Serie A 2026-27 · Giornata 5

Voti fantacalcio Frosinone-Como 2-0: pagelle, marcatori e fantamedia

La partita Frosinone-Como della giornata 5 di Serie A 2026-27 è finita 2-0. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.

2 - 0
Stagione 2026-27 · 5° Giornata · · Stadio Benito Stirpe di Frosinone · Arbitro Daniele Chiffi
Miglior voto L. Palmisani 10.0
Miglior fantavoto Giacomo Calò 11.0
Video highlights

Frosinone-Como 2-0: gol e highlights

Rivivi i momenti salienti di Frosinone-Como 2-0, valida per la giornata 5 di Serie A 2026-27. A segno: Giacomo Calò e Kvernadze.

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Video Frosinone-Como 2-0: gol e highlights

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2 gol
Voti Frosinone in Frosinone-Como 2-0
Voto Goal Assist Fanta
L. Palmisani Portiere 10.0 0 0 10.0
Wisdom Amey Difensore 6.9 0 0 6.9
Cittadini Difensore 6.9 0 0 6.9
Oyono Difensore 7.3 0 0 7.3
Gabriele Calvani Difensore 7.3 0 0 7.3
Gabriele Bracaglia Difensore 7.0 0 0 6.5
Ammonito
Monterisi Difensore 7.2 0 0 7.2
Giacomo Calò Centrocampista 8.0 1 0 11.0
P. Masini Centrocampista 6.3 0 0 6.3
Anouar El Azzouzi Centrocampista 6.3 0 0 6.3
Matteo Cichella Centrocampista 6.3 0 0 6.3
Romano Schmid Centrocampista 7.7 0 2 9.7
F. Ghedjemis Attaccante 6.7 0 0 6.7
Alessio Zerbin Attaccante 6.3 0 0 6.3
Antonio Raimondo Attaccante 6.0 0 0 5.5
Ammonito
Kvernadze Attaccante 8.3 1 0 10.8
Ammonito
0 gol
Voti Como in Frosinone-Como 2-0
Voto Goal Assist Fanta
J. Butez Portiere 6.9 0 0 4.9
Kaiki Difensore 7.0 0 0 7.0
Álex Valle Difensore 6.9 0 0 6.9
Trevoh Chalobah Difensore 6.3 0 0 6.3
Jacobo Ramón Naveros Difensore 7.0 0 0 7.0
Yan Couto Difensore 6.3 0 0 5.8
Ammonito
M. Perrone Centrocampista 6.6 0 0 6.6
Samuele Ricci Centrocampista 6.6 0 0 6.6
Jesús Rodríguez Centrocampista 7.0 0 0 7.0
M. Baturina Centrocampista 6.3 0 0 6.3
N. Paz Centrocampista 7.2 0 0 7.2
L. da Cunha Centrocampista 6.9 0 0 6.9
Luis Milla Centrocampista 6.6 0 0 6.6
Assane Diao Attaccante 6.9 0 0 6.4
Ammonito
T. Douvikas Attaccante 7.2 0 0 7.2
Moise Kean Attaccante 6.3 0 0 6.3

Cronologia eventi

  1. Gol! Giacomo Calò segna su assist di R. Schmid
    Frosinone
  2. Ammonizione Yan Couto è stato ammonito
    Como
  3. Ammonizione Kvernadze è stato ammonito
    Frosinone
  4. Gol! Kvernadze segna su assist di R. Schmid
    Frosinone
  5. Cambio Esce S. Ricci entra L. da Cunha
    Como
  6. Cambio Esce M. Kean entra T. Douvikas
    Como
  7. Cambio Esce J. Rodriguez entra M. Baturina
    Como
  8. Cambio Esce G. Cittadini entra Monterisi
    Frosinone
  9. Ammonizione Gabriele Bracaglia è stato ammonito
    Frosinone
  10. Cambio Esce M. Perrone entra Luis Milla
    Como
  11. Cambio Esce Kaiki entra Álex Valle
    Como
  12. Cambio Esce M. Cichella entra Giacomo Calò
    Frosinone
  13. Cambio Esce A. Zerbin entra Kvernadze
    Frosinone
  14. Cambio Esce W. Amey entra F. Ghedjemis
    Frosinone
  15. Cambio Esce A. El Azzouzi entra Romano Schmid
    Frosinone
  16. Ammonizione Raimondo A è stato ammonito
    Frosinone
  17. Ammonizione Assane Diao è stato ammonito
    Como

