Storia di Mario Pasalic

La storia in breve

Il giramondo che a Bergamo ha messo radici

Di Luca · aggiornata il

Dai 18 ai 23 anni Mario Pasalic non resta mai due stagioni nella stessa squadra. Nato a Magonza nel 1995 e cresciuto fra il Gosk e l'Hajduk Spalato, nel gennaio 2014 lo compra il Chelsea, che non lo fa mai giocare e lo presta a Elche, Monaco, Milan e Spartak Mosca1. A Milano lascia un ricordo preciso: a Doha, nella Supercoppa con la Juventus, segna il rigore decisivo.

Nel luglio 2018 arriva all'Atalanta, ancora in prestito, e Bergamo diventa il posto in cui resta. Il riscatto arriva nel giugno 2020; due mesi dopo, a Lisbona, il suo gol tiene la squadra di Gasperini avanti sul Psg fino al 90' dei quarti di Champions, prima della rimonta. Con la Croazia, nel 2022, firma l'ultimo rigore contro il Giappone negli ottavi del Mondiale chiuso al terzo posto2. Nel maggio 2024 entra nella ripresa della finale di Dublino che vale l'Europa League.

Nel 2025 rinnova fino al 2028; il suo agente racconta di offerte più ricche rifiutate perché "a Bergamo si sente a casa"3. Nel 2026 è il terzo atalantino di sempre per presenze, dietro soltanto a De Roon e Bellini. Il ragazzo dei prestiti, a Bergamo non ha più rifatto le valigie.

Fonti

  1. Il Giorno, L'Atalanta ha una nuova bandiera: con il record di 350 presenze la stella nerazzurra è il veterano Mario Pasalic, 14 settembre 2026
  2. La Gazzetta dello Sport, Livakovic eroe della Croazia: para tre rigori e manda a casa il Giappone, 05 dicembre 2022
  3. La Gazzetta dello Sport, Atalanta, garanzia Pasalic: altri tre anni per il fedelissimo. Sarà una chiave nell'attacco di Juric, 03 luglio 2025

Stagione 2026-27

Il mestiere degli altri

7 presenze · 0 gol · 0 assist · fantamedia 5,50 · media voto 5,50

Di Luca · pubblicato il

Al 58' di Atalanta-Parma, il 2 novembre, Simone Lontani punta Mario Pasalic davanti all'area, gli fa passare il pallone fra le gambe e chiude sul 3-0 con un destro a giro. Un tunnel che diventa la fotografia della serata. Al 79' il croato colpisce di testa e scheggia la traversa. Sul voto le pagelle non si mettono d'accordo, sul segno sì: 5,5 per Sky, 5 per il Corriere Bergamo, 4,5 per TuttoMercatoWeb1.

Quella sera Pasalic è un mediano d'emergenza. Nel 4-2-3-1 di Maurizio Sarri i due centrocampisti centrali stanno davanti alla difesa a coprire il campo; lui, scriveva TuttoAtalanta alla vigilia, "non è un mediano puro e non lo è mai stato": il suo talento è arrivare in area al momento giusto2. Ma a metà ottobre si ferma Kessie, il 29 a Firenze esce Gaetano e al suo posto entra proprio lui. Per il Parma il posto accanto a Éderson tocca a lui quasi per esclusione.

È l'autunno in cui diventa il veterano dello spogliatoio. Marten de Roon ha seguito Gasperini alla Roma, anche Djimsiti se n'è andato, e il croato è alla nona stagione di fila a Bergamo: nessuno, in rosa, è lì da più tempo3. Il 12 settembre, entrando nel finale contro il Cagliari, tocca le 350 presenze ufficiali con l'Atalanta. Il campo, intanto, gli dà poco: dieci minuti quel giorno, poi due giornate in cui non gioca e, il 18 ottobre a San Siro, di nuovo titolare. Dopo il Parma, racconta il Corriere Bergamo, è lui a fare da portavoce della squadra sotto la curva, anche senza la fascia al braccio.

