Voti fantacalcio Napoli-Bologna 1-0: pagelle, marcatori e fantamedia
La partita Napoli-Bologna della giornata 4 di Serie A 2026-27 è finita 1-0. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.
Napoli-Bologna 1-0: gol e highlights
Rivivi i momenti salienti di Napoli-Bologna 1-0, valida per la giornata 4 di Serie A 2026-27. A segno: Lobotka.
Guarda su YouTube| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Milinkovic Savic V. Portiere | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Mathías Olivera Difensore | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Costantino Favasuli Difensore | 7.3 | 0 | 1 | 8.3 |
| Giovanni Di Lorenzo Difensore | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Amir Rrahmani Difensore | 7.7 | 0 | 0 | 7.7 |
| Leonardo Spinazzola Difensore | 8.0 | 0 | 0 | 8.0 |
| Rafa Marín Difensore | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| B. Gilmour Centrocampista | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Stanislav Lobotka Centrocampista | 8.6 | 1 | 0 | 11.6 |
| K. De Bruyne Centrocampista | 8.0 | 0 | 0 | 8.0 |
| A. Vergara Centrocampista | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Matteo Politano Attaccante | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Lucca Attaccante | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
| N. Lang Attaccante | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| R. Højlund Attaccante | 6.0 | 0 | 0 | 6.0 |
| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| M. Pessina Portiere | 6.6 | 0 | 0 | 5.6 |
| Marco Libra Difensore | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Juan Miranda Difensore | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Arthur Theate Difensore | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| T. Heggem Difensore | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Holm Difensore | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| Nikola Moro Centrocampista | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Odgaard Centrocampista | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Cambiaghi Centrocampista | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Mikel Amondarain Centrocampista | 6.0 | 0 | 0 |
5.5
Ammonito |
| Tommaso Pobega Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Lewis Ferguson Centrocampista | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| Bernardeschi Attaccante | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Piccoli Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| S. Mbangula Attaccante | 6.5 | 0 | 0 | 6.5 |
| J. Enem Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
Cronologia eventi
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VAR Goal Disallowed - offside
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Ammonizione Mikel Amondarain è stato ammonito
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Cambio Esce N. Lang entra A. Vergara
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Cambio Esce C. Favasuli entra Politano
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Cambio Esce M. Libra entra Pobega
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Cambio Esce J. Odgaard entra Piccoli
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Cambio Esce N. Moro entra Mikel Amondarain
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Gol! Lobotka segna su assist di C. Favasuli
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Cambio Esce L. Lucca entra Hojlund
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Cambio Esce S. Mbangula entra Cambiaghi
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Cambio Esce J. Enem entra Bernardeschi
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Cambio Esce M. Olivera entra K. De Bruyne
Sintesi fantacalcio
Ha segnato Stanislav Lobotka.
I migliori voti della partita sono di
Stanislav Lobotka (8.6),
Leonardo Spinazzola (8.0) e
K. De Bruyne (8.0).
I più alti punteggi di fantamedia sono di
Stanislav Lobotka
(11.6),
Costantino Favasuli
(8.3) e
K. De Bruyne
(8.0).
Napoli-Bologna 1-0: il Maradona ritrova il sorriso, Lobotka match winner a sorpresa
Al Diego Armando Maradona il Napoli si rimette in moto e supera il Bologna per 1-0 grazie a un protagonista inatteso: Stanislav Lobotka. Il centrocampista slovacco, più abituato a cucire gioco che a finalizzare, decide una sfida più sofferta che spettacolare, sbloccata solo al 66° minuto con un destro preciso su assist del giovane Christian Favasuli, entrato in campo a inizio ripresa.
La partita: dominio azzurro, ma punteggio minimo
Il copione è chiaro fin dall’inizio: Napoli alto, Bologna raccolto e pronto a ripartire. Gli azzurri costruiscono tanto ma faticano a trasformare il possesso in occasioni davvero pulite. I numeri raccontano bene la storia del match: 15 tiri totali per il Napoli contro i soli 5 del Bologna, con 12 conclusioni dall’interno dell’area che testimoniano la costante presenza partenopea nei pressi della porta rossoblù.