Sintesi fantacalcio

Hanno segnato: Giacomo Calò, e Kvernadze.
I migliori voti della partita sono di L. Palmisani (10.0), Kvernadze (8.3) e Giacomo Calò (8.0).
I più alti punteggi di fantamedia sono di Giacomo Calò (11.0), Kvernadze (10.8) e L. Palmisani (10.0).

Frosinone, lezione di cinismo al Benito Stirpe: Como piegato 2-0 nonostante il 65% di possesso palla

Al Benito Stirpe il Frosinone firma una vittoria pesante e matura, piegando il Como 2-0 e agganciandolo a quota 10 punti in classifica. Una partita che, letta solo attraverso il tabellino delle statistiche, sembrerebbe raccontare un’altra storia: il Como chiude infatti con il 65% di possesso palla, 26 tiri totali contro i 22 del Frosinone e una quota di expected goals addirittura superiore (2.17 contro 1.96). Ma il calcio, ancora una volta, lo decide l’area di rigore.

Schmid, doppio assist e regista occulto della partita

Il protagonista silenzioso del pomeriggio è R. Schmid, che firma due assist e indirizza la gara già nel primo tempo. Al 14° minuto inventa la giocata che libera G. Calò al limite: conclusione precisa e Frosinone avanti 1-0. È il gol che spezza l’equilibrio e costringe il Como a inseguire.

Nel recupero della prima frazione, al 45°+3’, Schmid colpisce ancora: questa volta il pallone arriva a G. Kvernadze, che dopo aver incassato un’ammonizione per gioco duro al 45° si fa perdonare immediatamente, firmando il 2-0. In pratica, Frosinone perfetto nei momenti chiave: due occasioni pulite, due reti, entrambe griffate dal numero 7562 in cabina di regia offensiva.

La strana partita dei numeri: Como spinge, Frosinone segna

La curiosità più grande della partita sta proprio nel contrasto tra il risultato e i dati. Il Como costruisce tanto: 487 passaggi totali contro i 248 dei padroni di casa, con un impressionante 87% di precisione (422 passaggi riusciti). Il Frosinone, al contrario, resta più basso, lascia l’iniziativa e chiude con il 35% di possesso e un 73% di precisione nei passaggi (180 su 248). Eppure, la sensazione è che siano proprio i giallazzurri a controllare gli episodi decisivi.

Anche sul piano delle conclusioni, la sfida è più equilibrata di quanto il 2-0 possa suggerire: 22 tiri Frosinone, 26 Como. Dentro l’area, parità perfetta: 15 tiri a testa. Ma è la qualità delle scelte a fare la differenza. Il Frosinone centra la porta 6 volte, il Como 8. I portieri chiudono con 7 parate per i ciociari e 4 per i lariani, a testimonianza di una gara tutt’altro che a senso unico.

Interessante anche il dato sugli expected goals: Como a 2.17, Frosinone a 1.96. In teoria, le occasioni create avrebbero potuto produrre un punteggio molto più ricco e, sulla carta, persino favorevole agli ospiti. In pratica, però, il Como non trova mai la zampata giusta, mentre il Frosinone è chirurgico. Da sottolineare anche il valore identico di goals prevented per entrambe le squadre (-0.41), indice di una giornata non brillantissima per i portieri, ma in cui la differenza la fanno soprattutto la freddezza e i dettagli difensivi.

Fisicità e gestione dei nervi: Frosinone più “cattivo”, Como più pulito ma meno concreto

Dal punto di vista agonistico, il Frosinone mette in campo una partita intensa, anche a costo di qualche fallo in più: 13 falli commessi contro i 6 del Como, con 3 ammonizioni a carico dei giallazzurri (Kvernadze al 45°, Bracaglia al 56° per holding, Raimondo al 90°+2 per perdita di tempo). Il Como, più pulito nel gioco, chiude con 2 gialli: Couto al 34° per gioco duro e Diao al 90°+5 per comportamento antisportivo.

