Voti fantacalcio Sassuolo-Milan 1-1: pagelle, marcatori e fantamedia
La partita Sassuolo-Milan della giornata 6 di Serie A 2026-27 è finita 1-1. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.
Sassuolo-Milan 1-1: gol e highlights
Rivivi i momenti salienti di Sassuolo-Milan 1-1, valida per la giornata 6 di Serie A 2026-27. A segno: Rabiot e C. Odenthal.
Guarda su YouTube| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| A. Murić Portiere | 7.7 | 0 | 0 | 7.7 |
| D. Ćaleta-Car Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Josh Doig Difensore | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| S. Cinquegrano Difensore | 6.4 | 0 | 0 | 6.4 |
| Fedde Leysen Difensore | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
| I. Van der Brempt Difensore | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| C. Odenthal Difensore | 8.4 | 1 | 0 | 11.4 |
| D. Bakola Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| V. Adžić Centrocampista | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Kristian Thorstvedt Centrocampista | 6.1 | 0 | 0 |
5.6
Ammonito |
| Nemanja Matic Centrocampista | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Lipani Centrocampista | 6.4 | 0 | 0 | 6.4 |
| K. Bowie Attaccante | 7.1 | 0 | 0 | 7.1 |
| Domenico Berardi Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Esposito Se Attaccante | 6.8 | 0 | 0 | 6.8 |
| Armand Lauriente Attaccante | 6.4 | 0 | 0 | 6.4 |
| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Mike Maignan Portiere | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| S. Pavlović Difensore | 6.5 | 0 | 0 |
6.0
Ammonito |
| Mario Gila Fuentes Difensore | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Gabbia Difensore | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
| De Winter Difensore | 6.7 | 0 | 0 |
6.2
Ammonito |
| A. Jashari Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| L. Modrić Centrocampista | 6.9 | 0 | 1 | 7.9 |
| Chukwueze Centrocampista | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
| P. Estupiñán Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 |
5.8
Ammonito |
| Musah Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Pulisic Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Adrien Rabiot Centrocampista | 7.8 | 1 | 0 | 10.8 |
| O. Hutchinson Attaccante | 6.0 | 0 | 0 | 6.0 |
| A. Cissè Attaccante | 6.4 | 0 | 0 | 6.4 |
| Diego Moreira Attaccante | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Gonçalo Ramos Attaccante | 6.2 | 0 | 0 |
5.7
Ammonito |
Cronologia eventi
-
Cambio Esce Koni De Winter entra Gabbia
-
Cambio Esce Cas Odenthal entra Fedde Leysen
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Ammonizione P. Estupiñán è stato ammonito
-
Ammonizione De Winter è stato ammonito
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Cambio Esce Luka Modrić entra P. Estupiñán
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Cambio Esce Kieron Bowie entra Esposito Se
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Cambio Esce Kristian Thorstvedt entra V. Adžić
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Gol! Rabiot segna su assist di Luka Modrić
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Gol! C. Odenthal segna
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Cambio Esce Ardon Jashari entra Musah
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Cambio Esce Alphadjo Cissè entra Pulisic
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Cambio Esce Simone Cinquegrano entra I. Van der Brempt
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Cambio Esce Luca Lipani entra Matic
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Cambio Esce Omari Hutchinson entra Chukwueze
-
Ammonizione Gonçalo Ramos è stato ammonito
-
Ammonizione S. Pavlović è stato ammonito
-
Ammonizione Thorstvedt è stato ammonito
Sintesi fantacalcio
Hanno segnato:
Rabiot,
e C. Odenthal.
I migliori voti della partita sono di
C. Odenthal (8.4),
Adrien Rabiot (7.8) e
A. Murić (7.7).
I più alti punteggi di fantamedia sono di
C. Odenthal
(11.4),
Adrien Rabiot
(10.8) e
L. Modrić
(7.9).
Sassuolo-Milan 1-1, al Mapei Stadium è pari spettacolo: Rabiot illude, Odenthal firma la risposta neroverde
Un pareggio che pesa e che racconta molto più di quanto dica il semplice 1-1 sul tabellone. Al Mapei Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia, Sassuolo e Milan si dividono la posta al termine di una sfida intensa, tatticamente ricca e decisa nel giro di cinque minuti, tra il 63° e il 68°.
