Voti fantacalcio Sassuolo-Torino 2-1: pagelle, marcatori e fantamedia
La partita Sassuolo-Torino della giornata 2 di Serie A 2026-27 è finita 2-1. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.
Sassuolo-Torino 2-1: gol e highlights
Rivivi i momenti salienti di Sassuolo-Torino 2-1, valida per la giornata 2 di Serie A 2026-27. A segno: VOLPATO, Berardi e P. Comuzzo.
Guarda su YouTube| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| A. Murić Portiere | 8.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| S. Cinquegrano Difensore | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| J. Idzes Difensore | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Fedde Leysen Difensore | 6.9 | 0 | 1 | 7.9 |
| Josh Doig Difensore | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Rafael Obrador Difensore | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| V. Adžić Centrocampista | 6.6 | 0 | 1 | 7.6 |
| Nemanja Matic Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 |
6.4
Ammonito |
| D. Bakola Centrocampista | 7.5 | 0 | 0 | 7.5 |
| Kristian Thorstvedt Centrocampista | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Cristian Volpato Attaccante | 8.3 | 1 | 0 |
10.8
Ammonito |
| K. Bowie Attaccante | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Armand Lauriente Attaccante | 7.2 | 0 | 0 |
6.7
Ammonito |
| B. Domínguez Attaccante | 6.0 | 0 | 0 | 6.0 |
| Domenico Berardi Attaccante | 7.9 | 1 | 0 | 10.9 |
| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Diego Mascardi Portiere | 6.3 | 0 | 0 | 4.3 |
| N. Fortini Difensore | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| P. Comuzzo Difensore | 8.3 | 1 | 0 | 11.3 |
| Saúl Coco Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| E. Cömert Difensore | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| Ardian Ismajli Difensore | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| A. Cacciamani Centrocampista | 7.5 | 0 | 1 | 8.5 |
| Gineitis Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 |
5.8
Ammonito |
| Kian Fitz-Jim Centrocampista | 7.5 | 0 | 0 | 7.5 |
| Emirhan İlkhan Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Nikola Vlašić Attaccante | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Giovanni Simeone Attaccante | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| C. Adams Attaccante | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| S. Kulenović Attaccante | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Z. Aboukhlal Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Duvan Zapata Attaccante | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
Cronologia eventi
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Ammonizione Gineitis è stato ammonito
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Ammonizione Matic è stato ammonito
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Gol! P. Comuzzo segna su assist di A. Cacciamani
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Ammonizione VOLPATO è stato ammonito
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Cambio Esce K. Thorstvedt entra V. Adžić
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Cambio Esce B. Dominguez entra VOLPATO
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Cambio Esce R. Obrador entra Doig
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Cambio Esce A. Ismajli entra E. Cömert
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Cambio Esce E. Ilkhan entra Gineitis
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Ammonizione Armand Lauriente è stato ammonito
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Cambio Esce D. Berardi entra K. Bowie
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Cambio Esce S. Kulenovic entra Simeone
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Cambio Esce Z. Aboukhlal entra N. Fortini
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-
Cambio Esce D. Zapata entra C. Adams
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Cambio Esce L. Lipani entra Matic
Sintesi fantacalcio
Hanno segnato:
VOLPATO,
Berardi,
e P. Comuzzo.
I migliori voti della partita sono di
P. Comuzzo (8.3),
Cristian Volpato (8.3) e
A. Murić (8.0).
I più alti punteggi di fantamedia sono di
P. Comuzzo
(11.3),
Domenico Berardi
(10.9) e
Cristian Volpato
(10.8).
Sassuolo-Torino 2-1: Volpato-Beraldi, la rimonta neroverde ribalta i granata a Reggio Emilia
Al MAPEI Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia il Sassuolo ritrova punti, certezze e il proprio leader tecnico. Finisce 2-1 contro il Torino al termine di una gara intensa, dove i numeri raccontano una storia diversa dal semplice tabellino: più possesso per i granata (54% contro 46%), più tiri e più pericolosità per i neroverdi, che chiudono con 19 conclusioni totali contro le 10 avversarie.
Volpato-show al 32’: il nuovo volto del Sassuolo
La partita si accende al 32° minuto: Cristian Volpato riceve palla dopo una giocata intelligente di Vasilije Adzic, che firma l’assist, e porta in vantaggio il Sassuolo. È il gol che premia un avvio coraggioso dei padroni di casa, già pericolosi con tiri sia dentro (ben 11 conclusioni in area a fine gara) che fuori dall’area di rigore (altri 8 tentativi).
Volpato non è solo il protagonista del tabellino: il suo match è fatto di strappi, coraggio e qualche rischio di troppo, come testimonia il cartellino giallo al 47’ per fallo a centrocampo. Un mix di talento e irruenza che il pubblico di Reggio Emilia sembra già apprezzare.
Comuzzo gela il MAPEI allo scadere del primo tempo
Quando il Sassuolo sembra poter andare all’intervallo in vantaggio, ecco la risposta del Torino. Al 45’+2 Pietro Comuzzo firma l’1-1, sfruttando al meglio l’assist di Alessio Cacciamani. Un pareggio che nasce quasi controcorrente: i granata, pur più precisi nel palleggio (impressionante il dato dei 531 passaggi totali, di cui 477 riusciti), avevano faticato a trasformare il possesso in vere occasioni.
