Voti fantacalcio Como-Roma 0-0: pagelle, marcatori e fantamedia
La partita Como-Roma della giornata 6 di Serie A 2026-27 è finita 0-0. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.
Como-Roma 0-0: gol e highlights
Rivivi i momenti salienti di Como-Roma 0-0, valida per la giornata 6 di Serie A 2026-27.
Guarda su YouTube| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| J. Butez Portiere | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Trevoh Chalobah Difensore | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Yan Couto Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Kaiki Difensore | 7.1 | 0 | 0 | 7.1 |
| Jacobo Ramón Naveros Difensore | 7.4 | 0 | 0 | 7.4 |
| M. Kempf Difensore | 6.4 | 0 | 0 | 6.4 |
| M. Baturina Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 |
6.2
Ammonito |
| Jesús Rodríguez Centrocampista | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
| Luis Milla Centrocampista | 6.8 | 0 | 0 | 6.8 |
| M. Perrone Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| M. Caqueret Centrocampista | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
| L. da Cunha Centrocampista | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| N. Paz Centrocampista | 6.8 | 0 | 0 | 6.8 |
| Assane Diao Attaccante | 6.6 | 0 | 0 |
6.1
Ammonito |
| T. Douvikas Attaccante | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| J. Addai Attaccante | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Pierluigi Gollini Portiere | 7.7 | 0 | 0 | 7.7 |
| E. Ndicka Difensore | 6.8 | 0 | 0 | 6.8 |
| Molina N. Difensore | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Mancini G Difensore | 6.8 | 0 | 0 | 6.8 |
| Hermoso Difensore | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Leonardo Balerdi Difensore | 6.4 | 0 | 0 | 6.4 |
| D. Rensch Difensore | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Wesley Centrocampista | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Pellegrini Lorenzo Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| M. Koné Centrocampista | 6.4 | 0 | 0 |
5.9
Ammonito |
| Marten de Roon Centrocampista | 6.2 | 0 | 0 |
5.7
Ammonito |
| N. Pisilli Centrocampista | 6.0 | 0 | 0 | 6.0 |
| E. Lulli Centrocampista | 6.4 | 0 | 0 | 6.4 |
| D. Malen Attaccante | 5.9 | 0 | 0 |
4.9
Espulso |
| Paulo Dybala Attaccante | 6.4 | 0 | 0 | 6.4 |
| Matías Soulé Attaccante | 6.3 | 0 | 0 |
5.8
Ammonito |
Cronologia eventi
-
Ammonizione Assane Diao è stato ammonito
-
Cambio Esce Matias Soule entra Pellegrini Lo
-
Ammonizione De Roon è stato ammonito
-
Espulsione D. Malen è stato espulso
-
Ammonizione M. Koné è stato ammonito
-
Cambio Esce Leonardo Balerdi entra Hermoso
-
Ammonizione Soule' è stato ammonito
-
Cambio Esce Jesús Rodríguez entra M. Caqueret
-
Cambio Esce Martin Baturina entra L. da Cunha
-
Cambio Esce Devyne Rensch entra Molina N.
-
Cambio Esce Luis Milla entra M. Perrone
-
Cambio Esce Marc-Oliver Kempf entra Yan Couto
-
Cambio Esce Jayden Addai entra Assane Diao
-
Cambio Esce Emanuele Lulli entra Dybala
-
Cambio Esce Niccolò Pisilli entra M. Koné
-
Ammonizione M. Baturina è stato ammonito
Sintesi fantacalcio
In questa partita non ha segnato nessuno.
I migliori voti della partita sono di
Pierluigi Gollini (7.7),
Jacobo Ramón Naveros (7.4) e
Trevoh Chalobah (7.2).
I più alti punteggi di fantamedia sono di
Pierluigi Gollini
(7.7),
Jacobo Ramón Naveros
(7.4) e
Trevoh Chalobah
(7.2).
Como ferma la Roma sul lago: 0-0 che vale oro per i lariani, occasione sprecata per i giallorossi
Al Giuseppe Sinigaglia va in scena uno 0-0 che di noioso ha ben poco. Il Como blocca la Roma e si prende un punto pesantissimo contro una delle squadre più in forma del campionato, mentre i giallorossi rallentano ancora la corsa in vetta dopo il secondo pareggio consecutivo.
Un dominio (quasi) a sorpresa
I numeri raccontano una partita chiara: il Como chiude con il 66% di possesso palla, contro il 34% della Roma, e costruisce molto di più in zona offensiva. I lariani tirano 19 volte verso la porta (9 conclusioni dentro l’area e 10 da fuori), contro i 9 tiri complessivi dei giallorossi. Anche le statistiche avanzate confermano la sensazione del campo: 1.5 expected goals per il Como contro 1.12 per la Roma.
La squadra di casa muove il pallone con qualità: 670 passaggi totali, di cui 615 precisi, numeri da grande squadra. La Roma si ferma a 344 passaggi e 270 riusciti, costretta spesso ad abbassarsi e ripartire in transizione. È una fotografia eloquente di un pomeriggio in cui il Como non si limita a difendersi ma prova, con coraggio, a prendersi l’intera posta in palio.
La svolta al 53’: il rosso a Malen
La partita cambia volto all’inizio della ripresa. Dopo un primo tempo equilibrato, incattivito solo nel finale dal giallo per Assane Diao Diaoune al 45’ (ammonito per proteste), l’episodio chiave arriva al 53’: Donyell Malen viene espulso direttamente per fallo grave. Roma in dieci e inerzia del match che si sposta definitivamente dalla parte del Como.