Rabiot-Modrić, la classe al potere
La partita si accende nella ripresa, dopo un primo tempo più di studio che di strappi. Il Milan, padrone del pallone con un 59% di possesso e una fitta rete di passaggi (ben 628 totali, di cui 565 precisi), trova il vantaggio al 63° con un’azione che porta due firme d’autore.
L’ingresso di Luka Modrić all’intervallo cambia il ritmo della manovra rossonera: il croato inventa, legge gli spazi e al 63° serve l’assist che apre la partita. Il suo passaggio smarca Adrien Rabiot, che con freddezza trasforma in gol una delle 6 conclusioni nello specchio del Milan. Un’azione che sintetizza la superiorità tecnica rossonera nella gestione del gioco.
Curiosità statistica: nonostante la qualità del fraseggio milanista, l’expected goals (xG) dei rossoneri si ferma a 1.23, praticamente in linea con il gol segnato. Segno di una squadra che ha creato, ma non ha sfondato con continuità.
Odenthal, da cambio a protagonista: il Sassuolo non molla mai
Se il gol rossonero sembra indirizzare la gara, il Sassuolo dimostra ancora una volta di avere carattere e profondità di rosa. Già al 26° minuto, il tecnico neroverde aveva richiamato in panchina Fedde Leysen per inserire Cas Odenthal. Una scelta che, alla distanza, si rivelerà decisiva.
Al 68°, infatti, è proprio Odenthal a trovare il gol dell’1-1, premiando il coraggio di un Sassuolo che non si era mai davvero consegnato all’avversario. I neroverdi chiudono con 11 tiri totali, esattamente come il Milan, ma con una distribuzione diversa: 4 conclusioni dall’interno dell’area e 7 da fuori, a testimonianza di una squadra pronta a provarci anche dalla distanza pur di scardinare la difesa rossonera.
Interessante anche il dato degli expected goals: 1.28 xG per il Sassuolo, leggermente superiore all’1.23 del Milan. Numeri che raccontano una partita più equilibrata di quanto non suggerisca il semplice predominio territoriale rossonero.
Equilibrio nei falli, tensione nei cartellini
La gara non è mai cattiva, ma resta combattuta fino all’ultimo. Il Sassuolo chiude con 13 falli commessi, il Milan con 11; i calci di punizione a favore si equivalgono (11 a testa), a sottolineare una sfida giocata spesso sui duelli individuali e sulle seconde palle.
Dove il Milan “primeggia”, suo malgrado, è nei cartellini: 4 ammonizioni per i rossoneri contro il solo giallo del Sassuolo. Finiscono sul taccuino dell’arbitro Francesco Fourneau, tra gli altri, Pervis Estupiñán, Koni De Winter, Gonçalo Ramos (per perdita di tempo) e Strahinja Pavlović. Per i neroverdi, giallo nel recupero a Kristian Thorstvedt.
Nonostante la tensione del finale – con il Milan a caccia del colpo da tre punti e il Sassuolo pronto a ripartire – la sfida resta corretta: nessun cartellino rosso e gestione arbitrale complessivamente lineare.
Cambi pesanti, panchine protagoniste
Uno degli aspetti più interessanti della partita è l’impatto delle panchine. Il Milan muove le proprie pedine già al 20°, con l’ingresso di Matteo Gabbia per rinforzare il reparto difensivo. Ma è soprattutto l’intervallo a segnare una svolta: fuori Estupiñán, dentro Modrić, che diventerà il regista del vantaggio rossonero.
Nel finale, Pioli (o il tecnico rossonero in carica) attinge ancora alle riserve: entrano Ardon Jashari, Alphadjo Cissé e Omari Hutchinson, a testimonianza di un Milan che cerca freschezza e imprevedibilità negli ultimi metri, senza però trovare il guizzo decisivo.
Dall’altra parte, il Sassuolo cambia volto al 60° con un doppio cambio: dentro Kieron Bowie e Kristian Thorstvedt, fuori Sebastiano Esposito e Vasilije Adžić. Un minuto chiave, perché solo otto giri di lancette dopo arriverà il gol di Odenthal, anch’egli entrato dalla panchina. Nel finale, spazio anche a Simone Cinquegrano e Luca Lipani, a consolidare il risultato e l’intensità in mezzo al campo.
