Serie A 2026-27 · Giornata 4

Voti fantacalcio Genoa-Frosinone 1-1: pagelle, marcatori e fantamedia

La partita Genoa-Frosinone della giornata 4 di Serie A 2026-27 è finita 1-1. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.

45' Colombo
50' Vasquez
14' Kvernadze
Stagione 2026-27 · 4° Giornata · · Luigi Ferraris di Genova · Arbitro Antonio Rapuano
Miglior voto Kvernadze 8.0
Miglior fantavoto Kvernadze 11.0
Video highlights

Genoa-Frosinone 1-1: gol e highlights

Rivivi i momenti salienti di Genoa-Frosinone 1-1, valida per la giornata 4 di Serie A 2026-27. A segno: Vasquez e Kvernadze.

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Video Genoa-Frosinone 1-1: gol e highlights

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1 gol
Voti Genoa in Genoa-Frosinone 1-1
Voto Goal Assist Fanta
J. Bijlow Portiere 7.6 0 0 6.6
A. Marcandalli Difensore 6.9 0 0 6.9
Leo Skiri Østigård Difensore 7.2 0 0 7.2
Johan Vasquez Difensore 7.5 1 0 9.0
Ammonito
Espulso
K. Ehizibue Difensore 6.3 0 0 5.8
Ammonito
Morten Frendrup Centrocampista 6.9 0 0 6.9
Djibril Sow Centrocampista 6.9 0 1 7.9
Mikael Ellertsson Centrocampista 6.9 0 0 6.9
Alexsandro Amorim Centrocampista 6.9 0 0 6.9
Franz-Ethan Meichtry Centrocampista 6.9 0 0 6.9
Tommaso Baldanzi Attaccante 6.6 0 0 6.6
Lorenzo Colombo Attaccante 5.6 0 0 2.6
Milutin Osmajić Attaccante 6.5 0 0 6.5
Junior Messias Attaccante 7.2 0 0 7.2
Stephan El Shaarawy Attaccante 6.7 0 0 6.7
Vítinha Attaccante 6.7 0 0 6.7
1 gol
Voti Frosinone in Genoa-Frosinone 1-1
Voto Goal Assist Fanta
L. Palmisani Portiere 6.9 0 0 5.9
Oyono Difensore 6.2 0 0 6.2
Gabriele Calvani Difensore 7.0 0 0 7.0
Cittadini Difensore 6.6 0 0 6.1
Ammonito
Gabriele Bracaglia Difensore 6.3 0 0 5.8
Ammonito
Monterisi Difensore 7.2 0 0 7.2
Giacomo Calò Centrocampista 6.9 0 0 6.9
P. Masini Centrocampista 6.5 0 0 6.5
Romano Schmid Centrocampista 6.3 0 1 7.3
L. Hasa Centrocampista 6.6 0 0 6.6
F. Ghedjemis Attaccante 6.3 0 0 6.3
Kvernadze Attaccante 8.0 1 0 11.0
Antonio Raimondo Attaccante 6.5 0 0 6.5
T. Bobček Attaccante 6.6 0 0 6.6
S. Fini Attaccante 6.9 0 0 6.9
Alessio Zerbin Attaccante 6.3 0 0 6.3

Cronologia eventi

  1. Gol! Kvernadze segna su assist di R. Schmid
    Frosinone
  2. Ammonizione Cittadini è stato ammonito
    Frosinone
  3. Gol! Colombo segna su assist di L. Colombo
    Genoa
  4. Cambio Esce Junior Messias entra Baldanzi
    Genoa
  5. Cambio Esce I. Monterisi entra Cittadini
    Frosinone
  6. Ammonizione Ehizibue è stato ammonito
    Genoa
  7. Gol! Vasquez segna su assist di D. Sow
    Genoa
  8. Cambio Esce S. El Shaarawy entra Ehizibue
    Genoa
  9. Ammonizione Gabriele Bracaglia è stato ammonito
    Frosinone
  10. Ammonizione Vasquez è stato ammonito
    Genoa
  11. Cambio Esce Vitinha entra Colombo
    Genoa
  12. Cambio Esce L. Hasa entra Romano Schmid
    Frosinone
  13. Cambio Esce S. Fini entra F. Ghedjemis
    Frosinone
  14. Cambio Esce T. Bobcek entra Raimondo A
    Frosinone
  15. Cambio Esce Amorim entra Djibril Sow
    Genoa
  16. Cambio Esce F. Meichtry entra Ellertsson
    Genoa
  17. Ammonizione Vasquez è stato ammonito
    Genoa
  18. Espulsione Vasquez è stato espulso
    Genoa
  19. Cambio Esce A. Zerbin entra Kvernadze
    Frosinone

Sintesi fantacalcio

Hanno segnato: Vasquez, e Kvernadze.
I migliori voti della partita sono di Kvernadze (8.0), J. Bijlow (7.6) e Johan Vasquez (7.5).
I più alti punteggi di fantamedia sono di Kvernadze (11.0), Johan Vasquez (9.0) e Djibril Sow (7.9).

