Voti fantacalcio Udinese-Cagliari 0-1: pagelle, marcatori e fantamedia
La partita Udinese-Cagliari della giornata 5 di Serie A 2026-27 è finita 0-1. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.
Udinese-Cagliari 0-1: gol e highlights
Rivivi i momenti salienti di Udinese-Cagliari 0-1, valida per la giornata 5 di Serie A 2026-27. A segno: MALDINI.
Guarda su YouTube| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Okoye Maduka Portiere | 6.3 | 0 | 0 | 5.3 |
| James Abankwah Difensore | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| Kabasele Difensore | 7.5 | 0 | 0 | 7.5 |
| Enzo Ebosse Difensore | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| Alessandro Zanoli Difensore | 7.5 | 0 | 0 | 7.5 |
| Unai Gómez Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| G. Chakvetadze Centrocampista | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
| Kamara H. Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| J. Karlström Centrocampista | 7.0 | 0 | 0 |
6.5
Ammonito |
| L. Miller Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Mërgim Vojvoda Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| V. Bayo Attaccante | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| I. Gueye Attaccante | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| K. Davis Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| J. Ekkelenkamp Attaccante | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Nicolò Zaniolo Attaccante | 6.0 | 0 | 0 |
5.5
Ammonito |
| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Caprile Portiere | 8.5 | 0 | 0 | 8.5 |
| Deiola Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Adam Obert Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| J. Rodríguez Difensore | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Y. Mina Difensore | 8.2 | 0 | 0 | 8.2 |
| Zé Pedro Difensore | 7.7 | 0 | 0 | 7.7 |
| Yukinari Sugawara Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Harry Winks Centrocampista | 7.5 | 0 | 0 | 7.5 |
| A. Romano Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Michel Adopo Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Daniel Maldini Centrocampista | 7.6 | 1 | 0 | 10.6 |
| Roberto Gagliardini Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Kevin Carlos Omoruyi Attaccante | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| A. Fadera Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| P. Mendy Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
Cronologia eventi
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Ammonizione Zaniolo è stato ammonito
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Ammonizione J. Karlström è stato ammonito
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Cambio Esce I. Gueye entra K. Davis
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Cambio Esce G. Chakvetadze entra Zaniolo
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Gol! MALDINI segna
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Cambio Esce U. Gomez entra L. Miller
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Cambio Esce Y. Sugawara entra J. Rodríguez
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Cambio Esce Kevin entra MALDINI
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Cambio Esce A. Zanoli entra Kamara H.
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Cambio Esce V. Bayo entra Kabasele
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Cambio Esce R. Gagliardini entra A. Romano
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Cambio Esce A. Fadera entra P. Mendy
Sintesi fantacalcio
Ha segnato Daniel Maldini.
I migliori voti della partita sono di
Caprile (8.5),
Y. Mina (8.2) e
Zé Pedro (7.7).
I più alti punteggi di fantamedia sono di
Daniel Maldini
(10.6),
Caprile
(8.5) e
Y. Mina
(8.2).
Udine, serata amara per l’Udinese: domina, tira 26 volte ma vince il Cagliari
Al Bluenergy Stadium - Stadio Friuli va in scena una di quelle partite che i tifosi friulani faticheranno a dimenticare. L’Udinese costruisce, spinge, tira ben 26 volte verso la porta, colleziona 16 calci d’angolo, tiene il 65% di possesso palla e chiude con un impressionante 91% di precisione nei passaggi (546 riusciti su 602). Eppure, il tabellone al 90’ è impietoso: Udinese 0 – Cagliari 1.
A decidere la sfida, alle 13:54 UTC, è un cognome che pesa nella storia del calcio italiano: al 54° minuto Daniel Maldini trova il gol partita per il Cagliari, trasformando in oro una delle poche occasioni create dai sardi. È il colpo che spezza l’equilibrio e che permette ai rossoblù di uscire da Udine con tre punti pesantissimi.
Un assedio senza premio
L’Udinese parte forte, spinta dal pubblico di casa. Dopo appena 4 minuti arriva il primo episodio: cartellino giallo per Nicolò Zaniolo per un fallo da dietro (tripping). Al 22’ altro giallo per i friulani, questa volta a Jens Karlström, segno di una squadra aggressiva ma forse troppo irruenta nei contrasti.
La partita però si gioca quasi a una sola porta: 17 tiri dentro l’area, 5 nello specchio, 7 conclusioni respinte dalla difesa del Cagliari. I numeri degli expected goals dicono molto: 1,92 xG per l’Udinese contro 1,12 xG per il Cagliari. La statistica dei “goals prevented”, pari a 1,39 per entrambe le squadre, racconta invece la serata dei portieri: da una parte l’estremo difensore bianconero evita un passivo peggiore, dall’altra il numero uno rossoblù diventa l’eroe silenzioso, con 6 parate decisive.
Non bastano i cambi di Cioffi per cambiare l’inerzia del match: al 37’ entra I. Gueye per K. Davis, poi a inizio ripresa (46’) fuori Zaniolo e dentro Giorgi Chakvetadze, alla ricerca di maggiore fantasia tra le linee. Al 57’ spazio anche a U. Gomez per L. Miller, mentre al 71’ doppio innesto offensivo con A. Zanoli per H. Kamara e V. Bayo per C. Kabasele. L’Udinese chiude praticamente con un assetto ultra-offensivo, ma il muro del Cagliari regge fino al triplice fischio di Gianluca Manganiello.
