Storia di Lewis Ferguson

La storia in breve

Da Hamilton al centro del Bologna

Di Giovanni · aggiornata il

Lewis Ferguson è figlio d'arte: il padre Derek ha giocato nei Rangers e nella Scozia. Lui cresce invece nel vivaio dell'Hamilton, esordisce in prima squadra a 18 anni e dopo 14 partite firma con l'Aberdeen. Quattro stagioni dopo è il capocannoniere della squadra, 16 gol in tutte le competizioni, e nel luglio 2022 parte per il Bologna1.

In Italia arriva come centrocampista che segna, il secondo scozzese nella storia del club2. Comincia con Sinisa Mihajlovic, ma a settembre in panchina arriva Thiago Motta e i gol vengono con lui: sette il primo anno, sei il secondo, quello che porta il Bologna in Champions, con Ferguson già capitano. Poi il 13 aprile 2024, contro il Monza, si rompe il crociato del ginocchio destro: niente volata finale, niente Europeo.

Il ritorno è pieno di soste, ma il 14 maggio 2025 è titolare nella finale di Coppa Italia contro il Milan. Al 43' stende Leao in scivolata e si prende un giallo e un calcio in faccia che gli fa sanguinare il naso. A fine partita alza la coppa con De Silvestri e Orsolini3. Nel giugno 2026 c'è anche il Mondiale, da titolare nella prima vittoria della Scozia in una Coppa del Mondo dopo 36 anni. Oggi, a 27 anni, il suo posto è davanti alla difesa.

Fonti

  1. BBC Sport, Lewis Ferguson: Bologna sign Scotland international from Aberdeen for undisclosed fee, 12 luglio 2022
  2. Bologna FC 1909, Lewis Ferguson joins Bologna, 12 luglio 2022
  3. Football Italia, Ferguson: 'No words' for Bologna's Coppa Italia but season 'not easy', 16 maggio 2025

Stagione 2026-27

Da incursore a regista, senza mai uscire

10 presenze · 0 gol · 0 assist · fantamedia 6,25 · media voto 6,25

Di Giovanni · pubblicato il

A giugno, prima del Mondiale, l'estate di Lewis Ferguson sembra aperta a tutto. Il capitano del Bologna non ha chiesto la cessione, scrive il Resto del Carlino, ma è pronto ad ascoltare offerte di grandi club italiani o della Premier. E secondo lo stesso giornale il nuovo allenatore Domenico Tedesco ha già un piano per lui: riportarlo a fare l'incursore, il ruolo dei 13 gol in 65 partite con Thiago Motta1.

Ferguson resta. A novembre spiegherà la scelta alla Gazzetta: "Avevo sondaggi, sì", poi "Bologna è casa mia", e almeno un altro anno da passare qui2. Il piano di Tedesco, invece, non arriva a ottobre: un punto in quattro giornate, l'esonero il 16 settembre e Raffaele Palladino al suo posto.

Con Palladino lo scozzese cambia mestiere. In estate è partito Freuler, il mercato non ha coperto il buco davanti alla difesa e Ferguson lo eredita, secondo Bologna Sport News "più per necessità che per scelta"3. L'uomo degli inserimenti diventa quello che detta il ritmo, e adesso è Pobega, accanto a lui, ad avere campo per avanzare e inserirsi. "Mi piace stare al centro di tutto", dice lui.

Il prezzo del cambio si legge nella tabella: dieci partite, tutte dal primo all'ultimo minuto, zero gol, zero assist e mai un voto sotto il 64. I gol sono spariti, il peso nel gioco no: per la Gazzetta è primo in Serie A per distanza percorsa e, fra i centrocampisti, per passaggi completati e palloni recuperati. E il Bologna, dopo un punto in quattro giornate, ne fa 13 nelle sei partite con Palladino.

Il futuro lui lo dice senza giri di parole: i Rangers? "Prima o poi ci andrò"2. La Gazzetta gli ricorda che si è fatto avanti anche il Napoli, ed è una voce di mercato. Sul presente è più concreto: il Bologna deve imparare a gestire le partite, come ha fatto contro Milan e Monza. Palladino, racconta, "ha il fuoco". Finora l'ha acceso in un centrocampista che non segna più ma non esce mai dal campo.