Il Bologna, però, fa subito tremare il Maradona: al 7° minuto Theate trova il gol, ma interviene il VAR e la rete viene annullata per fuorigioco. È l’episodio che avrebbe potuto cambiare la serata: da possibile 0-1 a partita ancora bloccata, con il Napoli che scampa un pericolo enorme.
Gli ospiti restano comunque ordinati, concedono pochi spazi puliti e si affidano più alla compattezza che all’iniziativa offensiva: 0 calci d’angolo guadagnati in tutta la gara e appena 2 tiri nello specchio, a fronte di un possesso palla del 42%. Numeri che confermano un atteggiamento prudente, quasi da “trincea”, anche se la squadra emiliana prova a restare in partita fino alla fine.
La chiave tattica: Favasuli cambia il ritmo
La svolta arriva in avvio di ripresa. Al 46° il Napoli inserisce Vergara e soprattutto Favasuli, che prende il posto di Politano. È proprio il classe 2003 a dare nuova linfa alla manovra: più corse in profondità, più aggressività sulla trequarti e un contributo decisivo nella zona calda del campo.
Non è un caso che il gol nasca da lui: al 66°, su una manovra insistita degli azzurri, Favasuli trova il corridoio giusto e serve Lobotka ai margini dell’area. Lo slovacco controlla e piazza il tiro che vale l’1-0, coronando con il gol una partita in cui aveva già brillato in regia. Curiosità: secondo i dati raccolti, il Napoli chiude con 549 passaggi totali e ben 494 riusciti, pari a un impressionante 90% di precisione. È il terreno ideale per un regista come Lobotka, che stavolta però si prende anche la scena del tabellino.
I numeri: Napoli sprecone ma solido, Bologna troppo leggero davanti
Le statistiche certificano il predominio territoriale del Napoli. Oltre ai tiri, colpisce il dato dei 10 calci d’angolo conquistati dagli azzurri contro lo zero del Bologna: un assedio costante, soprattutto sulle corsie esterne. In fase di non possesso, gli uomini di casa concedono poco: il portiere azzurro è chiamato a intervenire soltanto 2 volte.
Interessante il dato degli expected goals (xG): il Napoli chiude con 1.81 xG, a fronte dello 0.25 xG del Bologna. Il risultato di 1-0 rispecchia quindi solo in parte la mole di gioco creata: gli azzurri avrebbero potuto (e forse dovuto) chiudere prima la partita. Anche il Bologna, dal canto suo, conferma le difficoltà offensive evidenziate in questo avvio di campionato: 2 gol segnati in 4 partite e una produzione offensiva ridotta anche oggi, con soli 5 tiri complessivi, di cui appena 2 in area.
Un altro dato curioso riguarda la disciplina: il Napoli commette 14 falli ma non rimedia neppure un cartellino giallo, mentre il Bologna chiude con 10 falli e un solo ammonito, Amondarain al 31° per intervento duro. Segno di una partita intensa ma corretta, ben gestita dall’arbitro Kevin Bonacina, che non è costretto a ricorrere a espulsioni.
Cambi e finali: Lucca per Hojlund, Bologna a trazione offensiva nel finale
Nella parte conclusiva del match il Napoli prova a gestire il vantaggio. Al 75° entra Lorenzo Lucca per Hojlund, soluzione utile per tenere alta la squadra e far salire il baricentro. Nel finale, all’88°, spazio anche a Mathías Olivera al posto di Kevin De Bruyne, mossa che contribuisce a blindare il risultato, spostando l’equilibrio verso una maggiore solidità difensiva sulla corsia sinistra.
