Serie A 2026-27 · Giornata 4

Voti fantacalcio Como-Parma 2-1: pagelle, marcatori e fantamedia

La partita Como-Parma della giornata 4 di Serie A 2026-27 è finita 2-1. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.

2 - 1
Stagione 2026-27 · 4° Giornata · · Stadio Giuseppe Sinigaglia di Como · Arbitro Giuseppe Mucera
Miglior voto E. Corvi 8.3
Miglior fantavoto Kaiki 11.2
Video highlights

Como-Parma 2-1: gol e highlights

Rivivi i momenti salienti di Como-Parma 2-1, valida per la giornata 4 di Serie A 2026-27. A segno: Jacobo Ramón Naveros, Kaiki e David Romero.

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Video Como-Parma 2-1: gol e highlights

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2 gol
Voti Como in Como-Parma 2-1
Voto Goal Assist Fanta
Robert Sánchez Portiere 6.9 0 0 5.9
Yan Couto Difensore 6.3 0 0 6.3
Jacobo Ramón Naveros Difensore 7.3 1 0 10.3
M. Kempf Difensore 6.9 0 0 6.9
Kaiki Difensore 8.2 1 0 11.2
M. Perrone Centrocampista 7.9 0 1 8.9
L. da Cunha Centrocampista 7.5 0 0 7.5
N. Paz Centrocampista 8.2 0 1 9.2
M. Baturina Centrocampista 7.7 0 0 7.7
Jesús Rodríguez Centrocampista 7.3 0 0 7.3
M. Caqueret Centrocampista 6.3 0 0 5.8
Ammonito
Luis Milla Centrocampista 6.3 0 0 6.3
Samuele Ricci Centrocampista 6.3 0 0 6.3
Assane Diao Attaccante 7.2 0 0 7.2
Moise Kean Attaccante 6.6 0 0 6.6
T. Douvikas Attaccante 6.6 0 0 6.6
1 gol
Voti Parma in Como-Parma 2-1
Voto Goal Assist Fanta
E. Corvi Portiere 8.3 0 0 6.3
Diego Carlos Difensore 7.0 0 0 7.0
M. Troilo Difensore 7.2 0 0 7.2
E. Delprato Difensore 6.2 0 0 6.2
Emanuele Valeri Difensore 7.2 0 0 7.2
V. Sierro Centrocampista 6.9 0 0 6.9
Adrián Bernabé Centrocampista 6.7 0 0 6.7
Fabbian Centrocampista 6.2 0 0 6.2
S. Britschgi Attaccante 6.0 0 0 6.0
M. Keita Attaccante 6.3 0 0 6.3
E. Touré Attaccante 6.7 0 0 6.7
Simone Lontani Attaccante 6.5 0 0 6.5
N. Elphege Attaccante 6.6 0 0 6.6
M. Frigan Attaccante 6.3 0 0 6.3
David Romero Attaccante 7.3 1 0 10.3
Almqvist Attaccante 6.7 0 1 7.7

Cronologia eventi

  1. Gol! Jacobo Ramón Naveros segna su assist di N. Paz
    Como
  2. Cambio Esce M. Caqueret entra M. Baturina
    Como
  3. Cambio Esce J. Rodriguez entra Assane Diao
    Como
  4. Cambio Esce M. Frigan entra E. Touré
    Parma
  5. Cambio Esce A. Douvikas entra Kean
    Como
  6. Cambio Esce D. Romero entra N. Elphege
    Parma
  7. Cambio Esce A. Bernabe entra V. Sierro
    Parma
  8. Ammonizione M. Caqueret è stato ammonito
    Como
  9. Cambio Esce G. Fabbian entra Simone Lontani
    Parma
  10. Cambio Esce P. Almqvist entra S. Britschgi
    Parma
  11. Cambio Esce S. Ricci entra N. Paz
    Como
  12. Cambio Esce L. Milla entra L. da Cunha
    Como
  13. Gol! Kaiki segna su assist di M. Perrone
    Como
  14. Gol! David Romero segna su assist di P. Almqvist
    Parma

Sintesi fantacalcio

Hanno segnato: Jacobo Ramón Naveros, Kaiki, e David Romero.
I migliori voti della partita sono di E. Corvi (8.3), N. Paz (8.2) e Kaiki (8.2).
I più alti punteggi di fantamedia sono di Kaiki (11.2), David Romero (10.3) e Jacobo Ramón Naveros (10.3).