Genoa-Frosinone 1-1: al Ferraris un pareggio che racconta due storie opposte

Al Luigi Ferraris di Genova finisce 1-1 tra Genoa e Frosinone, ma il risultato fotografa solo in parte una partita intensa, fatta di ribaltamenti emotivi, numeri pesanti e un finale ad alta tensione, con il rosso a Johan Vásquez al minuto 87.

La cronaca: Kvernadze gela il Ferraris, il Genoa risponde da palla inattiva

Partenza sprint del Frosinone, che conferma il suo ottimo momento in campionato (7 punti in 4 gare, frutto di 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, con 7 gol fatti e 4 subiti). Al 14’ gli ospiti passano: Giorgi Kvernadze sfrutta l’assist di R. Schmid e firma l’1-0 con un gol di prepotenza, premiando un avvio aggressivo dei ciociari.

Il Genoa, che arrivava da tre sconfitte consecutive e dall’ultimo posto in classifica con appena 1 punto, accusa il colpo ma non crolla. La squadra ligure fatica a trovare spazi, ma al tramonto del primo tempo arriva l’episodio che rischia di cambiare il copione: rigore per il Grifone, sul dischetto va Lorenzo Colombo. Il numero 9 però sbaglia: al 45’ il suo tentativo dal dischetto si trasforma in un “Missed Penalty” che pesa come un macigno sul morale rossoblù e alimenta i rimpianti di una squadra che segna troppo poco (solo 2 gol in 4 partite di campionato).

Paradossalmente, proprio Colombo diventa simbolo della reazione genoana: resta in campo, lotta, partecipa alla manovra e contribuisce a tenere alta la squadra. Il pareggio arriva al 50’, da situazione di gioco manovrata ma rifinita come una palla inattiva: Johan Vásquez trova l’1-1 grazie all’assist di Djibril Sow. È il secondo gol stagionale del Genoa, ed è anche il momento di massimo entusiasmo del Ferraris.

Numeri e tendenze: Frosinone comanda il gioco, Genoa più diretto

Le statistiche raccontano una gara in cui il Frosinone ha dato l’impressione di avere più controllo e continuità. Gli ospiti chiudono con 55% di possesso palla, contro il 45% del Genoa, e soprattutto con un dato impressionante nelle conclusioni: 26 tiri totali (15 in area e 11 da fuori), contro i 17 dei rossoblù. I gialloblù tirano più volte anche fuori dallo specchio (8 conclusioni fuori), ma la costanza nell’attaccare la porta avversaria è il segnale di una squadra che non ha paura di osare.

Il Genoa, dal canto suo, costruisce meno ma non è sterile: 12 tiri in area su 17 complessivi, con 5 nello specchio e ben 6 respinti. Segno di una manovra più verticale, che punta a entrare in area con pochi passaggi. Non a caso, i rossoblù chiudono con 274 passaggi totali e un’accuratezza del 64%, mentre il Frosinone arriva a 346 passaggi con il 77% di precisione.

Interessante la lettura degli expected goals (xG): 1.86 xG per il Genoa contro 1.85 xG per il Frosinone. Numeri quasi identici, che confermano come le occasioni realmente pericolose siano state distribuite in modo equilibrato, nonostante il Frosinone abbia tirato di più. In pratica, entrambe le squadre hanno creato abbastanza per segnare almeno un gol: il 1-1, da questo punto di vista, è coerente con la qualità delle chance prodotte.

Curiosità: sia il portiere del Genoa che quello del Frosinone chiudono con lo stesso dato di “goals_prevented”, pari a -0.12. Significa che, in base alla pericolosità dei tiri subiti, i due estremi difensori hanno concesso leggermente più di quanto le statistiche avrebbero suggerito. Un dato minimo, ma che racconta una partita in cui sono stati più gli attaccanti a incidere che non i portieri a fare miracoli.

Discipline e nervi: il rosso a Vásquez cambia il finale

Sotto il profilo disciplinare, la gara è stata maschia ma non eccessivamente cattiva: 12 falli per parte, perfetta parità. L’arbitro Antonio Rapuano ha estratto in totale 5 cartellini gialli (3 al Genoa, 2 al Frosinone), ma l’episodio chiave arriva all’87’.

Protagonista ancora Johan Vásquez, uomo copertina nel bene e nel male: dopo il gol del pareggio al 50’, il difensore rossoblù rimedia un primo giallo al 67’ per comportamento antisportivo, poi un secondo giallo (e conseguente rosso) all’87’ per intervento duro. Il Genoa chiude in dieci, e gli ultimi minuti diventano un assedio controllato, con il Frosinone che prova ad approfittare della superiorità numerica ma senza trovare il guizzo decisivo.

