Serie A 2026-27 · Giornata 1

Voti fantacalcio Torino-Milan 1-2: pagelle, marcatori e fantamedia

La partita Torino-Milan della giornata 1 di Serie A 2026-27 è finita 1-2. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.

1 - 2
90' C. Adams
64' A. Cissè
66' Rabiot
Stagione 2026-27 · 1° Giornata · · Stadio Olimpico Grande Torino di Torino · Arbitro Luca Zufferli
Miglior voto A. Cissè 7.9
Miglior fantavoto Rabiot 11.5
Video highlights

Torino-Milan 1-2: gol e highlights

Rivivi i momenti salienti di Torino-Milan 1-2, valida per la giornata 1 di Serie A 2026-27. A segno: C. Adams, A. Cissè e Rabiot.

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Video Torino-Milan 1-2: gol e highlights

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1 gol
Voti Torino in Torino-Milan 1-2
Voto Goal Assist Fanta
Diego Mascardi Portiere 6.3 0 0 4.3
Saúl Coco Difensore 6.6 0 0 6.6
Ardian Ismajli Difensore 6.5 0 0 6.5
P. Comuzzo Difensore 6.3 0 0 6.3
N. Fortini Difensore 7.0 0 0 7.0
M. Pedersen Centrocampista 7.0 0 0 7.0
Gineitis Centrocampista 6.9 0 1 7.9
Kian Fitz-Jim Centrocampista 7.0 0 0 7.0
A. Cacciamani Centrocampista 6.3 0 0 6.3
Nikola Vlašić Attaccante 6.2 0 0 6.2
Casadei Attaccante 6.9 0 0 6.9
Giovanni Simeone Attaccante 6.0 0 0 6.0
A. Njie Attaccante 6.9 0 0 6.9
C. Adams Attaccante 7.2 1 0 10.2
Z. Aboukhlal Attaccante 6.5 0 0 6.5
S. Kulenović Attaccante 6.5 0 0 6.5
2 gol
Voti Milan in Torino-Milan 1-2
Voto Goal Assist Fanta
Mike Maignan Portiere 6.5 0 0 5.5
Mario Gila Fuentes Difensore 7.6 0 0 7.6
De Winter Difensore 7.5 0 0 7.5
S. Pavlović Difensore 6.9 0 0 6.9
D. Bartesaghi Difensore 6.9 0 0 6.9
Gabbia Difensore 6.5 0 0 6.5
Chukwueze Centrocampista 7.3 0 1 8.3
Musah Centrocampista 6.5 0 0 6.5
A. Jashari Centrocampista 6.9 0 0 6.9
P. Estupiñán Centrocampista 7.5 0 0 7.5
L. Modrić Centrocampista 6.9 0 0 6.9
Adrien Rabiot Centrocampista 7.5 1 1 11.5
Loftus Cheek Attaccante 6.2 0 0 5.7
Ammonito
A. Cissè Attaccante 7.9 1 0 10.9
Gonçalo Ramos Attaccante 6.2 0 0 6.2
Alexis Saelemaekers Attaccante 6.7 0 0 6.7

Cronologia eventi

  1. Ammonizione Loftus Cheek è stato ammonito
    AC Milan
  2. Cambio Esce L. Modric entra Loftus Cheek
    AC Milan
  3. Cambio Esce A. Rabiot entra A. Jashari
    AC Milan
  4. Gol! A. Cissè segna su assist di A. Rabiot
    AC Milan
  5. Cambio Esce A. Saelemaekers entra A. Cissè
    AC Milan
  6. Cambio Esce D. Bartesaghi entra P. Estupiñán
    AC Milan
  7. Gol! Rabiot segna su assist di S. Chukwueze
    AC Milan
  8. Cambio Esce C. Adams entra Casadei
    Torino
  9. Cambio Esce N. Fortini entra M. Pedersen
    Torino
  10. Cambio Esce A. Njie entra Simeone
    Torino
  11. Cambio Esce M. Gabbia entra Mario Gila Fuentes
    AC Milan
  12. Cambio Esce Z. Aboukhlal entra A. Cacciamani
    Torino
  13. Cambio Esce S. Kulenovic entra P. Comuzzo
    Torino
  14. Gol! C. Adams segna su assist di G. Gineitis
    Torino

Sintesi fantacalcio

Hanno segnato: C. Adams, A. Cissè, e Rabiot.
I migliori voti della partita sono di A. Cissè (7.9), Mario Gila Fuentes (7.6) e Adrien Rabiot (7.5).
I più alti punteggi di fantamedia sono di Adrien Rabiot (11.5), A. Cissè (10.9) e C. Adams (10.2).

Torino-Milan 1-2, rossoneri di rimonta: Cissé e Rabiot firmano il colpo all’Olimpico Grande Torino

Una serata di fine agosto che profuma già di campionato vero: allo Stadio Olimpico Grande Torino il Milan espugna la casa granata per 2-1 al termine di una gara più sofferta di quanto dicano le statistiche. Decidono in due minuti A. Cissé e A. Rabiot, mentre nel recupero C. Adams riaccende solo per un attimo le speranze del Torino.

Numeri alla mano: un Milan dominante ma non al sicuro

I dati raccontano una partita a senso unico sul piano del gioco: il Milan chiude con il 60% di possesso palla, ben 543 passaggi totali e un impressionante 88% di precisione (478 passaggi riusciti). I rossoneri tirano 19 volte, tutte conclusioni arrivate dall’interno dell’area (19 tiri in area, 0 da fuori), con 4 tiri nello specchio e 6 murati.