Il bello è che il vizio dell'inserimento non se n'è andato. Contro il Parma cerca la porta più volte; giovedì 5 novembre, in Conference League con il Kairat Almaty, si inserisce al 31' e calcia di poco a lato, al 95' l'ultima occasione è sua ma il tiro non inquadra la porta4. Finisce 1-1. Dopo dieci giornate di campionato la casella dei bonus è ancora vuota, e il voto più basso della stagione è arrivato proprio la sera in cui gli si chiedeva di restare dietro la palla.

Alla vigilia del Parma Sarri parlava di "costruire le basi per un nuovo ciclo"5. Il presente, con dieci infortunati e un rientro di Kessie prima della sosta dato dal Corriere Bergamo al 40%, lo vuole davanti alla difesa. Lo zero alla voce bonus c'era già prima dell'emergenza, quindi il ruolo non lo spiega da solo; spiega però la sera peggiore della sua stagione: un incursore messo a fare la guardia.

Fatti e dichiarazioni (12)
  1. Fatto documentato

    Entrando nel finale di Atalanta-Cagliari (1-2), Pasalic raggiunge 350 presenze ufficiali con l'Atalanta, con 69 gol, secondo Il Giorno. La scheda del sito gli conta 10 minuti in quella partita.

    Fonti: 3, 6

  2. Fatto documentato

    Il Giorno scrive che De Roon ha lasciato l'Atalanta per la Roma di Gasperini e che, dopo l'addio anche di Berat Djimsiti, Pasalic è il giocatore con la maggiore militanza in nerazzurro, alla nona stagione consecutiva.

    La data è quella dell'articolo; il trasferimento di De Roon è precedente.

    Fonti: 3

  3. Fatto documentato

    Dopo due giornate in cui non gioca (Juventus-Atalanta e Atalanta-Venezia, nessuna riga nella tabella del sito), è titolare a San Siro in Milan-Atalanta 3-2, secondo le formazioni ufficiali del club, con Éderson capitano; esce dopo 59 minuti.

    Le fonti lette non dicono se nelle due giornate precedenti fosse in panchina o fuori dai convocati.

    Fonti: 7, 6

  4. Fatto documentato

    In Fiorentina-Atalanta 2-2 Gaetano lascia il campo con una distrazione agli adduttori della coscia destra ed entra Pasalic. Kessie è fermo da metà ottobre per una distrazione di basso grado al polpaccio destro; il 31 ottobre il Corriere Bergamo dà al 40% le sue possibilità di rientrare prima della sosta.

    Tempi di recupero stimati dalla testata, non comunicati dal club.

    Fonti: 8, 2

  5. Lettura editoriale

    Alla vigilia di Atalanta-Parma TuttoAtalanta scrive che Pasalic "non è un mediano puro e non lo è mai stato", che la sua forza è l'inserimento e che nel sistema di Sarri al centrocampista a due si chiede di coprire il campo davanti alla difesa; con Kessie e Gaetano fuori, per la testata la coppia con Éderson per il Parma "si compone da sola".

    Analisi della testata.

    Fonti: 2

  6. Dichiarazione attribuita

    Alla vigilia del Parma Sarri dice che gli infortuni hanno complicato ma non cambiato l'obiettivo di "costruire le basi per un nuovo ciclo"; parlando di Samardžić aggiunge che è "più difficile impiegarlo in un centrocampo a due".

    Fonti: 5

  7. Fatto documentato

    In Atalanta-Parma 0-3 gioca 90 minuti accanto a Éderson. Sul 3-0 al 58' Lontani lo supera con un tunnel prima del tiro; al 79' un suo colpo di testa su cross di Idele colpisce la traversa. Il voto riportato dal sito, 4,5, è il più basso della sua stagione.

