Voti fantacalcio Milan-Venezia 2-0: pagelle, marcatori e fantamedia
La partita Milan-Venezia della giornata 2 di Serie A 2026-27 è finita 2-0. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.
Milan-Venezia 2-0: gol e highlights
Rivivi i momenti salienti di Milan-Venezia 2-0, valida per la giornata 2 di Serie A 2026-27. A segno: Gonçalo Ramos.
Guarda su YouTube| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Mike Maignan Portiere | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| Mario Gila Fuentes Difensore | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| De Winter Difensore | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| S. Pavlović Difensore | 7.3 | 0 | 0 |
6.8
Ammonito |
| D. Bartesaghi Difensore | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Chukwueze Centrocampista | 7.9 | 0 | 0 | 7.9 |
| Musah Centrocampista | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| L. Modrić Centrocampista | 7.3 | 0 | 0 | 7.3 |
| Adrien Rabiot Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| A. Jashari Centrocampista | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Loftus Cheek Attaccante | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| A. Cissè Attaccante | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Gonçalo Ramos Attaccante | 6.9 | 1 | 0 | 9.9 |
| Alexis Saelemaekers Attaccante | 7.5 | 0 | 1 | 8.5 |
| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| F. Stanković Portiere | 7.2 | 0 | 0 | 5.2 |
| J. Schingtienne Difensore | 6.2 | 0 | 0 |
5.7
Ammonito |
| A. Bella-Kotchap Difensore | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Bartol Franjić Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Ridgeciano Haps Difensore | 6.3 | 0 | 0 |
5.8
Ammonito |
| Redouane Halhal Difensore | 5.7 | 0 | 0 | 3.7 |
| A. Hainaut Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Kike Pérez Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 |
6.2
Ammonito |
| Busio Centrocampista | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Toma Bašić Centrocampista | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Simon Sohm Centrocampista | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Thierry Correia Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| J. Yeboah Attaccante | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Akor Adams Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Albion Rrahmani Attaccante | 6.2 | 0 | 0 | 6.2 |
| Lion Lauberbach Attaccante | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
Cronologia eventi
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Ammonizione J. Schingtienne è stato ammonito
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Cambio Esce R. Halhal entra Bartol Franjić
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Ammonizione Kike Pérez è stato ammonito
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Ammonizione HAPS è stato ammonito
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Cambio Esce A. Saelemaekers entra Loftus Cheek
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Cambio Esce A. Rabiot entra A. Cissè
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Cambio Esce S. Sohm entra BASIC
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Cambio Esce T. Correia entra HAPS
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Gol! Gonçalo Ramos segna su assist di A. Saelemaekers
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Ammonizione S. Pavlović è stato ammonito
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Cambio Esce A. Jashari entra L. Modrić
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Cambio Esce L. Lauberbach entra J. Yeboah
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Cambio Esce A. Rrahmani entra Kike Pérez
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Cambio Esce P. Estupinan entra Bartesaghi Davide
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Cambio Esce M. Gabbia entra Mario Gila Fuentes
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Gol! Redouane Halhal segna
Sintesi fantacalcio
Ha segnato Gonçalo Ramos.
I migliori voti della partita sono di
Chukwueze (7.9),
Alexis Saelemaekers (7.5) e
L. Modrić (7.3).
I più alti punteggi di fantamedia sono di
Gonçalo Ramos
(9.9),
Alexis Saelemaekers
(8.5) e
Chukwueze
(7.9).
Milan, notte da capolista: Venezia battuto 2-0 e San Siro torna fortino
Milano, Stadio San Siro/Giuseppe Meazza, ore 20.45 locali. Il Milan supera il Venezia per 2-0 e si prende, almeno per una notte, la vetta solitaria della classifica: 6 punti in 2 partite, 4 gol fatti e appena 1 subito, con una striscia iniziale di due vittorie consecutive che manda un segnale chiaro al campionato.
Contro un Venezia ordinato ma poco incisivo, i rossoneri hanno costruito il successo con pazienza, sbloccando il match nella ripresa grazie a G. Ramos e trovando il raddoppio nel finale, su una sfortunata autorete di R. Halhal.
Il copione del match: dominio rossonero, resistenza arancioneroverde
Fin dai primi minuti il Milan impone il proprio marchio sulla partita: il dato sul possesso palla parla chiaro, 58% per i rossoneri contro il 42% del Venezia. La squadra di casa costruisce con ordine, chiudendo con 506 passaggi totali e una precisione impressionante dell’88% (445 passaggi riusciti), numeri da grande squadra che vuole controllare ritmo e spazi.
Il Venezia prova a rispondere con compattezza e ripartenze: meno palloni giocati (367 passaggi, con un comunque ottimo 83% di precisione) ma un’idea chiara, difendersi basso e ripartire. La prima frazione si chiude però senza reti, nonostante qualche squillo rossonero e un paio di interventi attenti dei portieri.
La chiave tattica: il Milan spinge, il Venezia si aggrappa alla difesa
La pressione del Milan si misura nei numeri: 16 tiri totali, di cui 5 nello specchio, con ben 11 conclusioni arrivate dall’interno dell’area di rigore. Segno di una squadra che riesce a entrare con continuità nei 16 metri avversari. Il Venezia, dal canto suo, si ferma a 8 tiri complessivi (2 in porta), ma cerca di restare in partita fino all’ultimo.
