46-50%

Non è una rivoluzione, è una correzione di 5-6 punti: l’attacco resta il reparto più costoso, perché i top produttori assoluti giocano lì davanti e la loro scarsità giustifica un premio sopra la pura quota di valore. Ma quei 5-6 punti spostati su un centrocampo che ormai produce più dell’attacco, o su una difesa che il modificatore paga due volte, sono la differenza tra un’asta tarata sul 2024-25 e una tarata sulla Serie A che esiste adesso.

L’onestà impone il limite di questo ragionamento: è una taratura retrospettiva, non una previsione, e la struttura della tua lega (numero di squadre, crediti, modificatori) sposta i confini. Ma all’asta si sbaglia quasi sempre nello stesso modo, pagando il passato come se fosse il futuro: e i dati dicono che il passato recente, per l’attacco, vale meno di quanto costa.

Metodologia e dati

  • Campione: 282 giocatori con almeno 10 fantavoti sia nella Serie A 2024-25 sia nella 2025-26. I nuovi arrivi in Serie A (es. Openda) sono esclusi per costruzione.
  • Fantavoto: voto base in decimi più bonus e malus (gol +3, assist +1, rigore parato +3, ammonizione −0.5, espulsione −1, gol subito −1, rigore sbagliato −3, autogol −2), calcolato dai dati Football API.
  • Presenze: numero di partite con fantavoto assegnato nella stagione (su 38 giornate). La fantamedia non incorpora la disponibilità: per il valore d’asta vanno letti insieme.
  • Gol di lega e clean sheet: somma e conteggio sui risultati ufficiali delle 380 partite di ciascuna stagione; i gol per ruolo derivano dalle prestazioni individuali, con il ruolo di listone della stagione.
  • Quota gol degli attaccanti per stagione: gol dei giocatori con ruolo A sul totale dei gol attribuiti nelle prestazioni della stessa stagione (2017-18 → 2025-26: 49.7%, 54.6%, 55.0%, 55.6%, 53.9%, 45.5%, 48.2%, 56.8%, 52.7%).
  • Valore sopra la sufficienza: somma di (fantavoto − 6) su tutte le presenze del giocatore nella stagione. I “titolari-tipo” sono i migliori 24 attaccanti, 40 centrocampisti, 40 difensori e 8 portieri per valore prodotto, cioè i giocatori effettivamente schierabili ogni giornata in una lega a 8 squadre.
  • La taratura del budget applica alla ripartizione classica la variazione relativa della quota di valore per reparto tra 2024-25 e 2025-26; le forchette restano indicative e dipendono da crediti, partecipanti e modificatori della singola lega.
  • Numeri fotografati alla conclusione della Serie A 2025-26 (24 maggio 2026); questa pagina non viene ricalcolata.
  • Dataset completo e interattivo: scostamenti di fantamedia e giocatori in forma.

Questi dati sono citabili liberamente con link a questa pagina come fonte.

Sostegno al progetto

Questo spazio pubblicitario sostiene Fantacalcio.dev senza interrompere la lettura dei dati.

Messaggio sponsorizzato