Curiosità statistica: il Torino chiude con più precisione nei passaggi rispetto al Sassuolo (477 contro 386 passaggi riusciti), ma con meno tiri in porta (4 contro 7). Un classico esempio di come il dominio territoriale non basti senza la giusta cattiveria sotto porta.
Secondo tempo di cambi e nervi: entra Berardi, cambia la partita
La ripresa si apre nel segno dell’intensità. Al 60’ il Sassuolo rivoluziona il fronte offensivo: fuori Adzic e Volpato, dentro Kristian Thorstvedt e Benjamin Dominguez. Un minuto dopo è il turno di Obrador per Doig, a conferma di una gestione energica dalla panchina.
Il Torino risponde al 67’ con un doppio cambio: dentro Emirhan İlkhan e Ardian Ismajli per Gvidas Gineitis (ammonito al 23’ per fallo) ed Eray Cömert. È il segnale che i granata vogliono alzare il baricentro e provare a sfruttare il loro maggiore controllo del gioco.
La partita però si scalda anche sul piano agonistico: il Sassuolo chiuderà con 3 cartellini gialli (Matić al 40’, Volpato al 47’, Laurienté al 70’) contro l’unico del Torino, a testimonianza di una squadra neroverde aggressiva, a tratti al limite, pur di spezzare il ritmo granata.
Il momento chiave: al 78’ Berardi firma la sentenza
La svolta definitiva arriva al 78° minuto. Entrato al 72’ al posto di Kieron Bowie, Domenico Berardi impiega solo sei minuti per segnare il suo nome sulla partita. Il numero simbolo del Sassuolo riceve palla da Fedde Leysen, che mette a referto un assist pesantissimo, e trova il gol del 2-1.
È una rete che vale molto più dei tre punti: il Sassuolo, che aveva iniziato la stagione con una sconfitta, rimette in equilibrio il proprio cammino (ora 1 vittoria e 1 sconfitta, 3 punti, 3 gol fatti e 3 subiti, differenza reti 0) e manda un messaggio al campionato. Con un Berardi così, ogni partita può cambiare in un attimo.
Numeri a confronto: Sassuolo più pericoloso, Torino più pulito nel gioco
Le statistiche finali fotografano bene l’andamento della gara:
Sassuolo
- 19 tiri totali (11 in area, 8 da fuori)
- 7 tiri in porta, 6 fuori, 6 respinti
- 437 passaggi totali, di cui 386 riusciti
- Possesso palla: 46%
- 4 calci d’angolo, 9 calci di punizione
- 12 falli commessi, 3 ammonizioni, nessun espulso
- 5 fuorigioco, segnale di una squadra che attacca la profondità con costanza
Torino
- 10 tiri totali (8 in area, 2 da fuori)
- 4 tiri in porta, 3 fuori, 3 respinti
- 531 passaggi totali, 477 riusciti: precisione superiore nel fraseggio
- Possesso palla: 54%
- 3 calci d’angolo, 12 calci di punizione
- 9 falli commessi, 1 ammonizione, nessun espulso
- Nessun fuorigioco, dato che racconta un attacco più statico e meno portato a rompere la linea
Un dato curioso: nonostante il Torino abbia obbligato il portiere neroverde a 3 parate, il Sassuolo ha messo maggiormente alla prova l’estremo difensore granata, costretto a intervenire in 5 occasioni. La differenza tra le due squadre sta tutta qui: più concretezza e verticalità da una parte, più gestione e meno incisività dall’altra.
Classifica: Sassuolo risale, Torino ancora al palo
Con questo successo, il Sassuolo si porta a 3 punti in 2 partite, con una recente forma che dice sconfitta e vittoria. I neroverdi si piazzano così a metà classifica, alle spalle delle formazioni partite fortissimo come Milan (6 punti in 2 gare) e le varie Roma, Inter, Napoli, Lazio, Atalanta, Lecce e Cagliari, tutte a quota 3 ma con una partita in meno per alcune di loro.
Molto più complicata la situazione del Torino: due partite, due sconfitte, 0 punti, 2 gol fatti e 4 subiti, differenza reti negativa (-2) e recente forma che parla chiaro: perse entrambe. I granata si ritrovano in coda, in compagnia di squadre in difficoltà come Monza, Venezia e Fiorentina, anch’esse ancora al palo.
La curiosità: possesso sì, ma non basta
Il match di Reggio Emilia entra di diritto tra i casi da manuale per gli amanti della tattica: il Torino chiude con più possesso, più passaggi e meno falli, ma perde. Il Sassuolo, pur giocando “meno” palla, riesce a creare quasi il doppio delle occasioni da tiro e a colpire nei momenti chiave: al 32’ per indirizzare la partita, al 78’ per chiuderla.
Un promemoria per il campionato: i numeri contano, ma nel calcio contano ancora di più i metri guadagnati verso la porta avversaria. E a Reggio Emilia, quei metri li ha conquistati soprattutto il Sassuolo.