Serie A 2026-27 · Giornata 5

Voti fantacalcio Venezia-Lazio 0-2: pagelle, marcatori e fantamedia

La partita Venezia-Lazio della giornata 5 di Serie A 2026-27 è finita 0-2. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.

0 - 2
17' J. Yeboah
51' Zaccagni rig
60' T. Noslin
Stagione 2026-27 · 5° Giornata · · Stadio Pierluigi Penzo di Venice · Arbitro Simone Sozza
Miglior voto C. Mandas 8.9
Miglior fantavoto C. Mandas 11.9
Video highlights

Venezia-Lazio 0-2: gol e highlights

Rivivi i momenti salienti di Venezia-Lazio 0-2, valida per la giornata 5 di Serie A 2026-27. A segno: T. Noslin e Zaccagni.

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Video Venezia-Lazio 0-2: gol e highlights

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0 gol
Voti Venezia in Venezia-Lazio 0-2
Voto Goal Assist Fanta
F. Stanković Portiere 6.2 0 0 4.2
J. Schingtienne Difensore 6.0 0 0 5.5
Ammonito
Juan Jesus Difensore 5.9 0 0 5.4
Ammonito
M. Moreno Difensore 6.9 0 0 6.4
Ammonito
R. Sagrado Difensore 6.6 0 0 6.6
A. Hainaut Centrocampista 6.6 0 0 6.6
Kike Pérez Centrocampista 6.9 0 0 6.4
Ammonito
Simon Sohm Centrocampista 6.9 0 0 6.9
Þórir Helgason Centrocampista 6.5 0 0 6.5
Thierry Correia Centrocampista 6.7 0 0 6.2
Ammonito
Lamine Fanne Centrocampista 6.7 0 0 6.7
J. Yeboah Attaccante 6.2 0 0 3.2
Akor Adams Attaccante 7.7 0 0 7.7
Albion Rrahmani Attaccante 6.9 0 0 6.9
Toni Fernández Attaccante 0.0 0 0 -0.5
Ammonito
2 gol
Voti Lazio in Venezia-Lazio 0-2
Voto Goal Assist Fanta
C. Mandas Portiere 8.9 0 0 11.9
R. Floriani Mussolini Difensore 7.2 0 0 7.2
Josip Šutalo Difensore 7.6 0 0 7.6
O. Provstgaard Difensore 6.6 0 0 6.6
Nuno Tavares Difensore 8.5 0 1 9.5
Alfonso Pedraza Difensore 6.9 0 0 6.9
Davide Frattesi Centrocampista 6.2 0 0 6.2
R. Belahyane Centrocampista 7.3 0 0 7.3
K. Taylor Centrocampista 7.0 0 0 7.0
Lazzari M Centrocampista 6.7 0 0 6.7
Matteo Cancellieri Attaccante 7.7 0 0 7.7
T. Noslin Attaccante 7.5 1 0 10.5
Mattia Zaccagni Attaccante 7.5 1 0 10.5
Andrea Pinamonti Attaccante 6.3 0 0 6.3
Albert Guðmundsson Attaccante 6.5 0 0 6.5

Cronologia eventi

  1. Gol! J. Yeboah segna su assist di J. Yeboah
    Venezia
  2. Ammonizione Kike Pérez è stato ammonito
    Venezia
  3. Gol! Zaccagni segna su rigore
    Lazio
  4. Ammonizione Juan Jesus è stato ammonito
    Venezia
  5. Gol! T. Noslin segna su assist di N. Tavares
    Lazio
  6. Cambio Esce A. Rrahmani entra Akor Adams
    Venezia
  7. Cambio Esce L. Fanne entra Helgason
    Venezia
  8. Ammonizione Thierry Correia è stato ammonito
    Venezia
  9. Cambio Esce R. Sagrado entra Thierry Correia
    Venezia
  10. Cambio Esce A. Gudmundsson entra K. Taylor
    Lazio
  11. Cambio Esce A. Pinamonti entra T. Noslin
    Lazio
  12. Cambio Esce M. Lazzari entra R. Floriani Mussolini
    Lazio
  13. Cambio Esce A. Pedraza entra Nuno Tavares
    Lazio
  14. Cambio Esce G. Isaksen entra Zaccagni
    Lazio
  15. Cambio Esce T. Fernandez entra J. Yeboah
    Venezia
  16. Ammonizione Toni Fernández è stato ammonito
    Venezia
  17. Ammonizione J. Schingtienne è stato ammonito
    Venezia
  18. Ammonizione M. Moreno è stato ammonito
    Venezia

Sintesi fantacalcio

Hanno segnato: T. Noslin, e Zaccagni.
I migliori voti della partita sono di C. Mandas (8.9), Nuno Tavares (8.5) e Matteo Cancellieri (7.7).
I più alti punteggi di fantamedia sono di C. Mandas (11.9), Mattia Zaccagni (10.5) e T. Noslin (10.5).

Venezia sprecone, la Lazio è di ghiaccio: al Penzo finisce 0-2

Al Penzo vince il cinismo. In una Venezia avvolta dal vento della laguna, la Lazio passa 0-2 e si porta in vetta alla classifica a quota 13 punti, affiancando Roma e Inter ma con un dato che racconta più di tante parole: appena 8 gol segnati in 5 giornate, gli stessi punti dei cugini giallorossi, ma con una solidità difensiva da grande squadra, solo 3 reti subite.

Il Venezia, invece, scivola ancora: quinta sconfitta in cinque partite, ultimo posto solitario, 4 gol fatti e 13 subiti. Eppure, i numeri di oggi dicono che la storia poteva andare diversamente.