Da segnalare anche l’ammonizione di G. Cittadini al 16’ per trattenuta e quella di G. Bracaglia al 62’ per gioco duro: sono gli indizi di un Frosinone aggressivo, che però riesce a rimanere dentro i limiti, chiudendo senza cartellini rossi.

Cambi e mosse tattiche: Messias, El Shaarawy e Vitinha per cambiare il volto del Genoa

La ripresa è segnata anche dalle scelte delle panchine. Subito dopo l’intervallo, al 46’, il Genoa inserisce Junior Messias per Tommaso Baldanzi, cercando più strappi e imprevedibilità tra le linee. Al 60’ dentro Stephan El Shaarawy per Ehizibue, mossa offensiva che alza il baricentro rossoblù sulle corsie esterne.

Al 70’ arriva un altro cambio chiave: Vitinha prende il posto di Colombo. Il portoghese prova a dare più mobilità all’attacco, mentre Colombo lascia il campo dopo una partita in chiaroscuro, segnata dal rigore sbagliato ma anche da una presenza costante nella manovra offensiva.

Nel finale, il Genoa inserisce freschezza in mezzo al campo con Amorim per Sow al 79’ e Meichtry per Ellertsson all’80’, provando a reggere l’urto di un Frosinone che, nel frattempo, ha cambiato volto in attacco: dentro Hasa, Fini, Bobcek e, all’87’, Zerbin per Kvernadze, autore del primo gol. Una rotazione offensiva che conferma l’ambizione dei gialloblù di giocarsi la partita fino alla fine, anche in trasferta.

Angoli, pressione e dettagli: il Frosinone spinge, il Genoa regge

Un altro dato che racconta la tendenza del match è quello dei calci d’angolo: 9 corner per il Frosinone contro 8 per il Genoa. Numeri alti, che confermano quanto la partita sia stata giocata spesso nell’ultimo terzo di campo, con molte situazioni da palla inattiva e mischie in area.

Il Frosinone, forte di una classifica che lo vede sorprendentemente nella parte sinistra della graduatoria (7 punti, differenza reti +3), non ha rinunciato a fare la partita neppure dopo il pareggio rossoblù. Il Genoa, invece, ha mostrato una reazione caratteriale importante, ma resta il problema di una difesa che ha incassato 8 gol in 4 partite, con una differenza reti di -6 che lo colloca in zona rossa insieme al Venezia.

Impatto sulla classifica: Frosinone in scia delle big, Genoa ancora in apnea

Guardando la classifica, la fotografia è chiara: in vetta restano a punteggio pieno Roma, Inter e Lazio, tutte con 9 punti in 3 gare. Subito dietro, a quota 7, ci sono Como, Frosinone, Milan e Juventus. Per i ciociari, questo pareggio a Genova significa mantenere il passo delle big, con un ruolino di marcia da squadra europea: 2 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta, 7 gol fatti e solo 4 subiti.

Il Genoa, invece, resta impantanato nei bassifondi: 1 punto in 4 partite, 2 gol segnati e 8 subiti, stessa quota punti di Bologna, Parma e Monza, ma con una differenza reti peggiore (-6) che lo avvicina pericolosamente al fanalino di coda Venezia, ancora fermo a 0 punti con 4 sconfitte su 4 e 11 gol incassati.

La curiosità statistica è che, nonostante il cammino complicato del Genoa, gli xG di oggi (1.86) indicano una squadra che ha creato abbastanza per poter anche vincere la partita. Il Frosinone, con 1.85 xG, conferma invece una costanza di rendimento offensivo che spiega la sua presenza nella parte alta della graduatoria.

Conclusioni: un pareggio che pesa diversamente

Alla fine, il 1-1 del Ferraris è un risultato che lascia sensazioni opposte. Per il Frosinone, è un punto prezioso in trasferta che consolida un avvio di stagione da protagonista, con numeri da squadra solida e coraggiosa. Per il Genoa, è un pareggio che interrompe la serie di sconfitte ma non basta a scacciare le ombre: il rigore sbagliato da Colombo, il rosso a Vásquez e una classifica ancora pesante raccontano di una squadra che deve trasformare le buone intenzioni e i dati offensivi in vittorie concrete.

Resta però un dato incoraggiante per i rossoblù: contro una delle squadre più in forma del campionato, il Genoa ha prodotto più di quanto non dica la sua classifica. Se il gol di Vásquez sarà il punto di svolta o solo un’illusione, lo diranno le prossime giornate. Per ora, il Ferraris archivia una partita ricca di episodi, numeri e storie che vanno ben oltre un semplice 1-1.