Voti fantacalcio Parma-Cagliari 0-1: pagelle, marcatori e fantamedia
La partita Parma-Cagliari della giornata 1 di Serie A 2026-27 è finita 0-1. Qui trovi voti fantacalcio, pagelle, fantavoti, marcatori e rendimento dei giocatori squadra per squadra.
Parma-Cagliari 0-1: gol e highlights
Rivivi i momenti salienti di Parma-Cagliari 0-1, valida per la giornata 1 di Serie A 2026-27.
Guarda su YouTube| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| E. Corvi Portiere | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| E. Delprato Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| M. Troilo Difensore | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| A. N'Diaye Difensore | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Emanuele Valeri Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Adrián Bernabé Centrocampista | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| Abdou Konate Centrocampista | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| C. Ordoñez Centrocampista | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| M. Keita Attaccante | 7.0 | 0 | 0 | 7.0 |
| E. Touré Attaccante | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Simone Lontani Attaccante | 7.2 | 0 | 0 | 7.2 |
| Voto | Goal | Assist | Fanta | |
|---|---|---|---|---|
| Caprile Portiere | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Zé Pedro Difensore | 6.5 | 0 | 0 |
6.0
Ammonito |
| Deiola Difensore | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| J. Rodríguez Difensore | 6.6 | 0 | 0 | 6.6 |
| Adam Obert Difensore | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| A. Romano Centrocampista | 6.9 | 0 | 0 | 6.9 |
| Harry Winks Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Michel Adopo Centrocampista | 6.7 | 0 | 0 | 6.7 |
| Daniel Maldini Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
| Jacopo Fazzini Centrocampista | 6.3 | 0 | 0 |
5.8
Ammonito |
| P. Mendy Attaccante | 6.3 | 0 | 0 | 6.3 |
Cronologia eventi
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Ammonizione Zé Pedro è stato ammonito
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Ammonizione Fazzini è stato ammonito
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Cambio Esce P. Almqvist entra Adrián Bernabé
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Cambio Esce G. Zappa entra Zé Pedro
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Cambio Esce M. Felici entra Fazzini
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Cambio Esce G. Borrelli entra P. Mendy
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Cambio Esce R. Kouda entra M. Keita
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Cambio Esce O. Diallo entra Simone Lontani
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Cambio Esce N. Elphege entra Abdou Konate
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Cambio Esce B. Cremaschi entra M. Troilo
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Cambio Esce G. Aurelio entra OBERT
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Cambio Esce K. Mutandwa entra MALDINI
Sintesi fantacalcio
In questa partita non ha segnato nessuno.
I migliori voti della partita sono di
Simone Lontani (7.2),
C. Ordoñez (7.2) e
M. Keita (7.0).
I più alti punteggi di fantamedia sono di
Simone Lontani
(7.2),
C. Ordoñez
(7.2) e
M. Keita
(7.0).
Parma-Cagliari 0-1, colpo esterno al Tardini: Romano decide al 79’
Il nuovo campionato si apre con un colpo pesante: il Cagliari espugna lo Stadio Ennio Tardini battendo il Parma per 1-0 grazie a un gol nel finale di A. Romano, servito da un assist illuminante di M. Adopo al 79’. Una partita equilibrata nei numeri, ma spaccata in due da un singolo episodio, capace di cambiare il volto della serata e – potenzialmente – della stagione delle due squadre.
Un equilibrio perfetto… almeno fino al gol
Guardando le statistiche, il pareggio sembrava scritto: 9 tiri totali per parte, con il Parma fermo a 2 conclusioni nello specchio e il Cagliari poco sopra, a 3 tiri in porta. Anche il possesso palla racconta una gara punto a punto: 51% per il Cagliari, 49% per il Parma, con un leggero predominio ospite che però non si è tradotto in un assedio, quanto piuttosto in una gestione più lucida nei momenti chiave.
Curioso il dato degli expected goals: 0.76 xG per il Parma e 0.74 xG per il Cagliari. Numeri quasi identici, che confermano quanto il match sia stato deciso da dettagli più che da una netta superiorità tecnica o tattica. A fare la differenza è stata la precisione sotto porta nel momento decisivo.
Romano-Adopo, la giocata che vale tre punti
Quando la partita sembrava avviata verso uno 0-0 tutto sommato giusto, al 79’ è arrivata la combinazione che ha spaccato la serata: M. Adopo legge alla perfezione il movimento di A. Romano e lo serve con un pallone che taglia la linea difensiva del Parma. Romano non sbaglia, firma lo 0-1 e gela il Tardini.
È una rete che vale molto più dei tre punti “semplici”: in un contesto in cui entrambe le squadre avevano creato poco e con grande parsimonia, segnare in quel frangente significa capitalizzare al massimo una delle poche occasioni nitide. Non a caso, le statistiche dei portieri parlano chiaro: 3 parate per l’estremo difensore del Parma e 2 per quello del Cagliari, a testimoniare una gara avara di veri brividi fino all’acuto finale.
Parma, tanto fraseggio ma poca cattiveria
Il Parma ha provato a costruire dal basso e a tenere il pallone con ordine: 329 passaggi totali, di cui 282 riusciti, per un ottimo 86% di precisione. Numeri da squadra che sa cosa fare con la palla, ma che non sempre riesce a trasformare il possesso in pericolosità concreta.