    Fonti: 9, 1, 10, 6

  8. Lettura editoriale

    Le pagelle di Atalanta-Parma divergono: 5,5 per Sky Sport, 5 per Pietro Serina sul Corriere Bergamo (che lo descrive titolare "perché non ci sono altri centrocampisti" e, nel dopopartita, "il parlamentare della squadra sotto la curva, da leader senza fascia"), 4,5 per TuttoMercatoWeb.

    Giudizi delle testate; il Corriere Bergamo ha pubblicato la pagella il 3 novembre.

    Fonti: 11, 10, 1

  9. Lettura editoriale

    Dopo il Parma TuttoAtalanta scrive che Pasalic, "adattato al ruolo", dovrà fare "un mestiere che non è il suo" fino al rientro di Kessie, indicando Samardžić come unica alternativa di ruolo.

    Lettura della testata; il rientro di Kessie non ha una data ufficiale.

    Fonti: 12

  10. Fatto documentato

    In Atalanta-Kairat Almaty 1-1 (Conference League) è titolare: al 31' si inserisce dopo lo scambio Scamacca-Elmas e calcia di poco a lato; al 95', scrive il club, "l'ultima occasione" capita a lui ma il tiro non inquadra la porta.

    Fonti: 4

  11. Fatto documentato

    Dopo dieci giornate di Serie A la scheda del sito gli conta 0 gol e 0 assist; nelle giornate 5 e 6 non ha giocato (nessuna riga in tabella).

    Fonti: 6

  12. Lettura editoriale

    Lettura di Luca: il ruolo non spiega da solo lo zero nei bonus del 2026-27, che c'era già nelle giornate giocate prima dell'emergenza. Spiega però la seconda parte della stagione: da fine ottobre un centrocampista che vive di inserimenti è il mediano d'emergenza del 4-2-3-1, chiamato a coprire più che ad arrivare in area, e le occasioni con Parma e Kairat dicono che l'inserimento c'è ancora. Il campione è piccolo e il contesto (dieci infortunati secondo il Corriere Bergamo) pesa su tutti.

    Interpretazione su poche partite, con fonti locali; altre letture sono possibili.

    Fonti: 2, 12, 4, 8, 6

Fonti

  1. TuttoMercatoWeb, Atalanta-Parma 0-3, le pagelle: Lontani gioiello, Pasalic lo cerca ancora. Fabbian scintillante, 02 novembre 2026
  2. TuttoAtalanta.com, Pašalić, il jolly obbligato: la mediana dell'Atalanta passa dal croato, 31 ottobre 2026
  3. Il Giorno, L'Atalanta ha una nuova bandiera: con il record di 350 presenze la stella nerazzurra è il veterano Mario Pasalic, 14 settembre 2026
  4. Atalanta B.C. (sito ufficiale), Krstović firma il pareggio con il Kairat Almaty, 05 novembre 2026
  5. CalcioAtalanta.it, Sarri: "Spero in 2-3 ritorni prima della sosta, il nostro obiettivo...", 01 novembre 2026
  6. Fantacalcio.dev, Mario Pasalic fantacalcio 2026-27: voti, fantamedia e statistiche
  7. Atalanta B.C. (sito ufficiale), Le formazioni di Milan-Atalanta | Serie A Enilive 2026/27, 18 ottobre 2026
  8. Corriere della Sera Bergamo, Atalanta, infortuni in serie: si spera nel recupero della pausa. Gli aggiornamenti dall'infermeria, 31 ottobre 2026
  9. Atalanta B.C. (sito ufficiale), Parma win in Bergamo, 02 novembre 2026
  10. Corriere della Sera Bergamo, Atalanta-Parma 0-3, le pagelle di Serina: non si salva nessuno. Disastro Ederson, 03 novembre 2026
  11. Sky Sport, Atalanta-Parma 0-3, le pagelle della partita di serie A, 02 novembre 2026
  12. TuttoAtalanta.com, Pašalić, il tunnel e la mediana obbligata: il prezzo di un centrocampo senza ricambi, 03 novembre 2026

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