Un quadro che racconta bene l’atteggiamento delle due squadre: il Como prova a imporre la propria qualità tecnica e il possesso, il Frosinone risponde con compattezza, aggressività e ripartenze. I 7 calci d’angolo per i padroni di casa contro gli 8 degli ospiti confermano una partita viva in entrambe le aree, ma con i ciociari più bravi a trasformare la pressione in gol.

Cambi e tentativi di rimonta: Como all’assalto, Frosinone di gestione

Subito dopo l’intervallo, il Como prova a cambiare volto alla gara con tre sostituzioni in contemporanea al 46°: dentro L. Da Cunha, A. Douvikas e M. Baturina, supportati rispettivamente da Ricci, Kean e Rodriguez. È il segnale di un assalto programmato, ma la difesa del Frosinone regge, aiutata anche dal lavoro sporco di un centrocampo che non smette di accorciare.

Nel secondo tempo arrivano altri due cambi per gli ospiti al 73°, con l’ingresso di L. Milla e A. Valle, ma la sostanza non cambia: tanta manovra, poca incisività. Il Frosinone, dal canto suo, risponde con sostituzioni mirate alla gestione del risultato: Monterisi per Cittadini al 53°, poi nel finale una vera e propria rotazione offensiva con l’uscita dei due marcatori Calò (79°) e Kvernadze (80°), oltre a Schmid all’88°, applauditi dal pubblico del Benito Stirpe.

La classifica: Frosinone e Como appaiate, ma con umori opposti

La vittoria permette al Frosinone di salire a 10 punti in 5 partite, con un bilancio di 3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, 9 gol fatti e 4 subiti, per una differenza reti di +5. I giallazzurri si collocano così nella parte nobile della classifica, alle spalle del terzetto di testa formato da Roma, Inter e Lazio (tutte a 13 punti), e subito dopo il sorprendente Cagliari a quota 12.

Il dato curioso è che lo stesso bottino di punti, 10, lo ha anche il Como, con un percorso speculare: 3 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta, 9 gol segnati e 6 incassati, differenza reti +3. La sconfitta di Frosinone interrompe una striscia positiva di tre successi consecutivi, ma non cancella quanto di buono fatto fin qui. Resta però il rammarico per una partita in cui i numeri offensivi avrebbero potuto giustificare un risultato diverso.

In coda alla graduatoria, intanto, la giornata conferma le difficoltà di squadre come Venezia (0 punti in 5 partite, 4 gol fatti e 13 subiti) e Genoa (1 punto, 3 gol segnati e 10 incassati), mentre realtà come Roma (14 gol fatti, miglior attacco insieme all’Inter) e Inter (15 reti all’attivo) danno l’idea di un campionato che, almeno in vetta, promette spettacolo e alta intensità.

Il peso dei dettagli: perché il 2-0 del Frosinone vale più di tre punti

Al di là del punteggio, il successo del Frosinone contro il Como assume un valore simbolico importante: dimostra che la squadra sa soffrire senza scomporsi, sa rinunciare al pallone quando serve e colpire con lucidità. Con solo il 35% di possesso e la metà dei passaggi degli avversari, i ciociari hanno costruito una vittoria da squadra matura, capace di leggere la partita e sfruttare al massimo i propri uomini chiave.

Il Como, dal canto suo, esce dal Benito Stirpe con molti interrogativi ma anche con una certezza: la qualità del palleggio e la capacità di creare occasioni ci sono, lo dimostrano gli expected goals e i 26 tiri tentati. A mancare, oggi, è stata solo la precisione sotto porta. In un campionato così equilibrato, però, proprio quei dettagli – un controllo in più, un inserimento in ritardo, un tiro affrettato – possono trasformare una buona prestazione in una sconfitta pesante.

Alla fine, resta l’immagine di un Benito Stirpe che accompagna con un lungo applauso l’uscita di Calò, Kvernadze e Schmid: i tre simboli di una giornata in cui il Frosinone ha dimostrato che, al di là delle percentuali e delle statistiche, il calcio resta soprattutto l’arte di colpire al momento giusto.