Como, notte da grande: Parma piegato 2-1 e secondo posto solitario alle spalle della Roma

Al Giuseppe Sinigaglia è andata in scena una di quelle serate che possono cambiare la percezione di una squadra. Il Como batte il Parma 2-1, sale a 10 punti in 4 giornate e si issa al secondo posto in classifica, alle spalle solo di una Roma finora perfetta (12 punti e +11 di differenza reti). Numeri che, da soli, raccontano quanto questa partenza di stagione dei lariani non sia un semplice fuoco di paglia.

Ramon apre, Kaiki firma il raddoppio, Romero spaventa nel finale

La partita si accende al 23’, quando il Como concretizza una supremazia già evidente: J. Ramon riceve un pallone preciso da N. Paz e firma l’1-0 con un gol da attaccante vero. È la prima svolta di una gara in cui i padroni di casa sembrano sempre avere il controllo del gioco.

Nella ripresa gli allenatori cambiano le carte in tavola: al 55’ doppia sostituzione Como (dentro M. Caqueret e J. Rodriguez), e risponde il Parma inserendo M. Frigan. Al 64’ entrano in campo anche M. Kean per il Como e D. Romero e A. Bernabé per il Parma, mosse che preludono a un finale più aperto.

Al 76’ arriva il primo giallo della gara, a carico proprio di Caqueret, per un intervento duro a centrocampo. Poi, nel giro di pochi minuti, la partita esplode: all’80’ il Como completa il pacchetto dei cambi con S. Ricci e L. Milla al posto di Paz e Da Cunha, e appena tre minuti più tardi arriva il raddoppio.

Minuto 83: su una manovra insistita, M. Perrone trova il corridoio giusto per Kaiki, che non sbaglia e sigla il 2-0. Lo stadio esplode, perché il gol sembra mettere in ghiaccio una vittoria pesantissima anche per la classifica.

Il Parma però non molla. In pieno recupero, al 90’+2, il neoentrato D. Romero sfrutta un assist di P. Almqvist e accorcia le distanze: 2-1. Un lampo che riapre virtualmente la gara, ma non basta a togliere al Como una vittoria meritata e, soprattutto, maturata con grande maturità tattica.

Un dominio nei numeri: possesso, tiri, xG

Se il risultato dice 2-1, le statistiche raccontano quasi un monologo lariano. Il Como chiude con il 65% di possesso palla, contro il 35% del Parma, e un impressionante totale di 28 tiri (7 nello specchio, 9 fuori e ben 12 respinti) a fronte dei soli 12 conclusi dagli emiliani.

Ancora più eloquente il dato sugli expected goals: 3.24 xG per il Como, contro 0.97 xG del Parma. Numeri che confermano come il 2-1 sia persino stretto rispetto a quanto creato in area avversaria (24 tiri dentro l’area per i padroni di casa, solo 7 per gli ospiti).

Da sottolineare anche la qualità nel palleggio: il Como chiude con 649 passaggi totali, di cui 583 riusciti, per un impressionante 90% di precisione. Il Parma si ferma a 358 passaggi, con 291 riusciti (81%). Il dato dei 11 calci d’angolo a 4 sintetizza ulteriormente la pressione offensiva esercitata dai lariani.

Curiosità: sia Como che Parma registrano lo stesso valore di “goals prevented”, pari a 1.29. Significa che, in base alla qualità delle occasioni concesse, i due portieri hanno evitato circa un gol e mezzo a testa rispetto alle probabilità statistiche: un indizio di una partita in cui, nonostante il dominio territoriale del Como, anche le parate hanno avuto il loro peso.

Classifica: Como sorpresa d’alta quota, Parma in zona rossa

Con questo successo il Como sale a 10 punti in 4 gare, con 9 gol fatti e 4 subiti (+5 di differenza reti). Il ruolino di marcia recita: 3 vittorie e 1 pareggio, con una striscia aperta di tre successi consecutivi dopo il pari all’esordio. In classifica, i lariani sono secondi dietro alla Roma, unica squadra a punteggio pieno (4 vittorie su 4, 12 gol segnati e appena 1 subito, per un clamoroso +11).

Alle spalle del Como, a quota 10 punti, c’è la Lazio (3 vittorie e 1 pareggio, 6 gol fatti e 3 subiti), mentre l’Inter insegue con 9 punti in 3 partite e un confortante +5 di differenza reti (8-3). Il quadro delle big racconta un campionato equilibrato, ma con una sorpresa ben definita: il Como, al momento, è la principale outsider nella corsa all’alta classifica.