Il Torino fatica molto di più a costruire: solo 40% di possesso, 367 passaggi e un comunque dignitoso 81% di precisione (299 passaggi andati a buon fine). In fase offensiva, i granata si fermano a 7 tiri totali, di cui appena 1 nello specchio e 2 respinti. Un dato che pesa: l’expected goals dice 0,93 xG per il Torino contro 1,59 xG del Milan, a conferma di come la squadra ospite abbia costruito con maggiore continuità occasioni potenzialmente decisive.

Curiosità non da poco: nonostante i 4 tiri in porta rossoneri e il gol subito, le statistiche parlano di 0 “goals prevented” per entrambi i portieri. Una gara in cui, più che gli interventi miracolosi, hanno inciso la qualità (o la mancanza) delle conclusioni.

Primo tempo bloccato, la svolta arriva dalla panchina

Per oltre un’ora la partita resta incagliata in un equilibrio fatto di duelli a centrocampo e pochi veri brividi. Il primo episodio degno di nota arriva al 52’, quando Ruben Loftus-Cheek si prende l’unico cartellino giallo del match per un fallo da dietro (tripping), segnale di un Milan che in quella fase fatica a trovare il varco giusto.

È però proprio da lì che la gara cambia volto. Al 56’ il tecnico rossonero pesca dalla panchina due carte pesantissime: dentro L. Modric per Loftus-Cheek e A. Rabiot per Jashari. Una doppia sostituzione che alza immediatamente il tasso tecnico e l’intensità della manovra milanista.

Cissé e Rabiot, due minuti che spostano una partita

Il Milan raccoglie i frutti delle sue scelte al 64’. Proprio Adrien Rabiot, appena entrato, disegna l’assist per A. Cissé, che firma l’1-0 con un “gol normale” per le statistiche, ma pesantissimo per l’inerzia del match. È la classica azione da squadra che ha preso il controllo del campo: inserimento, palla in profondità e freddezza sotto porta.

Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che, al 66’, arriva il raddoppio: questa volta l’ispiratore è S. Chukwueze, che serve Rabiot, lucido nel trasformare il pallone del 2-0. In due minuti, il francese mette la firma su gol e assist, diventando di fatto l’uomo copertina della serata.

Subito dopo il vantaggio, il Milan continua a ruotare gli uomini: al 66’ esce proprio Cissé, match-winner momentaneo, sostituito da A. Saelemaekers, mentre P. Estupiñán lascia il posto a D. Bartesaghi. Al 76’ è il turno di M. Gabbia per M. Gila, a testimonianza della volontà rossonera di gestire il risultato con maggiore solidità difensiva.

La reazione del Torino: cambi, orgoglio e gol nel recupero

Il Torino prova a scuotersi al 70’ con una tripla sostituzione: dentro C. Adams, N. Fortini e A. Njie al posto di C. Casadei, M. Pedersen e G. Simeone. È un chiaro segnale di ricerca di freschezza e profondità offensiva, dopo un’ora passata più a contenere che a costruire.

Nel finale, altre due mosse: all’81’ entra Z. Aboukhlal per A. Cacciamani, mentre all’85’ è il turno di S. Kulenovic per P. Comuzzo. I granata chiudono con un assetto a trazione anteriore, ma i numeri dicono che faticano a trasformare questa spinta in occasioni pulite: solo 1 tiro in porta in tutta la gara.

Quel tiro, però, arriva quando la partita sembra già scritta. Al 90’+3’, nel pieno del recupero, il Torino trova il gol dell’1-2 con C. Adams, servito da G. Gineitis. È il premio alla perseveranza granata e l’episodio che tiene col fiato sospeso il pubblico fino al triplice fischio di Luca Zufferli, direttore di gara della serata.

Durezza controllata e pochi episodi arbitrali

Nonostante l’intensità, la sfida resta sorprendentemente corretta: solo 18 falli complessivi (10 del Torino, 8 del Milan) e un’unica ammonizione, quella a Loftus-Cheek. Nessun cartellino rosso, poche proteste, ritmo alto ma sempre entro i limiti. Un dato che spicca in un contesto di Serie A spesso segnato da interruzioni e tensioni.

Classifica: Milan subito in scia delle big, Torino costretto a inseguire

Con questo successo esterno, il Milan apre il campionato con 3 punti, 2 gol fatti e 1 subito, per una differenza reti di +1. In classifica i rossoneri si agganciano al treno delle squadre partite con il piede giusto: davanti ci sono l’Inter (4-1 al debutto, differenza reti +3), il Napoli e il Lecce (entrambi vittoriosi 2-0), oltre all’Atalanta (2-1), alla Juventus e al Cagliari (entrambe vincenti 1-0).

Il Torino, invece, parte in salita: 0 punti, 1 gol segnato e 2 subiti, differenza reti -1 e la sensazione di non aver ancora trovato la chiave per incidere negli ultimi metri. I granata finiscono così nel gruppo delle sconfitte alla prima giornata, insieme a Sassuolo, Parma, Frosinone, Genoa, Venezia e Monza.

La curiosità: un Milan tutto “dentro l’area”

Tra i tanti numeri della serata spicca un dato raro per una gara di Serie A: il Milan ha tentato 19 tiri, tutti dall’interno dell’area di rigore. Nessuna conclusione da fuori. Una scelta che racconta una strategia precisa: lavorare il pallone fino a creare la superiorità in zona calda, rinunciando quasi del tutto al tiro dalla distanza. Un approccio che, con 1,59 xG e due gol segnati, ha pagato in pieno.

La sintesi

Al fischio finale, lo Stadio Olimpico Grande Torino registra un verdetto chiaro: il Milan mostra maggiore qualità, profondità di rosa e capacità di cambiare ritmo grazie ai cambi, mentre il Torino paga un approccio troppo timido in fase offensiva e un solo tiro in porta in 90 minuti. I granata salvano l’orgoglio con il gol di Adams nel recupero, ma i primi tre punti della stagione prendono la strada di Milano.