Hanno segnato:
A. Dovbyk,
Saelemaekers,
e L. da Cunha.
I migliori voti della partita sono di
L. da Cunha (7.7),
Leandro Paredes (7.2) e
Zeki Çelik (7.2).
I più alti punteggi di fantamedia sono di
L. da Cunha
(10.2),
Alexis Saelemaekers
(10.2) e
A. Dovbyk
(10.2).
Voto | Goal | Assist | Fanta | |
---|---|---|---|---|
Mile Svilar Portiere | 6.3 | 0 | 0 | 5.3 |
Zeki Çelik Difensore | 7.2 | 0 | 1 | 8.2 |
Mancini G Difensore | 6.2 | 0 | 0 |
5.7
Ammonito |
E. Ndicka Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
Angeliño Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
Leandro Paredes Centrocampista | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
Pellegrini Lorenzo Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
Bryan Cristante Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 |
5.8
Ammonito |
Matías Soulé Attacante | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
Paulo Dybala Attacante | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
Eldor Shomurodov Attacante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
A. Dovbyk Attacante | 7.2 | 1 | 0 | 10.2 |
Stephan El Shaarawy Attacante | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
Alexis Saelemaekers Attacante | 7.2 | 1 | 0 | 10.2 |
Voto | Goal | Assist | Fanta | |
---|---|---|---|---|
Goldaniga Difensore | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
Mërgim Vojvoda Difensore | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
Alberto Moreno Difensore | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
L. da Cunha Centrocampista | 7.7 | 1 | 0 |
10.2
Ammonito |
Jonathan Ikoné Centrocampista | 0.0 | 0 | 0 | 0.0 |
Gabriel Strefezza Attacante | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
Cutrone Attacante | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
A. Fadera Attacante | 6.9 | 0 | 0 |
6.4
Ammonito |
In una giornata calcistica che prometteva scintille, la Roma ha ospitato il Como allo Stadio Olimpico in una sfida che ha lasciato i tifosi con il fiato sospeso fino all'ultimo fischio. Il match si è concluso con un risultato di 2 a 1 a favore dei padroni di casa, ma i numeri dietro a questa partita raccontano una storia di equilibrio e tensione, con il Como che non ha certo fatto da semplice comparsa.
Primo Tempo: Equilibrio e Tattica
Il primo tempo è stato un susseguirsi di mosse tattiche, con entrambe le squadre che hanno cercato di trovare la chiave giusta per sbloccare il risultato. L'intensità non è mancata, come dimostra il cartellino giallo per I. Smolcic del Como al 12° minuto per un intervento falloso. La Roma, che ha avuto una leggera minoranza nel possesso palla (48%), ha cercato di colpire con i suoi attaccanti, ma il Como si è dimostrato solido, pur ricevendo altri due gialli per M. O. Kempf e M. Caqueret, rispettivamente al 27° e al 51° minuto, per gioco scorretto.
La Svolta del Match
Il gol del Como è arrivato proprio al termine del primo tempo, al 44° minuto, con L. Da Cunha che ha finalizzato un ottimo assist di M. Perrone. Tuttavia, la Roma non si è persa d'animo e, al rientro dagli spogliatoi, ha effettuato subito due cambi che hanno dato nuova linfa alla manovra offensiva.
Svolta e Rimonta della Roma
Al 61° minuto, A. Saelemaekers ha lasciato il segno con un gol su assist di Z. Celik, pareggiando i conti e rimettendo tutto in discussione. La squadra della capitale ha trovato nuovo vigore e, complici alcune scelte tattiche azzeccate, è riuscita a trovare il gol vittoria al 76° con A. Dovbyk, abile a sfruttare un assist di D. Rensch.
Statistiche e Curiosità
Guardando le statistiche, la Roma ha chiuso con un totale di 11 tiri, di cui 4 nello specchio della porta, mentre il Como si è fermato a 10 tentativi totali, con 3 tiri in porta. Entrambe le squadre hanno mostrato una precisione nei passaggi del 86%, un dato che sottolinea l'equilibrio nel gioco di squadra e la qualità tecnica dei giocatori in campo.
Curiosità della giornata è stata la direzione dell'arbitro Luca Pairetto, che non ha esitato a estrarre un totale di 9 cartellini gialli e un rosso, dimostrando fermezza nel gestire un match a momenti acceso. Il Como ha terminato la partita in 10 uomini per l'espulsione di M. O. Kempf, che ha ricevuto un secondo giallo al 63° dopo un fallo da ultimo uomo.
Conseguenze in Classifica
Con questo risultato, la Roma sale a 32 punti in classifica, mentre il Como rimane poco più indietro con 28 punti. La lotta in campionato rimane aperta e vibrante, con squadre come Fiorentina e Juventus che guidano la danza ma con gli inseguitori che non mollano di un centimetro.
In conclusione, la giornata allo Stadio Olimpico ha regalato emozioni e confermato ancora una volta che nel calcio, fino al fischio finale, tutto può succedere. Ora le squadre si preparano per i prossimi impegni, consapevoli che ogni partita può essere decisiva per le loro aspirazioni stagionali.