Voti fantacalcio Juventus-Atalanta 2-0: pagelle, marcatori e fantamedia
La partita Juventus-Atalanta della giornata 5 di Serie A 2026-27 è finita 2-0. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.
Juventus-Atalanta 2-0: gol e highlights
Rivivi i momenti salienti di Juventus-Atalanta 2-0, valida per la giornata 5 di Serie A 2026-27. A segno: Bremer e Francisco Conceição.
Guarda su YouTube| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Guglielmo Vicario Portiere | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Pierre Kalulu Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Gleison Bremer Difensore | 8.3 | 1 | 0 | 11.3 |
| Jhon Lucumi Difensore | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Zeki Çelik Difensore | 7.0 | 0 | 1 | 8.0 |
| Weston McKennie Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Douglas Luiz Centrocampista | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| Francisco Conceição Centrocampista | 7.6 | 1 | 0 |
10.1
Ammonito |
| Pape Matar Sarr Centrocampista | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Teun Koopmeiners Centrocampista | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Gonzalez N. Attaccante | 7.5 | 0 | 0 | 7.5 |
| Kerim Alajbegović Attaccante | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| R. Kolo Muani Attaccante | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| E. Zhegrova Attaccante | 7.5 | 0 | 1 | 8.5 |
| N. Woltemade Attaccante | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Marco Carnesecchi Portiere | 6.7 | 0 | 0 | 4.7 |
| Raoul Bellanova Difensore | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| T. Kristensen Difensore | 6.6 | 0 | 0 |
6.1
Ammonito |
| Giorgio Scalvini Difensore | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| L. Bernasconi Difensore | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
| Lazar Samardžić Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Kessie' Centrocampista | 6.6 | 0 | 0 |
6.1
Ammonito |
| Éderson José dos Santos Lourenço da Silva Centrocampista | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Gaetano Centrocampista | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Elif Elmas Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Charles De Ketelaere Attaccante | 7.7 | 0 | 0 | 7.7 |
| N. Krstović Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| J. Rowe Attaccante | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Giacomo Raspadori Attaccante | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Gianluca Scamacca Attaccante | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
Cronologia eventi
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Ammonizione Thomas Kristensen è stato ammonito
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Ammonizione Francisco Conceição è stato ammonito
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Gol! Francisco Conceição segna su assist di Z. Celik
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Ammonizione Kessie' è stato ammonito
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Cambio Esce P. M. Sarr entra Kerim Alajbegović
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Cambio Esce G. Raspadori entra Samardzic
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Cambio Esce E. Zhegrova entra Francisco Conceição
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Cambio Esce T. Koopmeiners entra Gonzalez N.
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Cambio Esce G. Gaetano entra Kessie'
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Cambio Esce G. Scamacca entra Nikola Krstović
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Gol! Bremer segna su assist di E. Zhegrova
-
Cambio Esce E. Elmas entra J. Rowe
-
Cambio Esce N. Woltemade entra Mckennie
-
Cambio Esce L. Kelly entra R. Kolo Muani
Sintesi fantacalcio
Hanno segnato:
Bremer,
e Francisco Conceição.
I migliori voti della partita sono di
Gleison Bremer (8.3),
Charles De Ketelaere (7.7) e
Francisco Conceição (7.6).
I più alti punteggi di fantamedia sono di
Gleison Bremer
(11.3),
Francisco Conceição
(10.1) e
E. Zhegrova
(8.5).
Juventus-Atalanta 2-0, Allianz Stadium torna fortino: Conceicao illumina, Bremer la chiude
La Juventus ritrova il sorriso davanti al proprio pubblico e manda un segnale chiaro al campionato: all’Allianz Stadium di Torino cade un’Atalanta generosa ma poco incisiva, sconfitta 2-0 grazie alle firme di F. Conceicao e Bremer. Una vittoria pesante che rilancia i bianconeri nella parte alta della classifica e frena la rincorsa europea della Dea.
Il match
L’equilibrio iniziale è rotto al 28° minuto: F. Conceicao, già ammonito al 22’ per un fallo di frustrazione, si riscatta immediatamente trasformandosi nell’uomo copertina. Servito da un preciso assist di Z. Celik, il portoghese trova il gol dell’1-0 con una conclusione che premia l’insistenza offensiva della Juventus, già padrona del pallone in questa fase del match.
