Serie A 2026-27 · Giornata 2

Voti fantacalcio Lazio-Genoa 1-0: pagelle, marcatori e fantamedia

La partita Lazio-Genoa della giornata 2 di Serie A 2026-27 è finita 1-0. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.

1 - 0
25' Frattesi
Stagione 2026-27 · 2° Giornata · · Stadio Olimpico di Roma · Arbitro Ermanno Feliciani
Miglior voto Messias 7.7
Miglior fantavoto Frattesi 10.5
Video highlights

Lazio-Genoa 1-0: gol e highlights

Rivivi i momenti salienti di Lazio-Genoa 1-0, valida per la giornata 2 di Serie A 2026-27. A segno: Frattesi.

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Video Lazio-Genoa 1-0: gol e highlights

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1 gol
Voti Lazio in Lazio-Genoa 1-0
Voto Goal Assist Fanta
C. Mandas Portiere 7.2 0 0 7.2
R. Floriani Mussolini Difensore 6.9 0 0 6.9
Danilho Doekhi Difensore 7.0 0 0 7.0
O. Provstgaard Difensore 7.3 0 0 7.3
Nuno Tavares Difensore 7.5 0 1 8.5
Alfonso Pedraza Difensore 6.7 0 0 6.7
Davide Frattesi Centrocampista 7.5 1 0 10.5
Nicolò Rovella Centrocampista 6.9 0 0 6.9
K. Taylor Centrocampista 6.9 0 0 6.9
R. Belahyane Centrocampista 6.9 0 0 6.9
Lazzari M Centrocampista 6.3 0 0 6.3
Matteo Cancellieri Attaccante 7.2 0 0 7.2
Boulaye Dia Attaccante 6.7 0 0 6.7
Mattia Zaccagni Attaccante 7.3 0 0 6.8
Ammonito
G. Isaksen Attaccante 6.2 0 0 6.2
Andrea Pinamonti Attaccante 6.2 0 0 6.2
0 gol
Voti Genoa in Lazio-Genoa 1-0
Voto Goal Assist Fanta
J. Bijlow Portiere 6.7 0 0 5.7
A. Marcandalli Difensore 6.3 0 0 6.3
Leo Skiri Østigård Difensore 7.0 0 0 6.5
Ammonito
Johan Vasquez Difensore 7.0 0 0 7.0
Mikael Ellertsson Centrocampista 6.3 0 0 6.3
Morten Frendrup Centrocampista 6.7 0 0 6.7
Djibril Sow Centrocampista 7.2 0 0 7.2
B. Norton-Cuffy Centrocampista 6.7 0 0 6.7
Franz-Ethan Meichtry Centrocampista 6.9 0 0 6.9
Alexsandro Amorim Centrocampista 6.9 0 0 6.4
Ammonito
Tommaso Baldanzi Attaccante 6.6 0 0 6.6
Vítinha Attaccante 6.9 0 0 6.9
Lorenzo Colombo Attaccante 5.9 0 0 5.9
Junior Messias Attaccante 7.7 0 0 7.7
Milutin Osmajić Attaccante 6.9 0 0 6.9

Cronologia eventi

  1. Ammonizione OSTIGARD è stato ammonito
    Genoa
  2. Gol! Frattesi segna su assist di N. Tavares
    Lazio
  3. Ammonizione De Rossi è stato ammonito
    Genoa
  4. Cambio Esce R. Belahyane entra Rovella
    Lazio
  5. Cambio Esce Junior Messias entra Djibril Sow
    Genoa
  6. Cambio Esce A. Pedraza entra Nuno Tavares
    Lazio
  7. Cambio Esce G. Isaksen entra Cancellieri
    Lazio
  8. Cambio Esce M. Osmajic entra Vítinha
    Genoa
  9. Cambio Esce Amorim entra Vasquez
    Genoa
  10. Cambio Esce F. Meichtry entra Baldanzi
    Genoa
  11. Cambio Esce A. Pinamonti entra Dia B.
    Lazio
  12. Cambio Esce M. Lazzari entra R. Floriani Mussolini
    Lazio
  13. Ammonizione Zaccagni è stato ammonito
    Lazio
  14. Ammonizione Alexsandro Amorim è stato ammonito
    Genoa

Sintesi fantacalcio

Ha segnato Davide Frattesi.
I migliori voti della partita sono di Junior Messias (7.7), Davide Frattesi (7.5) e Nuno Tavares (7.5).
I più alti punteggi di fantamedia sono di Davide Frattesi (10.5), Nuno Tavares (8.5) e Junior Messias (7.7).

