Voti fantacalcio Atalanta-Cagliari 1-2: pagelle, marcatori e fantamedia
La partita Atalanta-Cagliari della giornata 4 di Serie A 2026-27 è finita 1-2. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.
Atalanta-Cagliari 1-2: gol e highlights
Rivivi i momenti salienti di Atalanta-Cagliari 1-2, valida per la giornata 4 di Serie A 2026-27. A segno: Scamacca, MALDINI e P. Mendy.
Guarda su YouTube| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Marco Carnesecchi Portiere | 6.3 | 0 | 0 | 4.3 |
| Raoul Bellanova Difensore | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| O. Kossounou Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Giorgio Scalvini Difensore | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Kolasinac Difensore | 5.9 | 0 | 0 | 5.9 |
| L. Bernasconi Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Lazar Samardžić Centrocampista | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Kessie' Centrocampista | 7.7 | 0 | 0 | 7.7 |
| Éderson José dos Santos Lourenço da Silva Centrocampista | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Mario Pasalic Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Charles De Ketelaere Attaccante | 6.5 | 0 | 1 | 7.5 |
| Gianluca Scamacca Attaccante | 7.3 | 1 | 0 | 10.3 |
| J. Rowe Attaccante | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| N. Krstović Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Giacomo Raspadori Attaccante | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Caprile Portiere | 8.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Zé Pedro Difensore | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Deiola Difensore | 7.9 | 0 | 0 | 7.9 |
| J. Rodríguez Difensore | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Adam Obert Difensore | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Yukinari Sugawara Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Raphael Kofler Difensore | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| Michel Adopo Centrocampista | 6.9 | 0 | 1 | 7.9 |
| A. Romano Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Harry Winks Centrocampista | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| Jacopo Fazzini Centrocampista | 6.0 | 0 | 0 | 6.0 |
| Daniel Maldini Centrocampista | 6.9 | 1 | 0 | 9.9 |
| P. Mendy Attaccante | 7.3 | 1 | 0 | 10.3 |
| A. Fadera Attaccante | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Kevin Carlos Omoruyi Attaccante | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
Cronologia eventi
-
-
Gol! Scamacca segna su assist di C. De Ketelaere
-
Cambio Esce A. Fadera entra Fazzini
-
Gol! MALDINI segna su rigore
-
Cambio Esce L. Bernasconi entra Kolasinac
-
Cambio Esce N. Krstovic entra Scamacca
-
Cambio Esce Y. Sugawara entra Zé Pedro
-
Cambio Esce G. Raspadori entra Samardzic
-
Cambio Esce Kevin entra P. Mendy
-
Cambio Esce R. Kofler entra MALDINI
-
Cambio Esce M. Pasalic entra Kessie'
Sintesi fantacalcio
Hanno segnato:
Scamacca,
MALDINI,
e P. Mendy.
I migliori voti della partita sono di
Caprile (8.2),
Deiola (7.9) e
Kessie' (7.7).
I più alti punteggi di fantamedia sono di
P. Mendy
(10.3),
Gianluca Scamacca
(10.3) e
Daniel Maldini
(9.9).
Colpo Cagliari a Bergamo: Atalanta ribaltata, Maldini firma il sorpasso dagli undici metri
Alla New Balance Arena di Bergamo va in scena una delle sorprese più pesanti di questo inizio di stagione: l’Atalanta, padrona del gioco e del pallone, cade 1-2 contro un Cagliari cinico, organizzato e sempre più in alto in classifica. Decidono i gol di P. Mendy e D. Maldini, che rendono inutile la rete del momentaneo pareggio di G. Scamacca.
La partita: Atalanta sprecona, Cagliari spietato
I numeri raccontano una storia che sembra in contrasto con il risultato. L’Atalanta chiude con 22 tiri totali, di cui 13 in area, contro i soli 5 tiri del Cagliari. Il possesso palla è nettamente bergamasco: 61% contro 39%, con ben 690 passaggi tentati e un impressionante 91% di precisione (631 passaggi riusciti). Eppure, alla fine, il tabellone recita 1-2.
Il Cagliari, dal canto suo, costruisce poco ma costruisce bene: 5 tiri totali, 5 nello specchio. Percentuale di realizzazione altissima e una lucidità sotto porta che fa la differenza. Anche nei passaggi, i sardi mostrano ordine: 439 passaggi con l’85% di precisione (375 riusciti), segno di una squadra che, pur lasciando il pallone all’avversario, non rinuncia a giocare quando lo riconquista.
Mendy gela Bergamo al 19’: il piano Cagliari funziona
Al 19° minuto arriva il primo colpo di scena: il Cagliari sfrutta alla perfezione una delle sue rare sortite offensive. P. Mendy trova il gol dell’1-0 su azione manovrata, con M. Adopo a firmare l’assist. È una rete che fotografa bene il copione della partita: Atalanta alta, Cagliari compatto e pronto a colpire negli spazi.