Maldini, un cognome che pesa anche a Cagliari
La curiosità più affascinante della giornata è proprio legata al match-winner: D. Maldini. Il figlio d’arte decide una partita sporca, complicata, con il Cagliari che fino a quel momento aveva prodotto poco (solo 5 tiri totali, di cui 2 nello specchio). Al 54’ però, alla prima vera occasione pulita, Maldini non perdona. È il gol che incanala la partita su binari ideali per i rossoblù, bravi poi a difendersi con ordine e a colpire l’Udinese sul piano emotivo.
Subito dopo il gol, al 59’, il Cagliari gestisce con intelligenza: doppio cambio per dare freschezza e copertura. Y. Sugawara entra al posto di J. Rodriguez, mentre lo stesso Maldini lascia il campo a Kevin per riequilibrare la squadra e proteggere il risultato. Nel finale, all’85’, altri due cambi: dentro R. Gagliardini per A. Romano e A. Fadera per P. Mendy, mosse che chiudono definitivamente gli spazi alle ripartenze friulane.
Cagliari da alta quota, Udinese in crisi di risultati
Il successo di Udine ha un peso enorme anche in classifica. Il Cagliari sale a 12 punti in 5 partite, con un ruolino di 4 vittorie e 1 sconfitta, 5 gol fatti e solo 2 subiti. La squadra rossoblù si conferma tra le più solide del campionato: pochi gol segnati, ma una difesa quasi impenetrabile e una capacità impressionante di massimizzare le occasioni create.
Il dato forse più significativo è la recent form del Cagliari: quattro vittorie nelle ultime cinque, con l’unico passo falso immediatamente riscattato da una nuova striscia positiva. In un campionato dominato finora da Roma e Inter (entrambe a 12 punti con 4 vittorie su 4), i sardi si inseriscono con decisione nel gruppo di testa, alle spalle delle grandi, e si mettono in mostra come una delle sorprese di questo avvio di stagione.
Per l’Udinese, invece, i numeri raccontano un’altra storia: 1 vittoria, 3 sconfitte e 1 pareggio nelle prime cinque giornate, per un totale di 4 punti. I bianconeri hanno segnato 8 gol, ma ne hanno subiti 11, con una differenza reti di -3. La recent form è impietosa: pareggio, vittoria, poi tre sconfitte consecutive. Un trend preoccupante, soprattutto considerando che partite come quella contro il Cagliari – dominate sotto il profilo del gioco e delle statistiche – finiscono comunque con zero punti portati a casa.
I numeri che raccontano la partita
Alcune cifre riassumono perfettamente la serata friulana:
Udinese
– 26 tiri totali
– 17 tiri dall’interno dell’area
– 5 tiri nello specchio
– 16 calci d’angolo
– 65% possesso palla
– 602 passaggi totali, 546 precisi (91%)
– 1,92 expected goals
– 2 ammoniti (Zaniolo, Karlström)
Cagliari
– 5 tiri totali
– 3 dall’interno dell’area
– 2 nello specchio
– 1 calcio d’angolo
– 35% possesso palla
– 344 passaggi, 281 precisi (82%)
– 1,12 expected goals
– 0 ammoniti
Una curiosità statistica: entrambe le squadre registrano 1,39 goals prevented, ma il modo in cui questo dato si traduce nel campo è opposto. Per l’Udinese significa aver evitato un passivo più pesante; per il Cagliari, aver costruito la propria vittoria sulla serata di grazia del proprio portiere, capace di neutralizzare quasi 2 gol “attesi” dai modelli statistici.
La corsa al vertice e la lotta nella pancia della classifica
Guardando la classifica aggiornata, il successo del Cagliari a Udine ridisegna le gerarchie dietro le due capolista. In alto guidano Roma (12 punti, 12 gol fatti e 1 subito) e Inter (12 punti, 13 gol fatti e 6 subiti), entrambe a punteggio pieno dopo quattro giornate. Subito dietro si affacciano squadre in grande forma come Como (10 punti), Lazio (10), Milan (8) e un sorprendente Frosinone (7), tutte con strisce positive importanti.
Il Cagliari, con i suoi 12 punti in 5 partite, si inserisce nel gruppo di testa, dimostrando di poter competere ad alta intensità anche contro avversari capaci di imporre il proprio gioco come l’Udinese. Dall’altra parte, i friulani scivolano nella zona bassa, in compagnia di squadre come Torino, Monza e Bologna, tutte ferme tra i 2 e i 4 punti. Più staccate Parma, Genoa e Venezia, ancora a caccia di continuità.
Conclusione: il paradosso del Bluenergy Stadium
La giornata calcistica di Udine lascia un messaggio chiaro: nel calcio moderno, i numeri contano, ma non bastano. L’Udinese esce tra gli applausi per il gioco espresso, ma con la frustrazione di chi ha creato tanto senza raccogliere nulla. Il Cagliari, invece, dimostra una maturità da grande squadra: cinico, compatto, capace di soffrire e di colpire al momento giusto.
Nel paradosso del Bluenergy Stadium, dove chi attacca per 90 minuti perde e chi tira solo due volte nello specchio vince, si nasconde però una verità antica: alla fine, l’unico dato che conta davvero è quello sul tabellone. E oggi, quel dato dice Udinese 0 – Cagliari 1, con la firma, pesantissima, di Daniel Maldini.