Situazione molto diversa per il Parma. Con la sconfitta di Como, gli emiliani restano fermi a 1 punto in 4 giornate, frutto di 3 sconfitte e 1 pareggio. Solo 2 gol segnati e 6 subiti (-4 di differenza reti), con una recente forma che recita: pareggio, poi tre ko di fila. Numeri che collocano il Parma nella parte più bassa della classifica, insieme a Bologna, Monza, Genoa e a un Venezia ancora a quota zero (4 sconfitte su 4, 4 gol fatti e 11 subiti).

Il contesto della giornata: Roma scappa, le big inseguono

Guardando la classifica complessiva, la giornata conferma la Roma come squadra da battere: 4 vittorie su 4, 12 gol realizzati e appena 1 incassato, per un ruolino finora perfetto. Dietro, come detto, il Como condivide la quota 10 con la Lazio, ma con un attacco più prolifico (9 reti contro le 6 biancocelesti).

L’Inter segue a 9 punti, poi un gruppetto a 9 e 8 che comprende Cagliari (9 punti, 4-2 il bilancio reti), Milan (8 punti, 7 gol fatti e 4 subiti), e a 7 punti si collocano Frosinone, Juventus e Sassuolo, tutte con 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, ma con differenze reti diverse (dal +3 del Frosinone al +1 del Sassuolo).

Nel mezzo della graduatoria, Napoli, Atalanta, Lecce e Udinese galleggiano tra i 4 e i 6 punti, alternando vittorie e sconfitte e dando l’idea di un campionato in cui il margine tra zona Europa e zona calda può ridursi rapidamente.

Un Como maturo: possesso, intensità e cinismo

Il dato forse più significativo della serata del Sinigaglia è la sensazione di maturità trasmessa dal Como. Non solo per i 65% di possesso e i 649 passaggi, ma per la capacità di trasformare la superiorità territoriale in occasioni concrete (3.24 xG, 24 tiri in area) e di gestire i momenti chiave: il gol del 2-0 all’83’ dopo un lungo assedio, la tenuta mentale nonostante la rete di Romero nel recupero, la disciplina (solo 8 falli commessi e un solo giallo).

Curiosità: con i 9 gol segnati finora, il Como ha un attacco più produttivo di squadre come Lazio (6 reti), Juventus (6), Napoli (6) e Atalanta (5). In altre parole, oggi i lariani stanno viaggiando su ritmi offensivi da big consolidata.

Parma, segnali da non ignorare: tanto da ricostruire

Per il Parma, i segnali sono preoccupanti ma non privi di spunti su cui lavorare. Il 35% di possesso e i 12 tiri totali (4 in porta) dicono che la squadra, pur soffrendo, è riuscita a rendersi pericolosa a tratti. L’xG di 0.97 suggerisce che le occasioni non sono mancate del tutto, ma il problema è la continuità: troppo a lungo il Parma è rimasto schiacciato nella propria metà campo, costretto a rincorrere.

La buona notizia è la capacità di restare in partita fino alla fine: il gol di Romero al 90’+2, su assist di Almqvist, è il segnale di una squadra che non si arrende. Ma per risalire da una zona di classifica che inizia a farsi pesante servirà molto di più: più aggressività (solo 4 falli commessi in tutta la gara), più densità difensiva (11 corner concessi sono tanti) e una maggiore capacità di risalire il campo con continuità.

Il significato di questa vittoria

La notte del Sinigaglia consegna al campionato un Como che non è più solo una sorpresa: con 10 punti, un attacco brillante e numeri avanzati (xG, possesso, precisione di passaggio) da squadra di vertice, i lariani si candidano a restare stabilmente nella parte alta della classifica. Alle spalle di una Roma che corre fortissimo, la squadra comasca è oggi la più credibile alternativa tra le outsider, insieme a una Lazio solida e a un’Inter che viaggia a punteggio pieno sulle gare disputate.

Per il Parma, invece, questa giornata entra nel capitolo delle occasioni mancate: un’altra sconfitta, l’ennesima rimonta solo sfiorata e una classifica che ora impone una reazione immediata. Il campionato è lungo, ma i numeri – 1 punto, 2 gol fatti, 6 subiti – iniziano a pesare.

In una domenica in cui la Roma allunga e le big inseguono, il titolo di copertina se lo prende il Como: vince, convince e si prende il secondo posto. Per una squadra che, sulla carta, doveva lottare soprattutto per la salvezza, è già una piccola, grande rivoluzione.