Curiosità: Mendy, oltre a sbloccare il match, diventa uno dei simboli del momento d’oro rossoblù, inserendosi in un Cagliari che, con questo successo, arriva a 9 punti in 4 partite, con appena 2 gol subiti in campionato.
Scamacca risponde al 41’: De Ketelaere ispira, l’Atalanta sembra girare
L’Atalanta non ci sta e al 41° costruisce il pareggio. C. De Ketelaere inventa, G. Scamacca finalizza: è l’1-1 che riaccende la New Balance Arena. Una combinazione che conferma la qualità offensiva dei nerazzurri, capaci di creare tanto (l’expected goals atalantino è di 1.22) ma non altrettanto bravi a trasformare il volume di gioco in reti pesanti.
Il gol di Scamacca arriva nel momento migliore della squadra di casa, che chiude il primo tempo all’assalto, con 10 tiri fuori dallo specchio e 8 conclusioni murate: una statistica che racconta anche la densità difensiva del Cagliari nei pressi della propria area.
Ripresa, episodio chiave: Maldini glaciale dal dischetto
Il secondo tempo si apre sulla stessa falsariga: Atalanta in pressione, Cagliari corto e attento. Ma al 61° minuto arriva l’episodio che spacca la partita. Rigore per il Cagliari e sul dischetto si presenta Daniel Maldini. Il numero 10 rossoblù non trema e firma il 2-1 che zittisce lo stadio bergamasco.
Per Maldini non è solo un gol pesante per la classifica, ma anche un momento simbolico: il figlio d’arte si prende la responsabilità massima in una trasferta complicata e la trasforma nel sigillo di una vittoria di prestigio.
Curiosità statistica: il Cagliari chiude con un expected goals di 1.10, praticamente identico a quello dell’Atalanta, ma con molti meno tiri. Segno di occasioni poche ma di altissima qualità.
Cambi e gestione: Cagliari maturo, Atalanta senza colpo del KO
Al 57° il Cagliari comincia a ridisegnarsi con l’ingresso di J. Fazzini per A. Fadera, poi tra il 68° e il 79° arrivano una serie di cambi che consolidano il risultato: escono gli uomini chiave del tabellino, Mendy e Maldini, a testimonianza di una gestione lucida del vantaggio nel finale.
L’Atalanta risponde con le sostituzioni al 68° (fuori Kolasinac e lo stesso Scamacca) e al 77°, provando a inserire forze fresche come G. Raspadori e L. Samardzic. Ma i numeri delle conclusioni non cambiano la sostanza: solo 4 tiri nello specchio su 22 totali. Il Cagliari, con 3 parate del proprio portiere e una difesa sempre protetta, regge fino al 90° più 5 minuti di recupero.
La curiosità delle statistiche: stesso “goals prevented” per i portieri
Un dato particolare emerge dal quadro numerico: sia Atalanta che Cagliari registrano un identico valore di “goals prevented” pari a 0.59. Significa che, secondo i modelli statistici, entrambi i portieri hanno inciso in maniera simile nel limitare il numero di gol subiti rispetto alla qualità delle occasioni concesse. Un equilibrio tra i pali che rende ancora più evidente come la differenza sia arrivata nella freddezza sotto porta e non nella prestazione dei numeri uno.
Classifica: Cagliari da alta quota, Atalanta in frenata
Con questo successo esterno, il Cagliari sale a 9 punti in 4 gare (3 vittorie e 1 sconfitta), con un bottino di 4 gol fatti e solo 2 subiti, e una recent form che recita: vittoria, sconfitta, vittoria, vittoria. Numeri da squadra solida, capace di stare nella parte alta della classifica, alle spalle di colossi come Lazio, Roma e Inter, tutte a quota 9 o più punti con partite ancora da recuperare in alcuni casi.
L’Atalanta, invece, resta ferma a 6 punti in 4 partite, con 5 gol segnati e 5 subiti, e soprattutto due sconfitte consecutive dopo le due vittorie iniziali. La recent form nerazzurra – vittoria, vittoria, sconfitta, sconfitta – racconta di una squadra brillante nella produzione di gioco ma ancora alla ricerca dell’equilibrio tra fase offensiva e solidità difensiva.
La New Balance Arena e il fattore campo “tradito”
Alla New Balance Arena, nel cuore di Bergamo, l’Atalanta era chiamata a confermare la propria forza casalinga, ma il Cagliari ha saputo trasformare il palcoscenico in un’occasione per lanciare un messaggio al campionato: questa squadra sa soffrire, sa chiudersi, ma soprattutto sa colpire quando conta.
In sintesi, la giornata racconta di un’Atalanta padrona del gioco ma non del risultato, e di un Cagliari capace di trasformare il minimo indispensabile in massimo profitto. In un campionato dove le prime posizioni sono affollate da grandi nomi, il 2-1 di Bergamo è più di un semplice colpo esterno: è un segnale che i rossoblù vogliono restare nella parte sinistra della classifica e che, numeri alla mano, hanno tutte le carte in regola per riuscirci.