Interessante anche il dato sugli expected goals (xG): 2.13 per il Milan contro 0.69 per il Venezia. La statistica conferma la sensazione del campo: i rossoneri hanno costruito occasioni di qualità, mentre gli ospiti si sono affacciati in avanti solo a sprazzi.
Saelemaekers cambia la partita, Ramos la sblocca
La svolta arriva al 59’: doppio cambio per il Milan, con l’ingresso di A. Saelemaekers e A. Rabiot, che danno nuova energia alla manovra. Proprio Saelemaekers, entrato da pochi minuti, firma l’azione che spezza l’equilibrio.
Al 69° minuto, il belga trova il corridoio giusto e serve un assist perfetto per G. Ramos, che non sbaglia e firma l’1-0. Una combinazione che fotografa bene il Milan della ripresa: più verticale, più rapido, più concreto negli ultimi metri.
Curiosità: il gol di Ramos arriva in un momento in cui i rossoneri stavano spingendo con continuità, in linea con un xG già superiore a quota 1.5. Il dato finale di 2.13 xG racconta una partita in cui il vantaggio non è stato frutto del caso, ma della costanza offensiva.
Il finale: Halhal protagonista in chiaroscuro
La serata di R. Halhal è una piccola storia nella storia della partita. Entrato nel recupero del primo tempo (al 45’+3) come primo cambio del Venezia, il giocatore arancioneroverde prova a dare freschezza alla squadra lagunare. Ma all’89° minuto diventa, suo malgrado, decisivo nel modo più amaro: un intervento sfortunato lo porta a deviare il pallone nella propria porta, per il 2-0 rossonero registrato come autogol.
Un episodio che chiude definitivamente i conti: il Venezia, già in affanno, non trova più le energie per reagire nei minuti finali, mentre San Siro può festeggiare con serenità.
Durezza e nervi tesi: Venezia più falloso, Milan più lucido
Il quadro disciplinare conferma la difficoltà degli ospiti nel contenere il Milan: il Venezia chiude con 11 falli commessi e 3 cartellini gialli (Schingtienne al 27’, Perez al 48’, Haps al 54’), contro gli 8 falli e un solo giallo per i rossoneri (Pavlovic al 71’).
Equilibrato invece il dato sui calci d’angolo: 2 corner a testa, segno che il Venezia, pur soffrendo, è riuscito in alcuni momenti a portare il gioco nella metà campo milanista.
Portieri e “gol prevenuti”: una statistica che sorprende
Un dato curioso arriva dalla voce “goals_prevented”: sia per il Milan sia per il Venezia il valore è -0.57. Tradotto: i portieri delle due squadre hanno concesso leggermente più di quanto le statistiche dei tiri avrebbero fatto prevedere. Nonostante questo, il Milan è riuscito a capitalizzare la propria superiorità, mentre il Venezia resta ancora a secco di gol dopo due giornate.
Milan in vetta, Venezia in affanno: cosa dice la classifica
Con questo successo, il Milan sale a 6 punti in 2 partite, con un bilancio di 4 gol fatti e 1 subito e una differenza reti di +3. I rossoneri guidano la classifica davanti a Roma e Inter (entrambe a 3 punti con una gara in meno), e a un gruppo di inseguitrici come Napoli, Lecce, Atalanta, Lazio, Cagliari e Juventus, tutte a quota 3.
All’estremo opposto, il Venezia vive un avvio di campionato complicato: 0 punti in 2 gare, 0 gol segnati e 4 subiti, differenza reti -4 e due sconfitte consecutive. Numeri che lo accostano, in fondo alla graduatoria, a una Fiorentina anch’essa ferma a 0 punti con 4 gol incassati, e a squadre come Monza e Genoa che condividono una partenza in salita.
San Siro, crocevia del campionato
Un altro elemento da non sottovalutare è il ruolo del Meazza: lo stadio di Milano, che ospita sia Milan sia Inter, è già al centro delle prime giornate. Se l’Inter ha iniziato con un netto 4-1 in casa, il Milan risponde trasformando San Siro in un fortino: 2 vittorie su 2 in campionato, tra casa e trasferta, e la sensazione di una squadra già rodata.
Numeri e sensazioni: perché questo 2-0 pesa più dei tre punti
Oltre al risultato, colpisce la maturità con cui il Milan ha gestito la gara: pochi falli, alta precisione nei passaggi (88%), capacità di aumentare i giri del motore nella ripresa e di trovare il gol proprio quando la partita rischiava di incanalarsi su binari pericolosi. Il dato degli expected goals (2.13 contro 0.69) certifica una superiorità non solo tecnica, ma anche nella qualità delle occasioni create.
Per il Venezia, invece, la serata di San Siro lascia un mix di rammarico e consapevolezze: la squadra regge per oltre un’ora, ma paga la fatica, qualche ingenuità e una pericolosità offensiva ancora troppo limitata. Il fatto di non aver ancora trovato il gol dopo due giornate è un campanello d’allarme, ma la struttura di gioco e alcuni dati (come l’83% di passaggi riusciti) indicano che i margini per risalire ci sono.
Conclusione
Alla fine, il tabellino dice Milan–Venezia 2-0: gol di G. Ramos al 69’ su assist di A. Saelemaekers e autorete di R. Halhal all’89’. Ma dietro quei numeri c’è molto di più: una squadra rossonera che si candida a recitare un ruolo da protagonista e un Venezia che dovrà trasformare in crescita gli errori e la sfortuna di una notte milanese da dimenticare in fretta.