Il Bologna risponde con una girandola di cambi offensivi: dentro Libra e Odgaard al 58°, poi Moro al 66° al posto di Amondarain e infine, all’82°, Mbangula ed Enem per Cambiaghi e Bernardeschi. Nonostante le cinque sostituzioni e l’assetto più spregiudicato nel finale, la squadra emiliana non riesce però a creare vere occasioni da gol, restando imbrigliata nella fitta rete di passaggi del Napoli e nella sua pressione alta.
La curiosità: Lobotka goleador “improbabile”
Uno degli elementi più curiosi della serata è la scelta del destino di premiare proprio Lobotka. In una squadra che può contare su interpreti offensivi di altissimo profilo, è il regista basso a firmare il gol decisivo. Alla luce degli 1.81 expected goals del Napoli, il fatto che l’unica rete arrivi da un centrocampista di contenimento rende ancora più particolare la lettura della partita: gli attaccanti costruiscono, il regista finalizza.
Non solo: il Napoli chiude con un 58% di possesso palla contro il 42% del Bologna, ma la rete arriva proprio nel momento in cui i ritmi si stavano abbassando e la gara sembrava incanalarsi su binari più bloccati. È lì che l’inserimento di Favasuli e la lucidità di Lobotka spezzano l’equilibrio.
La classifica: Napoli a metà, Bologna in zona rossa
Con questo successo il Napoli sale a 6 punti in 4 partite, frutto di 2 vittorie e 2 sconfitte, con 6 gol fatti e 5 subiti e una differenza reti positiva di +1. In una classifica cortissima, gli azzurri si assestano a metà graduatoria, alle spalle di squadre partite fortissimo come Lazio (10 punti), Roma e Inter (entrambe a 9, ma con una gara in meno rispetto ai biancocelesti), e di un sorprendente Cagliari anch’esso a 9 punti.
Il Bologna, invece, resta impantanato nella parte bassa: 1 solo punto in 4 giornate, con 0 vittorie, 3 sconfitte e 1 pareggio, appena 2 reti segnate e 5 subite, differenza reti -3. I rossoblù sono in compagnia di altre squadre in difficoltà come Parma, Monza, Genoa e Venezia, ma la sensazione è che serva un cambio di passo soprattutto in fase offensiva: l’expected goals di 0.25 maturato oggi è un segnale chiaro di quanto poco la squadra riesca a rendersi pericolosa negli ultimi metri.
La giornata in ottica campionato
In un contesto in cui le prime della classe corrono – con Lazio già in doppia cifra di punti e una Roma capace di andare in doppia cifra di gol segnati (10) in sole tre partite – il Napoli non può permettersi di perdere altro terreno. La vittoria di oggi non è solo ossigeno per la classifica, ma anche un segnale di maturità: saper vincere 1-0 partite complicate, difendendo con ordine e gestendo il pallone con il 90% di precisione nei passaggi, è una qualità che spesso fa la differenza sulla lunga distanza.
Per il Bologna, invece, questa giornata conferma un avvio di stagione in salita: 3 sconfitte nelle ultime 4, con una recente forma che recita [:lose, :lose, :draw, :lose]. La prestazione difensiva al Maradona è stata per lunghi tratti solida – solo 3 tiri nello specchio concessi al Napoli – ma senza un salto di qualità in avanti sarà difficile risalire la china.
Conclusione: il giorno di Lobotka, il sospiro del Maradona
La giornata calcistica al Diego Armando Maradona si chiude con l’immagine di Lobotka abbracciato dai compagni, sotto una curva che torna a cantare con convinzione. Il Napoli ritrova i tre punti, ritrova solidità e, soprattutto, ritrova la sensazione di poter ancora dire la sua in un campionato che si preannuncia combattuto dalla vetta fino alla zona salvezza.
Per il Bologna resta l’amarezza di un gol annullato a inizio partita e la consapevolezza di aver tenuto testa a un avversario superiore per lunghi tratti, ma anche l’urgenza di invertire la rotta. Al Maradona, intanto, il tabellone recita un secco 1-0: firmato da un regista, in una serata in cui i numeri confermano che il Napoli, quando palleggia così, difficilmente esce dal campo a mani vuote.