L’Atalanta prova a reagire, ma si scontra con una Juventus corta, aggressiva e attenta nelle letture difensive. La Dea chiude il primo tempo con una sola vera occasione nitida, e con un altro cartellino giallo sul groppone: al 43° è F. Kessie a finire sul taccuino dell’arbitro Luca Zufferli per un fallo a centrocampo che fotografa la fatica bergamasca nel contenere le ripartenze bianconere.
Cambi e svolta nella ripresa
La seconda frazione si apre subito con un cambio nella Juventus: al 46° entra P. M. Sarr al posto di K. Alajbegovic, mossa che dà più equilibrio alla mediana. L’Atalanta risponde al 63° inserendo G. Raspadori per L. Samardzic, nel tentativo di aumentare peso offensivo e imprevedibilità tra le linee.
La girandola delle sostituzioni si intensifica attorno al 70’: la Juventus richiama in panchina l’eroe di giornata F. Conceicao al 72° e getta nella mischia E. Zhegrova, mentre contemporaneamente N. Gonzalez prende il posto di un compagno stanco. Dall’altra parte, l’Atalanta risponde con un doppio cambio al 73°: dentro G. Gaetano per Kessie e G. Scamacca per N. Krstovic, a testimonianza di un’Atalanta che tenta il tutto per tutto in fase offensiva.
Paradossalmente, però, sono proprio i cambi bianconeri a risultare decisivi. Al 77°, su azione d’angolo prolungata, è Bremer a trovare il raddoppio: il difensore centrale svetta e firma il 2-0 su assist di E. Zhegrova. Un dato curioso: Zhegrova entra al 72° e in appena cinque minuti lascia il segno con un passaggio decisivo, dimostrando un impatto immediato sulla gara.
Nel finale, l’Atalanta inserisce anche E. Elmas (84°, per J. Rowe), ma la Juventus gestisce con lucidità. I bianconeri effettuano altre due sostituzioni negli ultimi minuti: all’86° N. Woltemade subentra a W. McKennie, mentre all’89° L. Kelly prende il posto di R. Kolo Muani, a consolidare il risultato e a spezzare il ritmo di un’Atalanta ormai a corto di idee.
I numeri del match: Juventus cinica, Atalanta sterile
Le statistiche raccontano una partita più equilibrata di quanto dica il punteggio, ma con una differenza sostanziale: la qualità delle occasioni. La Juventus chiude con 14 tiri totali, di cui 5 nello specchio e ben 10 dall’interno dell’area, segno di una presenza costante in zona calda. L’Atalanta risponde con 10 tiri totali (2 in porta), ma fatica a trasformare il possesso in pericoli reali.
Interessante il dato sul possesso palla: 53% Juventus contro 47% Atalanta, un equilibrio che però viene spezzato dalla maggiore precisione bianconera nel palleggio: 513 passaggi totali, di cui 455 riusciti, per un impressionante 89% di precisione. L’Atalanta non è da meno sul piano tecnico – 449 passaggi, 405 riusciti, 90% di precisione – ma paga la minore incisività negli ultimi metri.
Dal punto di vista delle occasioni create, l’indicatore degli expected goals (xG) è eloquente: 1.30 per la Juventus contro 0.58 per l’Atalanta. I bianconeri, dunque, convertono in gol quasi esattamente quanto prodotto, mentre la Dea non riesce a trasformare il poco creato in qualcosa di concreto. Curioso come il dato sui goals prevented (gol evitati dai portieri rispetto alle attese) sia identico per entrambe le squadre: -0.36, a indicare che nessuno dei due estremi difensori ha compiuto miracoli oltre le aspettative, ma che la differenza l’hanno fatta soprattutto organizzazione e freddezza sotto porta.
Sul piano agonistico, il match è stato corretto ma intenso: 10 falli commessi per parte e un totale di 3 ammonizioni (1 per la Juventus, 2 per l’Atalanta). Anche sui calci d’angolo il bilancio è quasi in equilibrio: 4 corner per i bianconeri, 5 per i bergamaschi. Ma uno di questi corner, per la Juventus, vale il raddoppio di Bremer e, di fatto, i tre punti.