Già pochi minuti prima la tensione giallorossa era emersa con il giallo a Marten de Roon al 46’ per un fallo a centrocampo; al 57’ si aggiunge l’ammonizione a Manu Koné. Al 62’ anche Matias Soulé finisce sul taccuino dell’arbitro Michael Fabbri per proteste: tre gialli e un rosso, fotografia di una Roma nervosa, costretta a rincorrere gli avversari più che la partita.
Como, coraggio e rimpianti
In superiorità numerica, il Como alza il baricentro e spinge: 4 tiri in porta, 10 conclusioni fuori e ben 5 tiri murati. I lariani collezionano anche 6 calci d’angolo, contro i 2 della Roma, e chiudono con 0 fuorigioco: segnale di una squadra paziente, che costruisce con ordine senza forzare le giocate in verticale.
Nel finale l’allenatore gioca tutte le carte a disposizione: dentro Jesús Rodríguez per Maxence Caqueret al 66’, poi Martin Baturina per Lucas Da Cunha al 78’. All’88’ triplo cambio: entrano Luis Milla per Maximo Perrone, Jayden Addai per Assane Diao Diaoune e Marc-Oliver Kempf per Yan Couto, segno di una squadra che prova fino all’ultimo a vincere ma che non vuole nemmeno scoprirsi troppo contro una Roma sempre pericolosa nelle ripartenze.
L’unica macchia nel finale è il giallo al 90’ proprio per Martin Baturina, ammonito per fallo. Ma lo 0-0, alla fine, sa di occasione mancata: con questi numeri offensivi e un’intera mezz’ora in superiorità numerica, il Como avrebbe potuto firmare una vittoria destinata a restare a lungo nella memoria dei tifosi.
Roma, punto prezioso o due persi?
La Roma chiude con 2 tiri in porta e 9 conclusioni complessive (4 dall’interno dell’area, 5 da fuori). La sensazione è quella di una squadra che, dopo un buon avvio di stagione, oggi è costretta per la prima volta a una partita di sofferenza prolungata. I 4 interventi decisivi del portiere giallorosso tengono in piedi il risultato, mentre davanti pesano le poche occasioni nitide create.
Curiosità: nonostante l’inferiorità numerica e il nervosismo, la Roma chiude con lo stesso numero di falli del Como, 9 contro 9. A fare la differenza è la qualità dei contrasti, con un intervento di Malen giudicato troppo duro per essere solo da ammonizione.
Tra le note tattiche spiccano le sostituzioni: all’intervallo esce Lorenzo Pellegrini, dentro Matias Soulé, mossa che dà inizialmente più vivacità tra le linee. Al 60’ arriva anche il cambio in difesa, con Leonardo Balerdi che prende il posto di Mario Hermoso per ridisegnare il reparto dopo il rosso. Nel finale, all’82’, entra Devyne Rensch per Nahuel Molina, mentre all’89’ spazio ai giovani Emanuele Lulli (per Paulo Dybala) e Niccolò Pisilli (per Manu Koné): un finale in trincea, con minutaggio prezioso per le seconde linee e l’obiettivo primario di portare a casa almeno un punto.
La classifica: Inter scappa, Roma in scia ma rallenta, Como nella parte nobile
Lo 0-0 di Como pesa anche sulla classifica. In vetta resta l’Inter con 16 punti (5 vittorie, 1 pareggio, 18 gol fatti e 8 subiti), mentre la Roma sale a 14 punti con un bilancio ancora immacolato di sconfitte: 4 vittorie, 2 pareggi, 14 gol segnati e appena 3 subiti, miglior differenza reti del campionato con +11. Ma il doppio pareggio consecutivo rallenta la corsa dei giallorossi, che vedono avvicinarsi anche la Lazio, ora a 13 punti in 5 partite.
Per il Como, invece, il punto vale tantissimo: i lariani salgono a 11 punti in 6 gare, con 3 vittorie, 2 pareggi, 1 sconfitta, 9 gol fatti e 6 subiti (+3 di differenza reti). In classifica agganciano il Milan a quota 11 e si piazzano in piena zona alta, davanti a club come Napoli e Juventus (entrambe a 10 punti). Per una neopromossa, il dato forse più interessante è la recente striscia: tre vittorie, una sconfitta e un pareggio nelle ultime cinque partite. Il pari contro la Roma diventa così un tassello in un percorso di crescita ormai evidente.
Un pareggio che racconta due storie diverse
Per la Roma, il 0-0 sul lago di Como è un campanello d’allarme: la solidità difensiva resta un marchio di fabbrica (solo 3 gol subiti in 6 gare), ma l’espulsione di Malen e il nervosismo diffuso indicano una squadra che deve gestire meglio le difficoltà, soprattutto lontano dall’Olimpico.
Per il Como, invece, questo punto è quasi una dichiarazione d’intenti: possesso palla, qualità nel fraseggio, personalità nel tenere il pallone contro una big del campionato e la sensazione di poter giocare alla pari, non solo di difendersi. I 615 passaggi riusciti e i 19 tiri dicono che quella di oggi non è stata una casualità, ma il seguito di un progetto tecnico che sta prendendo forma.
Alla fine il tabellone recita 0-0, ma al Sinigaglia va in archivio una partita che lascia molti spunti: la Roma che deve ritrovare lucidità nei momenti chiave, il Como che scopre di poter guardare dall’alto buona parte della classifica. E la sensazione, per chi c’era, è che questo pareggio, più che cancellare le emozioni, le abbia solo rimandate alla prossima giornata.