Lazio di misura, ma da grande: il Genoa cade all’Olimpico e la classifica sorride

Una serata dal sapore d’alta quota per la Lazio allo Stadio Olimpico di Roma, dove i biancocelesti superano il Genoa per 1-0 e restano a punteggio pieno dopo due giornate. Un solo gol, firmato al 25’ da D. Frattesi su assist di N. Tavares, basta per blindare tre punti pesanti e agganciare il treno delle big in vetta.

Il gol che cambia la partita

Al minuto 25 la gara si accende: Tavares trova il corridoio giusto, Frattesi attacca lo spazio con i tempi che lo hanno reso uno dei centrocampisti più completi del campionato e infila il portiere con un “gol normale” solo sulla carta. In realtà è la perfetta sintesi del piano gara biancoceleste: aggressione degli spazi, inserimenti centrali e capacità di colpire con pochi tocchi.

Curiosità: la rete di Frattesi arriva nel momento di massimo equilibrio statistico, con le due squadre ancora vicine per tiri e possesso. Da lì in poi, il Genoa sarà costretto a inseguire, ma senza trovare il guizzo decisivo.

Numeri alla mano: una Lazio cinica, un Genoa più “pulito” ma meno pungente

I dati raccontano una sfida meno scontata di quanto dica il risultato:

- Tiri totali: Lazio 15, Genoa 8
- Tiri in porta: Lazio 2, Genoa 1
- Possesso palla: Lazio 46%, Genoa 54%
- Expected goals (xG): Lazio 1.55, Genoa 0.57
- Passaggi totali: Lazio 487, Genoa 563
- Precisione passaggi: Lazio 86%, Genoa 87%

La Lazio tira quasi il doppio, ma centra lo specchio solo due volte: segno di una squadra che costruisce, ma deve ancora affinare la mira. Il Genoa, invece, tiene di più il pallone (54% di possesso) e sbaglia pochissimo in impostazione (87% di passaggi riusciti), ma arriva raramente a concludere con pericolosità: solo 1 tiro in porta e un xG di 0.57 raccontano una manovra spesso sterile negli ultimi metri.

Interessante anche il dato sugli expected goals: il 1.55 della Lazio conferma che il vantaggio non è frutto del caso, mentre lo 0.57 del Genoa fotografa una squadra ordinata ma poco incisiva.

Durezza e nervi tesi: il peso dei cartellini

La partita non è mai sfuggita di mano all’arbitro Ermanno Feliciani, ma i cartellini hanno inciso sul clima in campo. Il Genoa apre il conto al 14’ con l’ammonizione di L. Ostigard per fallo di ostruzione, seguita al 35’ dal giallo a D. De Rossi. Nel finale, al 90’+5, doppia ammonizione per M. Zaccagni (Lazio) e Amorim (Genoa) per condotta antisportiva, segno di tensione alta fino all’ultimo pallone.

Un dato curioso: nonostante i 17 falli commessi dalla Lazio contro i 6 del Genoa, i biancocelesti chiudono con una sola ammonizione, arrivata peraltro in pieno recupero. Indice di falli spesso tattici ma non violenti, ben gestiti sul piano disciplinare.

Cambi e scacchiera tattica

Le sostituzioni raccontano due storie diverse. La Lazio comincia a muovere la panchina già al 37’, con l’uscita di N. Rovella per R. Belahyane, probabilmente per dare più equilibrio alla mediana. Nella ripresa, al 63’, doppio cambio offensivo: fuori N. Tavares (autore dell’assist) e M. Cancellieri, dentro A. Pedraza e G. Isaksen per dare freschezza sulle fasce.