Classifica: Milan frenato, Sassuolo solido a metà graduatoria
Il punto conquistato a Reggio Emilia ha un peso specifico importante per entrambe.
Il Milan sale a 12 punti in 6 partite, con un ruolino di marcia fatto di 3 vittorie e 3 pareggi, 11 gol segnati e 5 subiti (+6 di differenza reti). I rossoneri restano imbattuti, ma vedono allungare – o comunque restare stabile – la distanza dalle due battistrada: Inter e Lazio, entrambe a 16 punti (5 vittorie, 1 pareggio), con i nerazzurri più prolifici (18 reti fatte) e i biancocelesti più solidi dietro (solo 4 gol incassati).
Alle spalle del Milan preme la concorrenza: la Roma è a 14 punti con una difesa di ferro (3 gol subiti) e un attacco produttivo (14 segnati), mentre Cagliari e Como inseguono a 12 e 11 punti rispettivamente, confermando una Serie A sorprendentemente corta e competitiva nelle zone alte.
Per il Sassuolo, l’1-1 contro una grande rafforza la sensazione di una squadra in crescita: 8 punti in 6 gare, con 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, 10 gol fatti e 10 subiti. Una perfetta linea di galleggiamento, che colloca i neroverdi nella parte centrale della classifica e, soprattutto, li tiene a distanza di sicurezza da una zona calda affollata e insidiosa.
In coda, infatti, arrancano squadre dal grande blasone come Fiorentina (4 punti e peggior differenza reti del lotto, -7) e un Venezia ancora fermo a 0 punti in 5 partite, con 13 gol subiti. In questo contesto, ogni punto contro una big assume il valore di un piccolo tesoro.
Statistiche che raccontano una partita “doppia”
I numeri dicono molto della struttura della gara:
– Tiri totali: 11 Sassuolo, 11 Milan (equilibrio assoluto)
– Tiri in porta: 4 Sassuolo, 6 Milan
– Possesso palla: 41% Sassuolo, 59% Milan
– Passaggi totali: 442 Sassuolo, 628 Milan
– Passaggi riusciti: 384 Sassuolo, 565 Milan
– Corner: 3 Sassuolo, 5 Milan
– Parate dei portieri: 5 per il Sassuolo, 3 per il Milan
La fotografia è chiara: il Milan ha tenuto il pallone, il Sassuolo ha saputo soffrire e colpire nei momenti giusti. Curioso il dato sugli expected goals, che vede addirittura i neroverdi leggermente avanti (1.28 contro 1.23): segnale di come, pur con meno possesso, le occasioni create siano state di qualità comparabile – se non superiore – a quelle rossonere.
La curiosità: un pareggio che piace alle statistiche, meno ai sogni di vetta
Incrociando il dato della classifica con quello della forma recente, emerge un dettaglio interessante: il Milan arriva da una striscia fatta di win, draw, draw, win, draw, una sequenza che racconta una squadra solida, ma che tende a “frenare” proprio quando potrebbe dare lo strappo decisivo. Al contrario, il Sassuolo, con un recente win, draw, win, lose, draw, conferma il suo ruolo di mina vagante del campionato: capace di cadere, ma anche di rialzarsi e togliere punti pesanti alle grandi.
Conclusione: un punto a testa, ma messaggi chiari
Al triplice fischio di Francesco Fourneau, il 1-1 del Mapei Stadium lascia sensazioni contrastanti. Il Milan esce con la consapevolezza di avere qualità e controllo del gioco, ma anche con il rimpianto di non aver trasformato il predominio nel secondo gol che avrebbe chiuso la pratica. Il Sassuolo, invece, porta a casa un punto di prestigio, la conferma di una pericolosità offensiva certificata dai 10 gol segnati in 6 partite e la prova di un carattere che non si spegne nemmeno dopo essere andato sotto contro una delle corazzate del campionato.
In una Serie A in cui la vetta corre forte con Inter e Lazio, ogni pareggio pesa come un bivio. Per il Milan, questo 1-1 è un monito a essere più cinico. Per il Sassuolo, è l’ennesima dimostrazione che, al Mapei Stadium, fare punti non è mai scontato per nessuno.