Dei 9 tiri totali, solo 4 sono arrivati dentro l’area e appena 2 hanno centrato lo specchio. L’xG di 0.76 racconta di occasioni discrete ma non clamorose, più frutto di iniziative sporadiche che di un assedio continuo. Anche i calci d’angolo, appena 1 per parte, confermano una partita con poche situazioni da palla inattiva realmente pericolose.
Un altro dato interessante è quello sui falli commessi: solo 4 da parte del Parma, nessun cartellino giallo rimediato. Un segnale di disciplina, ma anche forse di una certa mancanza di aggressività nei duelli chiave, soprattutto nella fase centrale del secondo tempo quando il Cagliari ha alzato il baricentro.
Cagliari cinico e “sporco” quanto basta
Il Cagliari ha interpretato la gara con maggiore pragmatismo. Ha completato più passaggi del Parma, 339 totali, con una precisione ancora più alta: 301 riusciti e un notevole 89% di pass accuracy. Una squadra quindi pulita tecnicamente, ma anche pronta a usare le maniere forti quando necessario: 13 falli commessi contro i 4 dei padroni di casa e 2 cartellini gialli, a J. Pedro al 10’ e J. Fazzini al 58’.
Dal punto di vista offensivo, i sardi hanno tirato 6 volte dentro l’area e 3 fuori, trovando lo specchio in 3 occasioni. Anche qui, l’xG di 0.74 conferma l’equilibrio con il Parma, ma a differenza degli emiliani gli uomini di Cagliari hanno saputo colpire nel momento in cui la difesa avversaria ha concesso il varco decisivo.
Interessante anche il dato sui gol prevenuti: sia il portiere del Parma sia quello del Cagliari registrano un identico 0.07, segno di una gara in cui entrambi gli estremi difensori hanno fatto il loro, ma senza dover compiere miracoli. La differenza, ancora una volta, l’ha fatta la qualità della finalizzazione.
Cambi decisivi e gestione dei minuti finali
La partita si è accesa soprattutto nella ripresa, anche grazie alla girandola di sostituzioni. Al 66’ doppio cambio speculare: nel Parma entra P. Almqvist per A. Bernabé, mentre il Cagliari rivoluziona l’assetto offensivo inserendo G. Zappa per J. Pedro, M. Felici per J. Fazzini e G. Borrelli per P. Mendy.
Al 75’ il Parma prova a dare freschezza con R. Kouda al posto di M. Keita e O. Diallo per S. Lontani, ma sono gli ospiti a trovare il guizzo quattro minuti dopo. Nel finale, tra l’85’ e l’87’, arrivano le ultime mosse: il Parma inserisce N. Elphege per A. Konate e B. Cremaschi per M. Troilo, mentre il Cagliari blinda il risultato con G. Aurelio per A. Obert e K. Mutandwa per D. Maldini.
I sei minuti di recupero concessi dall’arbitro Daniele Perenzoni non bastano al Parma per raddrizzare la gara: la difesa del Cagliari regge, anche grazie a un atteggiamento più aggressivo nei contrasti e a una gestione matura del possesso nei momenti di maggiore pressione.
Classifica: Cagliari nella scia delle big, Parma costretto a inseguire
Con questo successo esterno, il Cagliari si sistema subito nella parte alta della classifica: 1 vittoria, 3 punti, 1 gol fatto e 0 subiti, con una differenza reti di +1. I sardi si piazzano appena dietro le prime della classe: l’Inter, che vola con 4 gol fatti e 1 subito, e il Napoli, solido con il suo 2-0 all’esordio. In mezzo a colossi come Inter e Napoli, il Cagliari si ritaglia così un inizio di campionato da protagonista silenzioso, ma estremamente concreto.
Per il Parma, invece, il debutto è amaro: 1 sconfitta, 0 punti, 0 gol segnati e 1 subito, con una differenza reti di -1. In classifica gli emiliani si ritrovano nella parte bassa, in compagnia di squadre come Genoa (0-2 all’esordio) e Monza (1-4), anch’esse costrette a inseguire già dopo la prima giornata.
Va ricordato che molte big – dalla Juventus al Milan, passando per Roma, Fiorentina, Bologna, Lazio, Lecce, Venezia e Sassuolo – devono ancora scendere in campo: la classifica è quindi in piena fase embrionale, ma il segnale lanciato dal Cagliari al Tardini non passa inosservato.
La curiosità: equilibrio totale nei numeri, ma non nel risultato
Uno degli aspetti più interessanti di questa partita è il quasi perfetto parallelismo statistico tra le due squadre. Entrambe con 9 tiri totali, possesso palla diviso praticamente a metà (51%-49%), 1 calcio d’angolo a testa, xG quasi identici (0.76 vs 0.74) e persino lo stesso valore di gol prevenuti dal portiere (0.07).
In un contesto così bilanciato, il calcio ricorda la sua legge più antica: non vince chi gioca “meglio” nei numeri, ma chi sa colpire al momento giusto. E al Tardini, quel momento ha avuto due protagonisti: A. Romano e M. Adopo, la coppia che ha regalato al Cagliari una serata da incorniciare e al Parma una lezione severa ma preziosa su quanto, in Serie A, ogni dettaglio possa valere un punto. O perderne tre.