Yeboah, rigore sbagliato e partita capovolta

Il momento chiave arriva già al 17’: rigore per il Venezia, sul dischetto va J. Yeboah. La chance per indirizzare la gara, per sbloccare una stagione complicata. Ma il tabellino recita una crudele combinazione: “Missed Penalty”. Il Venezia non passa, la Lazio si salva e da lì in avanti la partita cambia volto.

È una curiosità che pesa come un macigno: il Venezia chiuderà con 17 tiri totali, di cui 6 nello specchio e ben 10 conclusioni dentro l’area. L’expected goals parla chiaro: 1.88 xG per i lagunari contro 1.60 xG della Lazio. Sulla carta, il Venezia avrebbe dovuto segnare almeno un gol, forse due. Sul campo, il tabellone dice zero.

Zaccagni dal dischetto, Noslin la chiude

Nella ripresa, la Lazio dimostra cosa significhi essere squadra in fiducia. Al 51’ è M. Zaccagni a non tremare dal dischetto: rigore anche per i biancocelesti, e qui la storia è diversa. Palla da una parte, portiere dall’altra: 0-1 e gelo sul Penzo.

Il Venezia prova a reagire, ma al 60’ arriva la mazzata definitiva: T. Noslin firma lo 0-2 su azione, con N. Tavares a mettere l’assist che spezza le speranze dei padroni di casa. Curiosità statistica: è uno dei soli 2 tiri nello specchio della Lazio in tutta la partita. Entrambi finiscono in gol.

Possesso 50-50, ma la differenza è nei dettagli

I numeri raccontano una gara più equilibrata di quanto dica il risultato:

Possesso palla: 50% Venezia – 50% Lazio
Passaggi totali: 479 Venezia – 493 Lazio
Precisione di passaggio: 85% Venezia – 87% Lazio

Il Venezia costruisce, fraseggia, arriva spesso al tiro (17 conclusioni contro 11), colleziona 7 calci d’angolo contro i soli 2 della Lazio. Ma paga caro l’imprecisione negli ultimi metri e una gestione emotiva sempre al limite: 13 falli commessi e soprattutto 7 ammonizioni, tutte per i padroni di casa, con il finale che si trasforma in un piccolo bollettino disciplinare tra il 90’ e il recupero.

La Lazio, al contrario, è chirurgica: 2 tiri in porta, 2 gol, nessun cartellino giallo, appena 8 falli commessi. Una squadra che non domina, ma colpisce nei momenti giusti.

La curiosità dei “gol prevenuti”

C’è un dato che incuriosisce e che merita una lettura attenta: sia Venezia che Lazio chiudono con lo stesso valore di “goals prevented”, pari a 1.65. Significa che, in teoria, i rispettivi portieri – o il sistema difensivo nel suo complesso – hanno “salvato” circa 1,65 gol rispetto alla pericolosità delle occasioni concesse.

Abbinato agli xG, il quadro è quasi paradossale: il Venezia, con 1.88 expected goals, esce senza segnare; la Lazio, con 1.60, va a segno due volte. È la dimostrazione di quanto oggi il cinismo biancoceleste abbia pesato più della produzione offensiva lagunare.

Classifica: Lazio da scudetto silenzioso, Venezia in piena tempesta

Con questo successo, la Lazio sale a 13 punti in 5 gare (4 vittorie, 1 pareggio), in compagnia di Roma e Inter. La differenza reti (+5, 8 fatti e 3 subiti) racconta una squadra meno esplosiva rispetto alle due capolista sul piano offensivo – la Roma è già a 14 gol, l’Inter addirittura a 15 – ma estremamente solida dietro, in linea con le migliori del campionato.

Il Venezia, invece, è il fanalino di coda: 0 punti, 5 sconfitte su 5, peggior difesa del torneo con 13 gol incassati e differenza reti di -9. A confronto, persino chi fatica come Parma e Genoa – entrambe a 1 punto – mostra numeri meno pesanti in termini di gol subiti.

Cartellini e nervi tesi: il finale è tutto arancioneroverde

Il secondo tempo del Venezia non è solo un assalto offensivo, ma anche una lenta esplosione di nervosismo. Dopo i gialli a K. Perez (29’), Juan Jesus (59’) e T. Correia (74’), nel recupero arrivano le ammonizioni a T. Fernandez (90’), J. Schingtienne (90’+1) e M. Moreno (90’+2). Un dato che fotografa bene lo stato d’animo di una squadra che crea, sbaglia, rincorre e alla fine perde la lucidità.

Lazio matura, Venezia sospeso tra coraggio e fragilità

Se c’è un’immagine che riassume la serata è quella di due rigori: uno sbagliato, uno trasformato. Il Venezia esce dal Penzo con la sensazione di aver giocato una partita tutt’altro che arrendevole – 10 tiri in area, possesso equilibrato, buona qualità di palleggio – ma con zero punti in tasca. La Lazio, al contrario, porta via una vittoria pesante, costruita più sulla testa che sulle gambe.

In una giornata in cui la classifica si allunga e le prime tre – Roma, Inter e Lazio – sembrano già impostare un passo da alta quota, il dato più intrigante è proprio questo: i biancocelesti tengono il ritmo delle corazzate offensive puntando su ordine, freddezza e una straordinaria capacità di scegliere il momento giusto per colpire.

Per il Venezia, invece, il paradosso continua: gioca, crea, ma non raccoglie. E in Serie A, le statistiche possono raccontare la prestazione, ma è il tabellone luminoso a decidere il destino.