Curiosità: Conceicao tra luci e ombre, Bremer garanzia
La serata di F. Conceicao è una piccola storia dentro la partita: ammonito al 22’ per un fallo evitabile, rischia di complicare il piano gara dei bianconeri. Sei minuti dopo, però, si prende la scena con il gol dell’1-0, trasformando una potenziale notte storta in una prestazione da protagonista. È un classico esempio di come un singolo episodio – un cartellino giallo – possa diventare la scintilla per una reazione emotiva e tecnica.
Bremer, invece, conferma la sua fama di difensore goleador: il suo colpo di testa al 77’ non solo chiude la partita, ma aggiunge un tassello importante alla sua personale statistica di reti pesanti. In una gara in cui l’Atalanta ha provato a forzare nel finale, la capacità di Bremer di essere decisivo anche nell’area avversaria rappresenta un’arma preziosa per la Juventus.
La direzione di gara
L’arbitro Luca Zufferli, della sezione italiana, gestisce con autorità una sfida potenzialmente nervosa, mantenendo il controllo con pochi cartellini ma ben distribuiti. La partita, iniziata alle 18:00 locali (16:00 UTC) e chiusa dopo i canonici 90 minuti più recupero, scorre senza episodi controversi di rilievo, segno di una conduzione lucida e coerente.
Classifica: Juventus in scia del treno di testa, Atalanta in frenata
Con questo successo, la Juventus consolida la propria presenza nella parte alta della classifica. I bianconeri salgono a 10 punti in 5 partite (3 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta), con 8 gol fatti e 4 subiti, per una differenza reti di +4. La recente forma racconta di una squadra in crescita: tre vittorie nelle ultime quattro gare di campionato (sequenza: vittoria, vittoria, pareggio, sconfitta, vittoria), con la sensazione che la sconfitta sia stata più un incidente di percorso che un campanello d’allarme strutturale.
La vetta, però, è affollata: Roma, Inter e Lazio guidano il campionato con 13 punti ciascuna dopo 5 giornate. La Roma ha segnato 14 gol subendone 3, l’Inter 15 fatti e 8 subiti, la Lazio 8 fatti e 3 presi: tre capolista diverse nello stile ma simili nell’efficacia. Subito dietro, oltre alla Juventus, spiccano Frosinone e Como (entrambe a 10 punti), oltre a un sorprendente Cagliari con 12 punti e un’ottima solidità difensiva (solo 2 gol incassati).
L’Atalanta, invece, scivola in una zona di classifica complicata: 6 punti in 5 partite, con 2 vittorie e 3 sconfitte, 5 gol fatti e 7 subiti, differenza reti -2. Il dato più preoccupante è la recente striscia: dopo due vittorie iniziali, sono arrivate tre sconfitte consecutive. Un’inversione di tendenza netta, che rende ancora più pesante il ko di Torino e impone una riflessione profonda sul momento della squadra, sia dal punto di vista offensivo che difensivo.
In coda, la classifica comincia già a delineare le prime difficoltà strutturali: Venezia è ancora ferma a 0 punti dopo 5 giornate (4 gol fatti, 13 subiti), mentre Genoa arranca con un solo punto e una differenza reti di -7 (3 gol segnati, 10 incassati). Situazioni che, al confronto, rendono ancora più preziosa la stabilità ritrovata dalla Juventus.
Uno sguardo al prosieguo
La vittoria all’Allianz Stadium non è soltanto un risultato positivo per la Juventus, ma un tassello importante nella costruzione di un’identità: possesso palla leggermente superiore, alta precisione nei passaggi, capacità di colpire nei momenti chiave e gestione matura del vantaggio. L’Atalanta, dal canto suo, dovrà ritrovare quella brillantezza offensiva che l’ha resa negli ultimi anni una delle squadre più spettacolari del campionato: i 0.58 xG di questa partita sono un campanello d’allarme per una squadra che vive di intensità e volume di gioco.
In una Serie A dove Roma, Inter e Lazio dettano il passo, e dove outsider come Cagliari, Frosinone e Como stanno sorprendo per continuità e organizzazione, il 2-0 della Juventus sull’Atalanta assume il sapore di una candidatura: non ancora definitiva, ma sempre più credibile, per un ruolo da protagonista nella lunga corsa al vertice.