Fatti e dichiarazioni (8)
  1. Fatto documentato

    Il Resto del Carlino scrive che Ferguson, capitano in campo del Bologna quando De Silvestri non parte titolare, non ha chiesto la cessione ma si è lasciato con la società con l'idea di valutare offerte di big italiane o di squadre di Premier dopo il Mondiale; il nuovo allenatore Tedesco vorrebbe riportarlo a un ruolo da incursore simile a quello avuto con Motta, nel quale il quotidiano gli conta 13 gol e 5 assist in 65 presenze. Contratto fino al 30/06/2028 con opzione al 2029.

    Ricostruzione del quotidiano, non dichiarazioni del club.

    Fonti: 1

  2. Fatto documentato

    Il Bologna esonera Domenico Tedesco dopo un solo punto in quattro giornate e affida la squadra a Raffaele Palladino, con contratto fino al 30 giugno 2029.

    Fonti: 5, 4

  3. Lettura editoriale

    Bologna Sport News descrive l'evoluzione di Ferguson: incursore con Motta, mediana a due con Italiano, e con Palladino erede del ruolo di Freuler davanti alla difesa, "più per necessità che per scelta", dopo l'addio estivo dello svizzero e una lacuna non colmata dal mercato; Pobega può così avanzare e inserirsi.

    Fonti: 3

  4. Fatto documentato

    Nelle prime dieci giornate di Serie A 2026-27 Ferguson gioca sempre dall'inizio e per tutta la partita (913 minuti in tabella), senza gol né assist, con voti fra 6 e 6,5. Il Bologna fa un punto nelle prime quattro (sconfitte con Lazio, Atalanta e Napoli, pari col Sassuolo) e 13 nelle sei con Palladino (pari col Torino, vittorie a Lecce, Cagliari, Milano e col Monza, sconfitta con l'Inter).

    Fonti: 4

  5. Dichiarazione attribuita

    Alla Gazzetta Ferguson spiega di essere rimasto: "Avevo sondaggi, sì, ma volevo capire bene cosa fare della mia vita"; "ho detto solo 4 parole: Bologna è casa mia. E almeno un altro anno voglio restare qui". Su Tedesco: "la scintilla non si è accesa"; su Palladino: "Lui ha il fuoco". Sul ruolo: "adesso davanti alla difesa come con la Scozia", vicino a Pobega, e "stare al centro di tutto mi esalta".

    Fonti: 2

  6. Fatto documentato

    Secondo le statistiche citate dalla Gazzetta, Ferguson è primo in Serie A per distanza percorsa (102,6 km), primo per minuti giocati fra i giocatori di movimento e, fra i centrocampisti, per passaggi completati, tocchi, passaggi totali, duelli vinti e recuperi.

    La Gazzetta conta 974 minuti, la tabella di Serie A del sito 913: i conteggi possono comprendere partite o recuperi diversi.

    Fonti: 2

  7. Dichiarazione attribuita

    Sui Rangers, dove secondo la Gazzetta padre e zio sono "leggende": "Diciamo che prima o poi ci andrò, un giorno so che succederà". Alla domanda sull'interesse del Napoli, posta dal giornalista, risponde "Eh, lo so". In vista della trasferta di Parma: il Bologna deve migliorare "nel gestire il gioco o le fasi di gioco", come fatto contro Milan e Monza.

    L'interesse del Napoli è una voce riportata nella domanda del giornalista, non confermata dai club.

    Fonti: 2

  8. Lettura editoriale

    Lettura di Giovanni: il piano estivo di Tedesco e la realtà con Palladino vanno in direzioni opposte. Ferguson è passato dal ruolo dei 13 gol con Motta a quello del regista e la tabella mostra il cambio: presenza totale, nessun bonus. Nessuna fonte collega i risultati del Bologna al suo nuovo ruolo, e dieci partite sono poche per giudicare la scelta.

    Fonti: 4, 1, 3

Fonti

  1. il Resto del Carlino, La lunga estate di Ferguson. Il futuro soltanto dopo il Mondiale. C'è un patto se si fa avanti una big, 05 giugno 2026
  2. La Gazzetta dello Sport, Ferguson: "Bologna è casa mia, Palladino ci ha riacceso il fuoco. Europa? Forse...", 04 novembre 2026
  3. Bologna Sport News, Da centrocampista incursore a mediano alla Freuler: l'evoluzione di Ferguson cambia il Bologna, 02 novembre 2026
  4. Fantacalcio.dev, Lewis Ferguson al fantacalcio nella stagione 2026-27
  5. Sportmediaset, Il Bologna cambia subito: ufficiale l'esonero di Tedesco. Arriva Palladino, contratto di tre anni, 16 settembre 2026

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