All’80’ tocca al reparto offensivo: B. Dia lascia il campo ad A. Pinamonti, mentre sulla corsia destra R. Floriani viene sostituito da M. Lazzari, inserimento prezioso per gestire le ripartenze nel finale.

Il Genoa risponde al 58’ con l’ingresso di Junior Messias per D. Sow, scelta chiaramente offensiva per aumentare fantasia e uno contro uno. Al 63’ entra M. Osmajic per Vitinha, con l’obiettivo di dare più peso in area. Nel finale, al 78’, doppio cambio: Amorim per J. Vasquez e F. Meichtry per T. Baldanzi, nel tentativo di trovare energie fresche e idee nuove. I numeri, però, dicono che la difesa laziale ha retto: solo 1 parata per il portiere biancoceleste in tutta la gara.

Difesa di ferro e curiosità sui “gol evitati”

La Lazio chiude un’altra partita senza subire reti: 2 gol fatti, 0 subiti in due giornate. Un dato che pesa in classifica e nella percezione della solidità difensiva. Colpisce il valore dei goals prevented (gol evitati) per entrambe le squadre: -0.59. Un numero negativo indica che i portieri hanno concesso qualcosa in più rispetto alle attese dei modelli statistici, ma in questa partita l’impatto è stato minimo, visto il numero ridotto di tiri nello specchio (2 per la Lazio, 1 per il Genoa).

Classe e classifica: Lazio in scia alle grandi

Lo scenario in vetta alla classifica di Serie A si fa subito interessante. In testa, a 6 punti, troviamo:

- Inter: 2 vittorie su 2, 5 gol fatti e 1 subito (differenza reti +4)
- Milan: 2 vittorie su 2, 4 gol fatti e 1 subito (+3)
- Juventus: 2 vittorie su 2, 3 gol fatti e 0 subiti (+3)
- Lazio: 2 vittorie su 2, 2 gol fatti e 0 subiti (+2)

Curiosità: tra le squadre a punteggio pieno, la Lazio è quella con meno gol segnati (2), ma anche una delle due – insieme alla Juventus – a non aver ancora subito reti. Una partenza “da corto muso”, ma estremamente efficace: pochi squilli, massima resa.

In coda alla graduatoria, invece, il Genoa resta fermo a 0 punti dopo due giornate, con 0 gol fatti e 3 subiti. Stessa sorte per Parma, Venezia, Monza e Fiorentina, tutte ancora a secco di punti. Un avvio complicato per i rossoblù, che però possono aggrapparsi ad alcuni numeri confortanti: buona qualità di palleggio, discreta organizzazione difensiva e una squadra che, pur faticando negli ultimi 20 metri, non dà la sensazione di essere in balia dell’avversario.

Uno sguardo al campionato: equilibrio e sorprese

Alle spalle del quartetto di testa, si fanno notare Udinese e Como a 4 punti, entrambe con una vittoria e un pareggio, e una differenza reti positiva (+1). La Roma e l’Atalanta, con una sola partita disputata, hanno iniziato con un successo convincente (giallorossi a quota 4-0 di differenza reti, bergamaschi 2-1).

In mezzo alla classifica, equilibrio totale: Napoli, Sassuolo, Cagliari, Frosinone, Lecce e altre squadre oscillano tra i 3 e i 4 punti, in un avvio che promette un campionato combattuto su più fronti, dalla lotta scudetto alla corsa salvezza.

Conclusione: una Lazio pragmatica, un Genoa da costruire

La giornata all’Olimpico consegna una Lazio pragmatica e solida, capace di capitalizzare un xG di 1.55 con un solo gol ma sufficiente per portare a casa i 3 punti. Il Genoa esce sconfitto ma non ridimensionato: i numeri parlano di una squadra che sa tenere il campo, ma deve trasformare possesso e pulizia tecnica in occasioni vere.

Se la classifica, dopo appena due giornate, è ancora un’istantanea parziale, una cosa è già chiara: la Lazio ha iniziato il campionato con passo da grande, e il suo 1-0 sul Genoa è molto più di un semplice risultato di misura. È un segnale, scritto in cifre e in carattere maiuscolo.